venerdì

Case Fans...Here's what to know!

We all know, more or less what is a fan and how it works, anyway with this article we wanted to provide you some technical informations that could come in handy, in particular if you are looking forward a new PC set up.

Let’s start with the structure of a fan and which are the parts that compose it:

  • Frame
  • Impeller and Blades
  • Engine
Take as an example a fan, in particular the “TB Silent” by ENERMAX.




On the frame it’s indicated the direction of the fan’s rotation and the air flow, both represented with an arrow, usually although, the side in which is visible the brand logo indicated the air intake while the opposite side, the one with the characteristics label, or better, the side in which the engine is connected to the frame, indicated the airflow exhaust.




To understand the technical specs of a fan may look tricky, the values shown by the manufacturers are many but actually the ones to take into account are not many, in particular:

  • Airflow: the quantity of air that the fans is able to move rotating on itself at the maximum engine speed without restriction, expressed in CFM (cubic feet per minute) or "M³/h".
  • Static Pressure: is the same of the air flow but this time we are taking into account the possible restriction, in short is the ability of the fan to move air through a resistance, measured in "MmH2O".
  • RPM: which are the maximum number of rotation per minutes that the fan can achieve, this affects both the performances and the noise produced by the fan.
Let’s look now at the design of the blades of a fan, from which rely the values of the air flow and the static pressure.
Leaving out the various sizes that can be found on the market (120mm, 140mm, and so on) there are two types of fans, the ones optimized for the air flow and the ones built for the static pressure.


Corsair AF 120

Take as an example the fans in the picture above, in particular we are talking about a Corsair AF 120, were AF stands for Air Flow, this informs us that we are talking about a fans optimized for the air flow and, as we can see, the blades are very thin and far between them, moreover they show a very accentuated angulations, this ensures that the air will have no obstruction and can be aspirated and flow easily through the fan.

This kind of fan generated a well ducted flow, which tends not to disperse in output, they are able to move a lot of air which makes them optimal as fans to be used in exhaust, or as intake, only if they have no restrictions around, in fact as we already said previously, since they are optimized for the air flow they won’t generate enough static pressure to push the air through any resistance, as may be the cage of the HDD, the fins of a CPU heatsink or the radiators for a water cooling loop.

Corsair SP 120

Take now as an example this other fan in the image above, as you may notice it’s different from the previous one exactly for the blades design, and in particular we are talking about a Corsair SP120, where SP stands for Static Pressure.
We can notice immediately that this fan is optimized for the static pressure and has as principal feature a different blade design, wider blades and with less space between them and with less angle, this design allows the fan to push the air better preventing the reflux.
This kind of fans produce an output flow much more dispersive than the ones optimized for the air flow, if the previous would produce a straight flow, these ones will produce a cone, which make them not the best choice if we need to channel as much air as possible within our case; it’s to be said although that every manufacturer works on this aspect and often this kind of fans provides a particular design of the frame that will allow a lesser dispersion.


In any case the fans optimized for the static pressure find their own use in all those cases in which there are some restriction, for examples CPU heatsinks fins, radiators, particularly dense mesh or not removable HDD cages near the air intakes of the Case.

To draw the conclusions, I realize that the informations are many and may result dispersive, there is in fact another topic to talk about, strictly related to this one, but we decided to keep it for another article, in any case, I’m sure that what has been said until now will come in handy when you will go to set up your new PC.
As always for any question of suggestion, or if you just want to share your opinion on the matter don’t forget to leave a comment.
Sappiamo tutti in linea di massima cosa sia una ventola e come funziona, ad ogni modo con questo articolo ci siamo posti l'obiettivo di fornivi delle nozioni tecniche che potranno tornarvi molto utili, specialmente in previsioni di una possibile nuova configurazione PC.

Iniziamo subito parlando della struttura delle ventole e di quali sono le parti che la compongono:

  • Cornice ( frame)
  • Rotore (impeller) e Pale (blades) 
  • Motore ( engine) 
Prendiamo come esempio una ventola, in particolare la "TB Silent" di ENERMAX.




Sulla frame della ventola è riportato il senso di rotazione di quest'ultima e la direzione del flusso d'aria generato, entrambi rappresentati da due freccie, solitamente però, il lato dove è visibile il marchio del produttore rappresenta l'ingresso mentre il lato opposto, quello con l'etichetta delle caratteristiche o meglio ancora il lato dove il motore è connesso alla frame, rappresenta l'uscita del flusso d'aria.




Comprendere le specifiche tecniche di una ventola può sembrare difficile, sono moltissimi i valori riportati dai produttori ma sostanzialmente sono poche le voci di cui tener conto, ovvero:
  • Flusso d'aria: ( Airflow), ovvero la quantità d'aria che la ventola è capace di muovere girando al suo massimo regime in ambiente privo di restrizioni, espresso in CFM
    (cubic feet per minute ) o "M³/h".
  • Pressione statica ( Static Pressure ) , lo stesso discorso del flusso d'aria ma tenendo conto delle possibili restrizioni, insomma la capacità della ventola di SPINGERE l'aria attraverso una certa resistenza, misurata in "Mm H2O".
  • RPM: sono praticamente i giri massimi che la ventola raggiunge, questo influisce sulle prestazioni ovviamente e sul rumore generato dalla ventola. 
Passiamo quindi a vedere il design delle Pale di una ventola, da quest'ultimo dipendono infatti i valori di flusso d'aria e pressione statica.
Tralasciando le varie misure che potete trovare in commercio (120mm, 140mm, ecc...), vi sono sostanzialmente due tipi di ventole, quelle ottimizzate per il flusso d'aria e quelle ottimizzate per la pressione statica.


Corsair AF 120

Prendiamo come esempio la ventola nell'immagine sopra, nello specifico si tratta di una Corsair AF 120, dove AF sta per AirFlow, questo ci dice, appunto, che stiamo parlando di una ventola ottimizzata per il flusso d'aria e come possiamo vedere le pale sono molto sottili e distanti tra loro, in oltre, presentano un'angolazione molto accentuata, questo fa' si che l'aria non abbia impedimenti e possa essere aspirata e fatta fluire agevolmente attraverso la ventola.

Questo tipo di ventola genera un flusso ben canalizzato, che non tende a disperdersi in uscita, sono in grado di muovere molta aria, il che le rende ottime come ventole da estrazione o come immissione a patto che non abbiano alcun ostacolo attorno, infatti, come abbiamo detto in precedenza, essendo ottimizzate per il flusso d'aria non generano sufficiente pressione statica per poter spingere l'aria attraverso delle resistenze, come potrebbero esserlo le gabbie per gli HDD, le fins di un dissipatore CPU o dei radiatori per sistema di raffreddamento a liquido.

Corsair SP 120

Prendiamo ora in esempio quest'altra ventola (immagine sopra) come si può notare, si differisce dalla precedente proprio per il design delle pale, nello specifico si tratta di una Corsair SP120, dove SP sta appunto per Static Pressure.
Possiamo subito capire quindi che una ventola ottimizzata per la pressione statica ha come feature principale proprio un design diverso delle pale, più larghe e con meno spazio tra loro, in oltre hanno un'angolatura minore, questo design permette infatti alla ventola di spingere meglio l'aria e le pale più vicine tra loro ne impediscono il riflusso.
Questo tipo di ventola genera un flusso in uscita molto più dispersivo rispetto a quelle ottimizzate per il flusso d'aria, se la ventola precedente generava un flusso dritto, quest'altra invece genera un cono, il che non la rende la scelta migliore se abbiamo bisogno di incanalare quanta più aria possibile all'interno del nostro case, c'è da dire però che tutti i produttori lavorano su questo aspetto e spesso questo tipo di ventole prevede anche un design particolare della frame tale da permettere una minore dispersione.


Ad ogni modo le ventole ottimizzate per la pressione statica trovano il loro utilizzo in tutti quei casi dove vi sono delle restrizioni, ad esempio dissipatori CPU, radiatori, mesh particolarmente fitte o gabbie per gli HDD non removibili in prossimità delle zone di immissione dell'aria del case.

Siamo giunti alle conclusioni, mi rendo conto che le informazioni sono tante e possono risultare dispersive, certo ci sarebbe un altro argomento ancora di cui discutere, strettamente legato alle ventole ma ce lo riserveremo per un altro articolo, ad ogni modo, sono sicuro che quanto detto fin ora vi tornerà sicuramente utile quando andrete a configurare il vostro nuovo PC.
Come sempre se avete domande o semplicemente volete esprimere un vostro parere sentitevi liberi di commentare al post.
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