Sappiamo tutti in linea di massima cosa sia una ventola e come funziona, ad ogni modo con questo articolo ci siamo posti l'obiettivo di fornivi delle nozioni tecniche che potranno tornarvi molto utili, specialmente in previsioni di una possibile nuova configurazione PC.
Iniziamo subito parlando della struttura delle ventole e di quali sono le parti che la compongono:
Prendiamo come esempio una ventola, in particolare la "TB Silent" di ENERMAX.
Sulla frame della ventola è riportato il senso di rotazione di quest'ultima e la direzione del flusso d'aria generato, entrambi rappresentati da due freccie, solitamente però, il lato dove è visibile il marchio del produttore rappresenta l'ingresso mentre il lato opposto, quello con l'etichetta delle caratteristiche o meglio ancora il lato dove il motore è connesso alla frame, rappresenta l'uscita del flusso d'aria.
Comprendere le specifiche tecniche di una ventola può sembrare difficile, sono moltissimi i valori riportati dai produttori ma sostanzialmente sono poche le voci di cui tener conto, ovvero:
- Flusso d'aria: ( Airflow), ovvero la quantità d'aria che la ventola è capace di muovere girando al suo massimo regime in ambiente privo di restrizioni, espresso in CFM
(cubic feet per minute ) o "M³/h".
- Pressione statica ( Static Pressure ) , lo stesso discorso del flusso d'aria ma tenendo conto delle possibili restrizioni, insomma la capacità della ventola di SPINGERE l'aria attraverso una certa resistenza, misurata in "Mm H2O".
- RPM: sono praticamente i giri massimi che la ventola raggiunge, questo influisce sulle prestazioni ovviamente e sul rumore generato dalla ventola.
Passiamo quindi a vedere il design delle Pale di una ventola, da quest'ultimo dipendono infatti i valori di flusso d'aria e pressione statica.
Tralasciando le varie misure che potete trovare in commercio (120mm, 140mm, ecc...), vi sono sostanzialmente due tipi di ventole, quelle ottimizzate per il flusso d'aria e quelle ottimizzate per la pressione statica.
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| Corsair AF 120 |
Prendiamo come esempio la ventola nell'immagine sopra, nello specifico si tratta di una Corsair AF 120, dove AF sta per AirFlow, questo ci dice, appunto, che stiamo parlando di una ventola ottimizzata per il flusso d'aria e come possiamo vedere le pale sono molto sottili e distanti tra loro, in oltre, presentano un'angolazione molto accentuata, questo fa' si che l'aria non abbia impedimenti e possa essere aspirata e fatta fluire agevolmente attraverso la ventola.

Questo tipo di ventola genera un flusso ben canalizzato, che non tende a disperdersi in uscita, sono in grado di muovere molta aria, il che le rende ottime come ventole da estrazione o come immissione a patto che non abbiano alcun ostacolo attorno, infatti, come abbiamo detto in precedenza, essendo ottimizzate per il flusso d'aria non generano sufficiente pressione statica per poter spingere l'aria attraverso delle resistenze, come potrebbero esserlo le gabbie per gli HDD, le fins di un dissipatore CPU o dei radiatori per sistema di raffreddamento a liquido.
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| Corsair SP 120 |
Prendiamo ora in esempio quest'altra ventola (immagine sopra) come si può notare, si differisce dalla precedente proprio per il design delle pale, nello specifico si tratta di una Corsair SP120, dove SP sta appunto per Static Pressure.
Possiamo subito capire quindi che una ventola ottimizzata per la pressione statica ha come feature principale proprio un design diverso delle pale, più larghe e con meno spazio tra loro, in oltre hanno un'angolatura minore, questo design permette infatti alla ventola di spingere meglio l'aria e le pale più vicine tra loro ne impediscono il riflusso.
Questo tipo
di ventola genera un flusso in uscita molto più dispersivo rispetto a quelle
ottimizzate per il flusso d'aria, se la ventola precedente generava un flusso
dritto, quest'altra invece genera un cono, il che non la rende la scelta migliore
se abbiamo bisogno di incanalare quanta più aria possibile all'interno del
nostro case, c'è da dire però che tutti i produttori lavorano su questo aspetto
e spesso questo tipo di ventole prevede anche un design particolare della frame
tale da permettere una minore dispersione.
Ad ogni modo
le ventole ottimizzate per la pressione statica trovano il loro utilizzo in tutti
quei casi dove vi sono delle restrizioni, ad esempio dissipatori CPU, radiatori, mesh
particolarmente fitte o gabbie per gli HDD non removibili in prossimità delle
zone di immissione dell'aria del case.
Siamo giunti alle conclusioni, mi rendo conto che le informazioni sono tante e possono risultare dispersive, certo ci sarebbe un altro argomento ancora di cui discutere, strettamente legato alle ventole ma ce lo riserveremo per un altro articolo, ad ogni modo, sono sicuro che quanto detto fin ora vi tornerà sicuramente utile quando andrete a configurare il vostro nuovo PC.
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