giovedì

AMD Ryzen: Specifiche e prestazioni dei primi modelli presentati.


Attendavamo questo momento da moltissimo tempo, AMD ha finalmente annunciato la nuova serie di processori Ryzen 7, meglio tardi che mai.
Le aspettative per queste soluzioni, devo ammettere, sono state molto alte, "l'hype", generato in questi mesi è stato assurdo e spesso questo è un problema in quanto appunto crea aspettative che spesso sono difficili da rispettare, fortunatamente però non è questo il caso. Uno degli obiettivi che AMD si era prefissata per l'architettura Zen era proprio quello di ottenere, rispetto alla precedente architettura, un incremento delle prestazioni per singolo core, a parità di frequenza di clock (IPC - Instructions Per Clock), del 40%, ebbene, come dicevo poco sopra, le aspettative sono state rispettate e non solo, s'è andati oltre, al momento del debutto ufficiale infatti, AMD ha annunciato un valore di IPC del 52%, decisamente un gran risultato.



Al momento AMD ha confermato solo i modelli a 8 core e 16 threads, dei quali non stupiscono solo le prestazioni, davvero di alto livello ma soprattutto il prezzo, assurdamente competitivo al quale vengono proposti, come vedremo più in fondo a questo articolo, inoltre dovrebbero arrivare presto anche i modelli da 6 e 4 core, anch'essi molto probabilmente con HT.

La serie Ryzen 7, rappresenta, come vedremo, il top di gamma per AMD e comprende i modelli:

  • Ryzen 7 1800X: 8c/16t, 3,6 GHz base clock, frequenza di boost clock fino a 4 GHz, 95 Watt TDP
  • Ryzen 7 1700X: 8c/16t, 3,4 GHz base clock, frequenza di boost clock fino a 3,8 GHz, 95 Watt TDP
  • Ryzen 7 1700: 8c/16t, 3 GHz base clock, frequenza di boost clock fino a 3,7 GHz, 65 Watt TDP

Partiamo dal Top di gamma di queste tre CPUs, ovvero il Ryzen 7 1800X, AMD sostiene infatti che si tratti della CPU 8-core più potente attualmente sul mercato, capace di competere e battere la controparte Intel Core i7-6900K, con prestazioni superiori del 9% su bench sintetici, come Cinebench (questo quanto traspare dai test fatti dalla stessa AMD), con un prezzo di molto più basso. Le frequenze sono di tutto rispetto, anche se possono sembrare più basse, se confrontate con quelle raggiunte attualmente dai processori Intel ma sappiamo che tutte le CPU sono Overcloccabili, a patto ovviamente che abbiate un sistema strutturato ad hoc per questo, con tutto quello che ne comporta, quindi chipset della MoBo, PSU e Dissipatore, quest ultimo non l'ho lasciato al caso.
Se vi starete chiedendo infatti cosa indica la "X" nel nome del prodotto, come ad esempio in questo e in altri modelli, sappiate che se in molti avrete pensato possa indicare il moltiplicatore sbloccato, vi siete sbagliati, essa infatti indica la presenza della tecnologia XFR di AMD (eXtended Frequency Range), che permette appunto di raggiungere frequenze più alte, di quelle dichiarate per il Turbo Boost, in presenza di un raffreddamento adeguato, senza dover andare a smanettare sui parametri in Bios, il tutto condito da un TDP incredibilmente basso, SOLO 95W, rispetto ai 140W dell'i7-6900K, magari è la volta buona che muore lo stereotipo di AMD che scalda di più.



La CPU Ryzen 7 1700X invece, opera a una frequenza leggermente più bassa rispetto al 1800X ma per AMD resta comunque in grado di avvicinarsi molto a quelle che sono le prestazioni del Core i7-6900K di Intel, superando tranquillamente il Core i7-6800K (suo diretto rivale). Anche in questo modello troviamo la tecnologia XFR di AMD e anche in questo caso il TDP dichiarato è di 95W.



In fine troviamo la CPU Ryzen 7 1700, una soluzione sempre 8-core, sempre con HT ma a basso consumo. Sto parlando infatti di una CPU con TDP di SOLO "65W", un TDP che acquista ancor più valore se rapportato alle frequenze di questo modello di CPU, 3.0GHz di base clock e Turbo a 3.7GHz. Come potete notare la non vi è alcuna X nella nomenclatura di questo modello, quindi niente XFR, la scelta di omettere questa feature penso sia dovuta proprio alla voglia, da parte di AMD, di mantenere per questo modello un TDP decisamente basso ed un prezzo più accessibile.
A mio avviso rappresenta forse la soluzione più interessante di questo primo tris di CPUs, con un rapporto prezzo/prestazioni davvero assurdo, considerando anche il discorso OC.



Novità anche per i dissipatori dedicati a queste CPU, non solo sono stati rivisitati per offrire prestazioni superiori ma saranno disponibili anche modelli con gli ormai immancabili LEDs RGB, oltre ad alcuni bundle con kit AIO per il raffreddamento a liquido.



Veniamo finalmente ai prezzi, forse l'aspetto di maggior rilevanza di queste CPU, i valori, le prestazioni descritte sopra sono sicuramente di grande impatto, specialmente se consideriamo con quali prodotti della concorrenza sono stati confrontati, a voi l'ardua sentenza:

  • Ryzen 7 1800X: 499$ - Intel Core i7-6900K: 1.050$
  • Ryzen 7 1700X: 399$ - Intel Core i7-6800K: 429$
  • Ryzen 7 1700: 329$ - Intel Core i7 7700K: 350$
Per quanto riguarda la disponibilità, si parla del 2 Marzo, AMD ha annunciato che al lancio di queste CPU, saranno disponibili ben 82 diverse motherboards, prodotte dai vari partners, ASRock, ASUS, Biostar, Gigabyte e MSI. Inutile dire che c'è molto fermento attorno a questo evento, basta pensare che queste CPU hanno già distrutto ogni record di pre-ordine su Amazon, quindi qualora voleste acquistare subito una piattaforma Ryzen, vi toccherà fare qualche salto mortale e forse qualche preghiera, altrimenti si può sempre aspettare qualche mese.
fonte:AMD
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