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giovedì

AMD Ryzen 7 1700 Delidded: Cose molto interessanti!


Quella odierna è la data ufficiale del lancio delle nuove CPU di casa AMD, da oggi infatti sarà possibile acquistare fuori prevendita i nuovi processori Ryzen 7, inoltre da oggi stesso potremo verificarne le reali prestazioni in quanto potranno essere rilasciati i tests effettuati dai privati ma non parleremo di questo, bensì di qualcosa che spesso viene sottovalutato o del quale difficilmente se ne ha conoscenza.

Prima di entrare nel dettaglio però devo farvi una piccola introduzione all'argomento, quando si parla di "Delidding" s'intende un processo atto a "scoperchiare" la CPU, non tutti sanno infatti che quando osserviamo una CPU, in realtà non stiamo osservando la CPU in sé, mi spiego meglio.




Come potete vedere nell'immagine sopra, questa è una CPU "Delidded" o scoperchiata se vogliamo usare un aggettivo nostrano, ebbene, come già anticipato spesso viene considerata CPU, nella sua interezza, tutto l'insieme che potete vedere nella prima immagine sopra.
In realtà, come mostra la seconda immagine, la CPU in sé è soltanto quel piccolo rettangolino posto al centro del PCB, il blocchetto di metallo che spesso viene confuso per CPU è in realtà un dissipatore posto al disopra, proprio per favorire la dispersione uniforme del calore generato, in mezzo tra le due parti vi è la TIM (termal interface material) praticamente la pasta termica che mettiamo noi tra CPU e dissipatore, infine, troviamo l'adesivo o sigillante, chiamatelo come vi pare, in pratica una sostanza adesiva a base siliconica resistente alle alte temperature utilizzata per incollare l'IHS al PCB della CPU.

A cosa serve avere la possibilità di effettuare quindi un operazione simile? Beh, questa feature, chiamiamola così, è utile per chi vuole sostituire la TIM che la casa produttrice inserisce, ( spesso di scarsa qualità, per lo meno nelle ultime serie di CPU ) o per coloro che fanno OC a livello competitivo, tipo quelli che fanno OC sotto LN2 (Azoto liquido).
Questo metodo è stato introdotto da Intel, prima di questo sistema infatti le CPU erano tutte SALDATE all'IHS stesso, (quelle AMD lo sono ancora) non che allora fosse impossibile rimuovere l'IHS ma questo procedimento comportava, lo comporta tutt'ora, il serio rischio di rompere la CPU stessa.

Detto ciò passiamo al vero tema di questo articolo, ovvero Ryzen 7 e il fatto che un noto Overclocker Tedesco, Der8Auer, sia riuscito a scoperchiarne uno, per l'esattezza un Ryzen 7 1700, con qualche vittima a dire il vero, come potrete sentire nel video di seguito.


Tralasciando il fatto che, come dice lo stesso Der8Auer, non è MAI consigliabile scoprire la CPU, a maggior ragione se saldata o se  non siete in possesso delle competenze necessarie, possiamo notare già una grandissima differenza rispetto ai prodotti Intel.
Le CPU Ryzen 7 sono saldate con l'Indio, un metallo molto malleabile e raro, dalla ridotta resistenza termica e con un punto di fusione relativamente basso (156.6°), viene usato per saldare i diodi laser infrarossi ad alta potenza sui loro supporti. Da qui immagino la scelta di questo metallo, inoltre la base dell'IHS è ricoperta da una placcatura in Oro, un accorgimento opportuno per favorire non solo la saldatura stessa ma anche resistenza nel tempo, ricordo infatti che l'oro è un "metallo nobile", definito tale perché estremamente resistente a molteplici agenti corrosivi, sinceramente una soluzione decisamente molto più "Enthusiast", rispetto alla classica pasta termica, (ripeto, purtroppo spesso di scarsa qualità) che negli ultimi anni abbiamo trovato nei prodotti Intel di ultima generazione.


Il fatto che sia una CPU "saldata", soprattutto se teniamo conto degli accorgimenti visti sopra, implica che molto probabilmente l'operazione di Delidding sia praticamente inutile, non ho riscontro, aspetto di vedere cosa ne tira fuori Der8auer dai suoi test ma molto probabilmente non si tratteranno di risultati di nota tali da giustificare il rischio di un operazione che davvero mette a dura prova nervi e portafogli.
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AMD Ryzen: Specifiche e prestazioni dei primi modelli presentati.


Attendavamo questo momento da moltissimo tempo, AMD ha finalmente annunciato la nuova serie di processori Ryzen 7, meglio tardi che mai.
Le aspettative per queste soluzioni, devo ammettere, sono state molto alte, "l'hype", generato in questi mesi è stato assurdo e spesso questo è un problema in quanto appunto crea aspettative che spesso sono difficili da rispettare, fortunatamente però non è questo il caso. Uno degli obiettivi che AMD si era prefissata per l'architettura Zen era proprio quello di ottenere, rispetto alla precedente architettura, un incremento delle prestazioni per singolo core, a parità di frequenza di clock (IPC - Instructions Per Clock), del 40%, ebbene, come dicevo poco sopra, le aspettative sono state rispettate e non solo, s'è andati oltre, al momento del debutto ufficiale infatti, AMD ha annunciato un valore di IPC del 52%, decisamente un gran risultato.



Al momento AMD ha confermato solo i modelli a 8 core e 16 threads, dei quali non stupiscono solo le prestazioni, davvero di alto livello ma soprattutto il prezzo, assurdamente competitivo al quale vengono proposti, come vedremo più in fondo a questo articolo, inoltre dovrebbero arrivare presto anche i modelli da 6 e 4 core, anch'essi molto probabilmente con HT.

La serie Ryzen 7, rappresenta, come vedremo, il top di gamma per AMD e comprende i modelli:

  • Ryzen 7 1800X: 8c/16t, 3,6 GHz base clock, frequenza di boost clock fino a 4 GHz, 95 Watt TDP
  • Ryzen 7 1700X: 8c/16t, 3,4 GHz base clock, frequenza di boost clock fino a 3,8 GHz, 95 Watt TDP
  • Ryzen 7 1700: 8c/16t, 3 GHz base clock, frequenza di boost clock fino a 3,7 GHz, 65 Watt TDP

Partiamo dal Top di gamma di queste tre CPUs, ovvero il Ryzen 7 1800X, AMD sostiene infatti che si tratti della CPU 8-core più potente attualmente sul mercato, capace di competere e battere la controparte Intel Core i7-6900K, con prestazioni superiori del 9% su bench sintetici, come Cinebench (questo quanto traspare dai test fatti dalla stessa AMD), con un prezzo di molto più basso. Le frequenze sono di tutto rispetto, anche se possono sembrare più basse, se confrontate con quelle raggiunte attualmente dai processori Intel ma sappiamo che tutte le CPU sono Overcloccabili, a patto ovviamente che abbiate un sistema strutturato ad hoc per questo, con tutto quello che ne comporta, quindi chipset della MoBo, PSU e Dissipatore, quest ultimo non l'ho lasciato al caso.
Se vi starete chiedendo infatti cosa indica la "X" nel nome del prodotto, come ad esempio in questo e in altri modelli, sappiate che se in molti avrete pensato possa indicare il moltiplicatore sbloccato, vi siete sbagliati, essa infatti indica la presenza della tecnologia XFR di AMD (eXtended Frequency Range), che permette appunto di raggiungere frequenze più alte, di quelle dichiarate per il Turbo Boost, in presenza di un raffreddamento adeguato, senza dover andare a smanettare sui parametri in Bios, il tutto condito da un TDP incredibilmente basso, SOLO 95W, rispetto ai 140W dell'i7-6900K, magari è la volta buona che muore lo stereotipo di AMD che scalda di più.



La CPU Ryzen 7 1700X invece, opera a una frequenza leggermente più bassa rispetto al 1800X ma per AMD resta comunque in grado di avvicinarsi molto a quelle che sono le prestazioni del Core i7-6900K di Intel, superando tranquillamente il Core i7-6800K (suo diretto rivale). Anche in questo modello troviamo la tecnologia XFR di AMD e anche in questo caso il TDP dichiarato è di 95W.



In fine troviamo la CPU Ryzen 7 1700, una soluzione sempre 8-core, sempre con HT ma a basso consumo. Sto parlando infatti di una CPU con TDP di SOLO "65W", un TDP che acquista ancor più valore se rapportato alle frequenze di questo modello di CPU, 3.0GHz di base clock e Turbo a 3.7GHz. Come potete notare la non vi è alcuna X nella nomenclatura di questo modello, quindi niente XFR, la scelta di omettere questa feature penso sia dovuta proprio alla voglia, da parte di AMD, di mantenere per questo modello un TDP decisamente basso ed un prezzo più accessibile.
A mio avviso rappresenta forse la soluzione più interessante di questo primo tris di CPUs, con un rapporto prezzo/prestazioni davvero assurdo, considerando anche il discorso OC.



Novità anche per i dissipatori dedicati a queste CPU, non solo sono stati rivisitati per offrire prestazioni superiori ma saranno disponibili anche modelli con gli ormai immancabili LEDs RGB, oltre ad alcuni bundle con kit AIO per il raffreddamento a liquido.



Veniamo finalmente ai prezzi, forse l'aspetto di maggior rilevanza di queste CPU, i valori, le prestazioni descritte sopra sono sicuramente di grande impatto, specialmente se consideriamo con quali prodotti della concorrenza sono stati confrontati, a voi l'ardua sentenza:

  • Ryzen 7 1800X: 499$ - Intel Core i7-6900K: 1.050$
  • Ryzen 7 1700X: 399$ - Intel Core i7-6800K: 429$
  • Ryzen 7 1700: 329$ - Intel Core i7 7700K: 350$
Per quanto riguarda la disponibilità, si parla del 2 Marzo, AMD ha annunciato che al lancio di queste CPU, saranno disponibili ben 82 diverse motherboards, prodotte dai vari partners, ASRock, ASUS, Biostar, Gigabyte e MSI. Inutile dire che c'è molto fermento attorno a questo evento, basta pensare che queste CPU hanno già distrutto ogni record di pre-ordine su Amazon, quindi qualora voleste acquistare subito una piattaforma Ryzen, vi toccherà fare qualche salto mortale e forse qualche preghiera, altrimenti si può sempre aspettare qualche mese.
fonte:AMD
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