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lunedì

Fractal Design presenta due nuovi case, il Define C e il Define Mini C

Fractal Design ha presentato due nuovi case della linea Define, il Define C, con supporto per MoBo fino ad ATX e la versione Micro-ATX e ITX, il Mini C, due case che si rifanno molto al Define S ma con un layout interno rivisitato e migliorato.


Esternamente sono praticamente dei "Fractal Design", dico questo perché ormai i loro case sono caratterizzati da questo look "scandinavo e minimalista", che personalmente trovo davvero bello, hanno quello stile che li rende praticamente universali, un po' come le scarpe nere che stanno bene sotto qualsiasi abito.
I Define C e Mini C, come già detto in precedenza, si rifanno molto al design del Define S, anche nel layout interno, con in più l'aggiunta di una cover per la zona dell'alimentatore, che ricopre tutta la parte inferiore e separa quindi la zona motherboard da quella psu e storage, una cover che presenta nella zona PSU degli intagli per favorire un certo flusso d'aria in caso montiate la PSU con ventola rivolta verso l'alto e una sezione smontabile nella zona anteriore, utile per installare radiatori maggiori dei 280mm.

Le dimensioni dei due nuovi case di Fractal sono 399 x 210 x 440 mm per il Define C e 399 x 210 x 399 mm per il Mini C, risultando entrambi più compatti rispetto a modelli dello stesso form factor ma senza sacrificare spazio interno per le componenti.
Entrambi i case presentano molteplici features a mio avviso troppo importanti per non essere inserite nei case moderni, innanzi tutto la presenza di filtri anti polvere nelle zone dove tipicamente vengono installate ventole in ingresso.

Nella zona anteriore troviamo infatti un filtro che la ricopre interamente, assieme ad una delle due ventole pre installate (l'altra prevista è installata sul retro in espulsione), sempre dal lato anteriore di entrambi i case è possibile rimuovere anche un filtro che ricopre tutta la base, quindi anche la zona PSU e per finire, nella parte superiore, Fractal offre in bundle un filtro magnetico da sostituire al pannello ModuVent in caso vogliate installare ventole o radiatori nella zona superiore.
Come è ormai di norma per i moderni case di Fractal, i pannelli anteriore, superiore e laterali sono rivestiti internamente con materiale fonoassorbente, sono però ovviamente disponibili anche i modelli con pannello finestrato molto ampio.

Per quanto riguarda la compatibilità interna, entrambi i case possono ospitare schede grafiche lunghe fino a 315mm in caso di ventole frontali installate, dissipatori per CPU alti fino a 170mm e supportano PSU di form factor ATX lunghe fino a 175mm. Sul retro della mobo tray possiamo trovare un supporto removibile, in prossimità del cut out per il retro del socket, per installare fino a 3 SSD, possiamo trovare inoltre nella parte anteriore 3 fascette in velcro per il cable management oltre che tutta una serie di ganci posti su tutta la mobo tray, completa il supporto per lo storage, una gabbia per 2 HDD o 2 SSD, removibile e regolabile, installata nella zona frontale del case al di sotto della cover dedicata.

Sia il Define C che il Define Mini C, dovrebbero essere già disponibili, per quanto riguarda i prezzi invece dovrebbero oscillare dai $80 ai $85 per il Define C nelle sue versioni finestrata e non, leggermente inferiori invece quelli per la versione micro ATX, $80 (finestrato) e $75 con pannello solido, è intuibile che da noi, in Italia, potremo trovarli con un leggero sovraprezzo.

fonte: Fractal-Design.com
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venerdì

ANTEC annuncia il suo nuovo GX1200

ANTEC ha presentato un suo nuovo Case mid-tower per il mercato Europeo, quindi che potremo trovare anche da noi in Italia, sto parlando del nuovo GX 1200, un prodotto che va ad aggiungersi alla linea GX che Antec dedica ai gamers.
Il GX 1200 riprende un po' tutte le features ormai comuni nei case più moderni, presenta infatti un layout interno molto spazioso, il case misura infatti 510mm x 200mm x 510mm, con una cover che separa la zona di montaggio di PSU e storage dal resto della MoBo tray, MoBo tray che supporta schede madri fino al formato E-ATX.


Il GX 1200 è caratterizzato esteticamente da un design aggressivo ma non troppo, abbastanza lontano dai sobri case moderni ma allo stesso tempo lontano dalle pacchianate tipiche dei "Gaming Case" che abbondano di spigoli osceni e plastica lucida.
Si presenta infatti con un pannello frontale angolare, quasi interamente coperto da una griglia in mesh esagonale, il cui design continua anche col pannello superiore, anch'esso in mesh, da questo si evince quanto Antec abbia tenuto conto del fattore AirFlow per questo suo nuovo modello.
Il pannello superiore ospita anche la zona I/O del case, con tasti ON/OFF e "Reset?!" (dalle foto non sembra esserci), jacks Audio (apple fan, non fa per voi) e tasto per la gestione degli effetti di luce dei LEDs a 7 colori collegato direttamente al MagicBox (un controller integrato per le colorazioni dei leds e gli effetti di luce) di Antec installato sul retro della MoBo tray nella zona anteriore.

Per quanto riguarda il comparto storage il case supporta fino a 2 HDD nella zona inferiore, al di sotto della cover per la PSU, gli stessi carrellini per gli HDD sono compatibili anche con l'installazione di SSD e supporta l'installazione di 3 ulteriori SSD sul retro della MoBo tray
Il GX 1200 vi arriva in bundle con 2 ventole a led preinstallate nella zona frontale ma può ospitare fino a 3 ventole da 120mm o radiatori fino a 360mm, inoltre può ospitare nella parte superiore due ventole da 120mm o un radiatore da 240mm e nella parte posteriore del case c'è il supporto per una ventola da 120mm o radiatore di stessa misura oltre agli slot d'espansione per la MoBo, in questo caso 7.



Per quanto riguarda invece la dotazione "Anti Polvere" vi è un unico filtro in bundle, quello per la PSU, installato ovviamente al di sotto della zona dedicata, una grave mancanza a mio avviso, visto che il GX 1200 ha nella zona frontale il punto principale per l'immissione di aria fresca, mi sarei aspettato un filtro anti polvere soprattutto in quella zona.

Come sempre, la mia non è una recensione in quanto non ho il case con me, anzi se magari +Antec dovesse decidere di inviare un sample per la recensione ufficiale sarò felice di parlarvene più nel dettaglio.
Ad ogni modo, se pur con ancora qualcosa da rivedere, questo nuovo GX 1200 sembra un prodotto molto interessante, secondo alcune fonti il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno agli 85/90 Euro.



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martedì

Corsair svela il nuovo Carbide AIR 740

CORSAIR, uno dei marchi leader nel settore RAM, Case, dissipatori AIO e periferiche per PC, ha deciso di ampliare la sua linea Carbide con uno dei prodotti forse più attesi di sempre, sto parlando del nuovo AIR 740, un nuovo "cube case" che dovrebbe rappresentare l'evoluzione del pluri apprezzato AIR 540, un prodotto che personalmente ho sempre apprezzato, per qualità costruttiva, design e features ma che presentava ancora qualche piccolo neo.



Questo nuovo AIR 740 sembra partire proprio da quanto di buono abbiamo potuto apprezzare nel modello precedente, in primis è più grande, il che si traduce in più spazio disponibile internamente, il design interno è quello a doppia camera separata, lo spazio interno, così come accadeva per l'AIR 540, è diviso infatti dalla stessa MoBo tray, che separa quindi la zona principale, dove verrano installate le componenti HW quali MoBo, GPU/s e dissipatore CPU e la zona secondaria nella quale si potranno installare la PSU, con moltissimo spazio per il cable management e le componenti d'archiviazione dati come HDD ed SSD grazie all'ausilio delle apposite gabbie removibili all'occorrenza.
Per quanto riguarda la tipologia di case, va detto che il nuovo AIR 740, come dice il nome stesso, è un case improntato sull'airflow, quindi è stato progettato proprio per garantire un ottimo flusso d'aria interno, cosa facilmente intuibile visto che tutti i pannelli del case presentano una parte forata (in mesh) in corrispondenza della camera principale, e si può già notare un primo miglioramento rispetto al modello AIR 540, dove il pannello inferiore presentava dei cut-out in corrispondenza dei carrelli adibiti all'installazione degli HDD, cut-out che non erano protetti da nessun pannello in mesh e tanto meno presentavano filtri antipolvere, una scelta di design che li rendeva, a mio parere, il punto debole più evidente di quel modello, cosa assolutamente non trascurabile per un Case improntato all'AirFlow, potete vedere quello di cui parlo nell'immagine seguente.



Il miglioramento si ferma qui, ovvero alla sezione in mesh sul pannello stesso ma ancora una volta nessun filtro antipolvere, considerando che proprio sul lato inferiore vi è la predisposizione per l'installazione fino a 2 ventole da 140mm o 120mm, con possibilità d'installazione anche di radiatori fino a 280mm, mi sembra una mancanza non di poco conto.



Per quanto riguarda le dotazioni del pannello frontale, il pannello I/O è posto nella zona adiacente alla camera secondaria e vi possiamo trovare due porte USB 3.0, i jacks Audio, i tasti ON/OFF, Reset e il tasto per i LEDs oltre ad una bay (non ancora confermata) che dovrebbe ospitare un componente acquistabile separatamente per l'installazione di porte HDMI frontali.
A riguardo del raffreddamento, sul lato anteriore abbiamo la possibilità d'installare fino a 3 ventole da 120mm o 2 ventole da 140mm (incluse in bundle) ed ovviamente radiatori fino a 360mm (3x120), qui troviamo inoltre l'UNICO filtro antipolvere, o meglio uno degli unici due filtri antipolvere magnetici presenti, c'è da dire che Corsair afferma tra le specifiche tecniche del case, "Dust filters on all intakes" , insomma direi che non è proprio così, considerando che pur volendo lasciare senza filtri le ventole superiori e posteriore, normalmente settate in exhaust, almeno il pannello inferiore andava filtrato visto che, a mio avviso, andrebbe usato come "intakes".



Passiamo al pannello superiore, per il quale vale lo stesso discorso di quello inferiore, sono praticamente la stessa cosa (piedini esclusi), supporta infatti lo stesso numero di ventole e tipologia di radiatori, anche in questo caso niente filtro antipolvere e anche se nei punti adibiti ad exhaust non siano necessari, vorrei, a rischio di essere ripetitivo, ribadire che i filtri antipolvere devono essere considerati una feature principale e che tutti i produttori di Case debbano tenerne conto, personalmente preferisco avere meno frivolezze quali "FAN" o "LEDs" controller preinstallati e più filtri antipolvere.


Per quanto riguarda invece il pannello posteriore, possiamo notare la suddivisione delle due camere interne, con quella secondaria dedicata, come detto in precedenza, alla PSU e allo storage e quella principale invece dedicata alle componenti principale HW, nel dettaglio, in corrispondenza della camera principale troviamo ovviamente il cut-out per la I/O shield della MoBo, il supporto per una ventola da 140mm (inclusa) con possibilità d'installare all'occorrenza una ventola 120mm e radiatori di egual dimensione e la presenza di 8 slot d'espansione.
In corrispondenza della camera secondaria invece possiamo trovare il cut-out per la PSU e una zona in mesh con predisposizione all'installazione di una ventola da, credo, 80mm, posta ad altezza gabbia HDD, non è una cosa necessaria ma c'è e garantisce comunque un certo livello di flusso d'aria anche per il retro della MoBo tray.


Come ho già anticipato, il pannello laterale, lato PSU, è completamente solido con però una sezione in mesh posta appunto ad altezza PSU e salvaguardata da un filtro antipolvere magnetico facilmente removibile per la pulizia, vi basterà infatti svitare il pannello, rimuoverlo e prendere il filtro, all'occorrenza potete sempre attaccarlo esternamente al case così da non dover nemmeno smontare il pannello laterale, quanto possono essere comodi i filtri magnetici?.
Diverso è invece il pannello laterale posto a copertura della camera principale del nuovo AIR 740, si tratta infatti di un pannello totalmente finestrato ad apertura a cerniera, come visto su molti modelli recenti di case Corsair, è inoltre possibile rimuoverlo completamente per consentire una migliore installazione di tutte le componenti HW internamente, installazione ulteriormente semplificata dal fatto che il layout interno è estremamente spazioso e libero da qualsiasi impedimento, come già detto infatti, le gabbie per gli HDD e gli SSD sono poste nella camera secondaria.

Insomma, per concludere, il nuovo AIR 740 sembra essere davvero un prodotto interessante ricco di features importanti, credo lo si possa davvero considerare come evoluzione del Carbide AIR 540, del quale prende praticamente tutto e migliora qualche piccolo aspetto, la mia non è una recensione voglio essere chiaro, non ho il Case con me quindi tutte le mie supposizioni scritte sopra sono frutto appunto di un'analisi visiva effettuata sul materiale media messo a disposizione da Corsair sul proprio sito, il prezzo dovrebbe essere di circa $150 VAT esclusa quindi sicuramente da noi in Italia costerà un po' in più, di seguito tutto il resto delle specifiche tecniche.


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giovedì

CASELABS arriva in Europa.


Quando si parla di CASE, specialmente nel nostro paese e continente, a molti vengono in mente i soliti nomi, quelli che conosciamo da anni e che da anni sono sul nostro mercato ma quando si parla di CASE ottimizzati per impianti di raffreddamento a liquido c'è un solo nome a mio avviso, CaseLabs.
L'azienda, che nasce nel 2010 ma già con molti anni d'esperienza nella costruzione di chassis per componenti elettronici finalizzati all'uso industriale, medico e militare, ha finalmente aperto uno store online per noi residenti nel vecchio continente, con spedizioni gratuite in tutti i paesi.
CaseLabs offre prodotti di altissima qualità costruttiva progettati per sistemi watercooling, anche multi loop e caratterizzati da un layout totalmente aperto, senza impedimenti di alcun tipo e nella maggior parte dei casi anche con suddivisione dello spazio interno in camere separate per un miglior flusso d'aria e non solo.
Insomma, i prodotti CaseLabs sono di altissimo livello, non solo per le features ma soprattutto nei materiali, tutti i case infatti sono costruiti in alluminio e vengono consegnati smontati, quindi dovrete assemblarli voi, cosa molto positiva in quanto accerta l'assenza totale di rivetti, i modders apprezzeranno, ovviamente la qualità si paga e il prezzo di questi case è davvero importante, basti pensare che il modello top di gamma costa da solo quanto un PC di fascia medio-alta.
Il sito in questione è questo, bestcases.eu e così come vale per il sito USA anche su questo EU potrete personalizzare il prodotto che preferite con tutte le altre features che CaseLabs mette a disposizione tra cui anche la possibilità che vi venga spedito già montato, ma sinceramente lo sfizio è anche assemblarlo da soli.



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lunedì

InWin 303: Sicuramente elegante...

In Win svela il suo nuovo case mid-Tower, il 303, uno chassis dal design semplice che fa dell'eleganza il suo biglietto da visita.
Con una struttura costruita interamente in acciaio e misure di 500x215x480mm, il 303 presenta delle linee esterne molto pulite e un design interno particolare, il layout interno infatti prevede il montaggio della PSU verticalmente e posta nella zona alta del case, alle spalle di un supporto per 3 ventole da 120mm o radiatori per sistemi di raffreddamento a liquido fino a 360mm (quindi 3x120mm). 

Stesso discorso vale per la parte inferiore del case dove è previsto lo stesso supporto per 3 ventole da 120mm e anche se, ufficialmente, non è previsto supporto per i radiatori, questi possono essere installati a patto però che rinunciate ad installare schede madri di form factor ATX (formato massimo supportato), inoltre vi è l'unico filtro anti polvere, di facile estrazione, che copre interamente il lato inferiore del case.

Tornando per un attimo al discorso estetico, come vi dicevo in precedenza il case può vantare linee molto semplici e pulite ma, a mio parere, al contempo estremamente eleganti.
Il pannello frontale ad esempio non presenta alloggiamenti per ventole (l'unica prevista in bundle è quella classica installata in estrazione) è composto infatti da un unico pezzo pieno con annesso pannello I/O avente i tasti POWER e RESET, due porte USB 3.0 e due USB 2.0, oltre ai jack audio standard, il tutto illuminato da una luce ad effetto "neon" che funge anche da LED di accensione del PC.

Per quel che riguarda invece la capacità interna, il 303 di InWin supporta schede video lunghe fino a 350mm (con in più un supporto di sostegno per le schede lunghe), dissipatori CPU alti fino a 160mm, alimentatori lunghi fino a 200mm e può ospitare due dischi da 2.5 pollici e due da 3.5 pollici.

Secondo quanto rivelato da InWin, il nuovo 303 dovrebbe essere disponibile a breve, in due colorazioni differenti, ovvero Nero Opaco e Bianco Lucido, con in più la possibilità di avere uno dei due pannelli laterale interamente in vetro temperato, il tutto con un prezzo che dovrebbe essere di circa 100€.
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venerdì

Phanteks Enthoo Evolv ATX con pannelli in vetro temperato!

Phanteks ormai si è fatta una certa reputazione nel mercato dei Case per PC, ormai sono un paio di anni che stupisce con prodotti ricchi di features, dal prezzo competitivo e molto curati sia dal punto di vista estetico sia da quello funzionale.
La nuova proposta riguarda uno dai case di Phanteks che ha già riscosso un grande successo,
l'Enthoo Evolv ATX, che in questa sua nuova versione, GLASS, si ripropone con con un accorgimento estetico che a molti potrà sicuramente piacere, ovvero i due pannelli laterali in vetro temperato.

Come avevo già accennato, questa nuova versione dell'Evolv ATX riprende tutte le caratteristiche della versione classica, infatti misura 235x495x510mm ed è realizzato con una struttura principale in acciaio di 3mm di spessore con pannelli in alluminio per la zona frontale e superiore e i già accennati pannelli di vetro temperato.
Il Case può ospitare schede madri mini-ITX, micro-ATX e ATX (7 slot di espansione), e alcuni modelli di schede E-ATX a patto che abbiano una larghezza massima di 264mm (personalmente vi sconsiglio di usare le MoBo E-ATX, in quanto vanno a coprire parte dei fori dedicati al passaggio dei cavi che sono posti su una zona rialzata della motherboard tray).


Completano le features del case la possibilità di installare dissipatori CPU alti fino a 194mm, schede video lunghe fino a 420mm, togliendo i supporti per gli HDD (fino a 5 dischi da 3.5 pollici e due da 2.5 pollici) nella zona interessata e alimentatori lunghi fino a 318mm, inoltre è presente in bundle, oltre a due ventole frontali e una posteriore da 140mm, anche un controller per LED RGB che supporta fino a 10 strisce LEDs.

L'Evolv ATX GLASS, così come il gemello senza pannelli in vetro, è capace anche di un discreto supporto per radiatori, infatti è possibile installare sia nella zona superiore del case (sull'apposita slitta estraibile) sia nella zona anteriore, radiatori fino a 360mm (120x360mm oppure 140x280).

Per quanto riguarda il discorso prezzo e disponibilità, stando a quanto riporta Phanteks il nuovo Evolv ATX GLASS è già disponibile in tre colorazioni differenti, Satin Black, Anthracite Grey e Galaxy Silver, con tanto di garanzia di 5 anni, il tutto al prezzo di €189,90, è un po' altino per l'utente medio questo è assodato, ma considerate che il vetro temperato è un optional che costa parecchio, poi se vogliamo dirla tutta ci sono altri produttori che allo stesso prezzo, ed anche di più, offrono molto meno.

fonte:Phanteks
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mercoledì

DK-04, la prima Computer Desk regolabile di Lian-Li

Lian-Li sembra essere una delle società dell'industria PC più attive dal punto di vista delle nuove proposte in questo periodo di tempo.
L'ultima novità arriva dalla sua linea di Computer Desks, che per chi non lo sapesse, sono delle vere e proprie scrivanie aventi una cavità sotto il piano d'appoggio dove possono essere installati tutti i componenti hardware che solitamente installereste in un Case per PC.

La DK-04 si presenta come un modello non solo bello esteticamente (personalmente parlando) ma anche estremamente funzionale, non voglio essere di parte ma questo genere di soluzioni mi piacciono moltissimo, personalmente mi piacerebbe averne una ed installarci un mio futuro PC, sia per un discorso puramente estetico sia per una questione di salvaguardia degli spazi, per chi ha una camera piccola, e molti soldi da spendere e ci arriveremo al prezzo, potrebbe essere un'ottima soluzione.

Ad ogni modo la DK-04 ha una struttura interamente in allumino, uno standard per i Case Lian-li, con piano superiore in vetro temperato capace di resistere fino a 100Kg di carico ma la caratteristica più interessante di questo nuovo prodotto è il fatto che i piedi, in metallo, della scrivania sono motorizzati per la regolazione in altezza (da 780mm fino a 1170mm) e controllabili tramite apposita console di comando, che vi consentirà anche di memorizzare fino a 4 profili d'altezza differenti.

Per quanto riguarda invece le caratteristiche da "Case" la DK-04 di Lian-li, può ospitare, su un struttura interamente removibile per l'installazione esterna dalla scrivania, schede madri con form factor ATX o micro-ATX con 8 slot di espansione, schede video con lunghezza massima di 320mm, dissipatori CPU ad aria con altezza massima di 140mm e PSU con lunghezza massima di 220mm.

E' possibile installare nella stessa zona, ma su una struttura separata dalla motherboard tray removibile, fino a 4 ventole da 120 mm o radiatori per sistema di raffreddamento a liquido, custom o AIO, con misure che vanno dai 120x120mm ai 120x480mm, ma il supporto per le ventole non finisce qua, infatti è possibile installare anche 4 da 120mm ventole nella zona posteriore della scrivania, i cui supporti possono ospitare anche radiatori da 120x120mm o 120x240mm, inoltre per quel che riguarda il comparto storage, è possibile installare fino ad un massimo di 8 drives, 3.5" o 2.5".


Ad ogni modo, vi avevo accennato che vi sarebbero serviti molti soldi per acquistarla, ebbene il prezzo suggerito per questa bella scrivania, che sarà disponibile in commercio dal 10 Maggio, è di ben $1499,  vi invito a visitare la pagina ufficiale a questo indirizzo nel caso vogliate maggiori informazioni.


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venerdì

Riotoro CR1080 full-ATX super compatto!

Riotoro non è un brand molto conosciuto, la società è nata circa un anno fa ma trovo, personalmente, i suoi prodotti molto interessanti e mi piacerebbe che arrivassero anche in Europa e in Italia.
Tempo fa vi presentai il Prism CR1280, presentato durante il CES 2016, un full tower senza compromessi, con moltissime features interessanti che mi sarebbe piaciuto recensire personalmente, senza successo fin ora ma che dalle foto e dalle caratteristiche mi piacque particolarmente.

Oggi vi parlerò del CR1080, un Case che fa della compattezza la sua caratteristica principale, compattezza però che non sacrifica il form-factor della scheda madre, infatti il case può ospitare schede madri di formato fino al full-ATX , grazie alla suddivisione dello spazio interno in due camere distinte e separate dalla stessa motherboard tray.
Il case, che misura 245 mm x 359 mm x 394 mm, presenta i pannelli frontale e inferiore in mesh con filtri antipolvere removibili, pannello superiore con la parte posteriore in mesh e parte anteriore solida con cut-out per il pannello I/O, avente tasti accensione e reset, due porte USB 3.0, jack audio e microfono e led attività HDD, a tutto questo si unisce un pannello laterale interamente finestrato.

Come vi dicevo già in precedenza il CR1080 è separato in due camere interne, una anteriore, dove installare scheda madre, dissipatore CPU (altezza massima 120 mm) e scheda video con lunghezza massima di 300 mm, ed una posteriore, dove è possibile installare fino a due HDD da 3.5" o tre SSD/HDD da 2.5"e una PSU di lunghezza massima fino a 240 mm, inoltre il case supporta anche l'installazione di un lettore da 5.25" verticale, con alloggiamento installato proprio nella camera interna posteriore.

Per quanto riguarda le dotazioni di raffreddamento, il CR1080 permette l'installazione sul pannello frontale, nella camera principale del case, di due ventole da 120mm (di cui una preinstallata) e due ventole sempre da 120 mm sulla parte inferiore, inoltre consente di installare una ventola da 80 mm nella camera posteriore del case nella zona storage.
Ufficialmente viene dichiarata compatibilità, sempre nella parte frontale di un radiatore da 120 mm ma immagino che si possa usare anche uno da 240 mm a patto però che usiate schede video compatte, già inizio a fantasticare a come inserirci un sistema di raffreddamento a liquido custom.

Insomma, il CR1080 sembra essere davvero interessante, come il prezzo, è infatti possibile acquistare su Amazon.com questo piccolo case di Riotoro per circa $80, detto questo spero vivamente di poterne recensire uno per voi, sarebbe interessante trovare questo genere di prodotti anche in Italia.
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mercoledì

LianLI presenta il nuovo PC-J60

LianLi, noto brand del mercato PC CASE, famoso per i suoi prodotti in alluminio, ha presentato un nuovo Chassis dalle linee pulite e minimali, che apre la strada a una nuova linea di prodotti, stiamo parlando del PC-J60.
Questo nuovo Case Mid-Tower, che misura "507x489x210" mm, si presenta con un layout interno molto ampio e suddiviso in due zone separate, una dedicata ai componenti interni principali e l'altra dedicata invece a PSU e HDD. Il Case pesa circa 6.5Kg, inoltre non presenta nessuna drive bay da 5.25", cosa che nei giorni nostri poco conta, infatti, non è il primo case sul mercato a non averne.

Il PC-J60, parlando della camera interna principale, è compatibile con schede madri di form factor ATX e micro-ATX, inoltre è capace di ospitare schede grafiche con lunghezza fino a 410 mm e dissipatori CPU con un'altezza massima di 160 mm.

Nella zona frontale troviamo il pannello I/O con due porte USB 3.0, i due tasti Accensione e Reset, i jack audio e mic ed il LED attività HDD, possiamo notare inoltre, lo spazio per due ventole da 120 mm (incluse con filtri anti polvere) o per radiatori da 120 e 240 mm, cosa che vale anche per la zona superiore, interamente coperta da un filtro anti polvere magnetico, che presenta supporti per installare radiatori da 120, 240 e 360 mm o semplicemente fin a un massimo di tre ventole da 120 mm.



Per quanto riguarda invece la camera inferiore, questa presenta una ventola da 120 mm (inclusa) per il flusso d'aria e uno spazio con aperture e filtro antipolvere, adibito a ospitare PSU, con una lunghezza massima di 210 mm, inoltre sono presenti le gabbie per lo storage, che possono ospitare fino a un massimo di quattro HDD 3.5" o fino ad un massimo di due HDD e due SSD sulla parte inferiore delle gabbie, ricordo inoltre che è possibile installare un altro SSD e un altro HDD 3.5" sul retro della MoBo tray nella zona frontale.


Due le versioni disponibili, una con colorazione interamente Nera con dettagli in rosso avente pannello laterale finestrato e un'altra con chassis non verniciato e pannelli in Nero. Non ho ancora notizie riguardo il prezzo o la disponibilità, appena avrò maggiori informazioni provvederò ad aggiornare questo post.


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giovedì

Cerberus an "mATX case" with a "FullTower Price"

Kimera Industries recently started a Kickstarter campain (by now they are everywhere) for the development of its new case, the Cerberus, which according to the little startup, is intended for all those who “wants only the best” and are not willing to compromise between hardware and available space in the case.

The Cerberus is a mATX case, with a minimal design and ultra-compact, provided with an handle for transport, with an internal layout without any kind of obstruction and capable to accommodate motherboards with a mATX size and up to two graphic cards in SLI or Crossfire.



Despite its small size, "303 x 170 x 354mm, 18.2L" it allows to carry CPU heatsinks with an height up to 148mm and graphic cards with a length up to 329mm, moreover it’s included, at the height of the CPU, a holder thought for AIO kits, that could be used even for another hardware, like an SFX or SFX-L power supply, moreover it’s expected another model of this case with a form factor ATX PSU support.



The case is optimized for the air flow as a matter of fact it mounts a system, called “Infinite Vents”, of mesh panels with wide grids which not only drastically diminish the air impediment but serve even as support for the hardware assembly.

"And that’s all people", premising that this is a personal consideration, but I can’t see any striking innovation in this case, if not for the price.
The base Cerberus, of which you can decide the color fo the panels, Black or White, and the possibility to have a whole frame for the mounting of ATX PSUs, has a price of $249 + shipping costs, too much in my opinion, even if it’s built all in high quality aluminum, it’s still too much and it’s not all:

  • Cerberus Plus ‌‌- which is the Case with the handle and or windowed panel for $279.
  • Cerberus Pro - the case with both the handle and the windowed panel $299.
  • Cerberus Signature Edition - the Pro version of the Cerberus with the "Signature Cerberus Art Pack" for $399.
  • And last but not least Cerberus Limited Edition: meaning the Signature Edition with the possibility to customize the external color in any way you want for $999.
As happy as I could be to see new companies approaching this market I think that we still have to keep our feet on the ground, similar solutions are way far from the budget of the masses, it’s different although if you want to produce something for a “niche” market, for those with the “big money”, but I, as an example, would hardly invest all these money for something similar, moreover in a market where there are plenty of societies which offer similar products, probably with lower quality materials but with a price considerably lower.
Kimera Industries ha dato da poco il via ad una campagna Kickstarter (ormai sono ovunque) per lo sviluppo di un suo case, il Cerberus, che secondo la piccola startup, è destinato a coloro che "vogliono solo il meglio" e che non sono disposti a scendere a compromessi tra hardware e spazio disponibile del case.

Il Cerberus è un Case mATX dal design "minimal" ed ultra compatto provvisto di maniglia per il trasporto, dal layout interno totalmente privo di restrizioni ed appunto capace di ospitare schede madri di formato mATX e fino a due schede video in SLI o Crossfire.



Nonostante le sue dimensioni compatte "303 x 170 x 354mm, 18.2L" permette di ospitare dissipatori CPU con altezza fino a 148 mm e schede video con una lunghezza fino a 329 mm, inoltre è presente internamente ad altezza CPU un supporto pensato appositamente per i kit AIO ma che all'occorrenza può essere usato anche per ospitare altro hardware, tra cui anche alimentatori SFX o SFX-L, inoltre è prevista una versione del case con supporto per PSU di form factor ATX.



Il Case è ottimizzato per il flusso d'aria, infatti monta un sistema, chiamato "Infinite Vents", di pannelli in mesh con griglie larghe che oltre a diminuire drasticamente la restrizione all'aria fungono anche da supporti per il montaggio hardware.

"E questo è tutto gente", premetto è una mia considerazione personale, ma non riesco a trovare alcuna "novità eclatante" in questo case, se no per quanto riguarda il prezzo.
Il Cerberus modello base, di cui potrete scegliere la colorazione dei pannelli, Bianco o Nero, e la possibilità di avere la frame interna per il montaggio di PSU ATX, ha un costo di $249 + spese di spedizione, davvero troppo a mio avviso, sarà pure tutto in alluminio di alta qualità ma restano comunque troppi, e non finisce qui:

  • Cerberus Plus ‌‌- ovvero Case con in più a scelta la maniglia per il trasporto o un pannello finestrato laterale per $279.
  • Cerberus Pro - il Case con sia la maniglia che il pannello finestrato per $299.
  • Cerberus Signature Edition - ovvero la versione Pro del Cerberus completa di "Signature Cerberus Art Pack" per $399.
  • E per finire il Cerberus Limited Edition: ovvero il Cerberus Signature Edition, con in più la possibilità di customizzare la colorazione esterna in qualsiasi modalità vogliate per $999.
Allora, mi fa piacere vedere che ci sono nuove società che si lanciano in questo mercato ma credo che bisogna anche fare i conti con la realtà, soluzioni simili sono ben lontane dalla portata di molti, il discorso cambia se si vuole produrre qualcosa per un mercato di "nicchia" per chi ha "big money" insomma, ma sinceramente io difficilmente spenderei tutti questi soldi per qualcosa di simile, tra l'altro in un mercato dove vi sono tante altre società che offrono prodotti simili, sicuramente con qualità dei materiali inferiori ma dal prezzo notevolmente più contenuto.
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Lian Li unveils its new PC-7N

Lian Li, well-known brand in the PC Case market, unveiled its new Mid-Tower, the PC-7Nm with a classic design completely in high quality aluminum.
Some of the features of this new case are the rack for modular and customizable HDDs, 2 5.25 inches slot for CD/DVD and BlueRay or Bay Resevoirs, a support for ATX and Micro-ATX motherboards, a support for 3.5 inches HDDs and 2.5 inches SSD drives, a support for 150mm, 280mm and 60mm radiators, a removable frontal panel in mesh with a dust filter and two 120mm preinstalled fans and a 120mm rear exhaust fan.
The sizes of this case are: (W) 210mm, (H) 473mm, (D) 500mm, with a total weight of 5.2Kg
The internal space is well organized, as a matter of fact the PC-7N may hold GPUs with a max length of 370mm, CPU heatsinks up to 170mm in height and PSU with a length up to 270mm.

The most relevant feature for this case although is about the storage section, built in a way that the various rack for the drives, provided with anti-vibration rubber pads, may be positioned in height on 8 hardpoints or completely removed.


The PC-7N will be available in silver and black starting from the end of March in the UK (and probably the rest of the european market) at the price of £84.90, and in the US will be available from the end of this month with a suggested price of $99, probably a little bit more for the Italian market.
Lian Li, noto brand in ambito PC Case, ha presentato un suo nuovo Mid-Tower, il PC-7N, dal design classico ed interamente in alluminio di alta qualità.
Tra le features possiamo trovare: rack per gli HDD modulari e customizzabili, 2 slot da 5.25 pollici per i lettori CD/DVD e BlueRay o bay Reservoirs, supporto per motherboards ATX e Micro-ATX, supporto per drive da 3.5 HDD e 2.5 pollici SSD, supporto per radiatori da 140, 280 e 60mm, pannello frontale removibile in mesh con filtro antipolvere e due ventole da 120mm pre-installate ed una ventola in espulsione da 120mm installata sul retro.
Le dimensioni di questo Case sono: (W)210mm, (H)473mm, (D)500mm, il peso totale è di 5.2Kg
Lo spazio interno è di tutto rispetto infatti il PC-7N può ospitare schede grafiche con una lunghezza massima di 370mm, Dissipatori per CPU fino a 170mm di altezza e PSU con una lunghezza massima di 270mm.

La feature più rilevante di questo case riguarda proprio il comparto storage, strutturato in modo tale che i vari rack per i drives, provvisti di gommini anti-vibrazione, possano essere posizionati in altezza su ben 8 punti d'attacco, o rimossi totalmente.


Il PC-7N sarà disponibile in colorazioni argento e nero dalla fine di marzo nel Regno Unito (quindi probabilmente in Europa per la stessa data) per £84.90, e negli Stati Uniti sarà disponibile alla fine di questo mese con un prezzo consigliato di $99, probabilmente un po' di più per il mercato italiano.
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