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mercoledì

KABY-LAKE: HIGH-END Configuration

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, come avrete potuto evincere dal titolo, oggi vi propongo una configurazione High-End con al centro la nuova serie di CPU di casa Intel.
Per questa configurazione non mi sono imposto limiti di budget, questo per due motivi sostanziali;
in primis volevo proporvi una serie di componenti che, a mio parere, compongono attualmente non il sistema più costoso in assoluto ma quello che rappresenta un po' il mio immaginario di sistema high-end moderno, capace di qualsiasi carico di lavoro, che sia gaming o produttività e che possa essere di facile upgrade in futuro, qualora ve ne fosse realmente la necessità.
In secondo luogo, non entrerò nei dettagli ma questo non è un buon periodo per chi assembla o aggiorna il proprio PC, il prezzo di alcuni componenti come RAM e SSD è salito di molto, con rincari anche di oltre il 25%, cosa che purtroppo, secondo alcuni esperti di mercato, potrebbe non finire qua.

Ad ogni modo, fatte le dovute premesse e ipotizzando che chi ha la possibilità di acquistare un sistema simile sicuramente non si crea il minimo problema a spendere un po' di più per RAM e SSD, andiamo a vedere tutte le parti di questa configurazione.

CPU
Come già anticipato, ho scelto una CPU della nuova serie Kaby-Lake, nello specifico il nuovo i7-7700k, si tratta ovviamente di una CPU Quadcore con Hyperthreading, quindi 4 Cores fisici e 8 Threads, con uno stock clock di 4.2 GHz e 4.5 GHz in Boost, inoltre la serie K ha il moltiplicatore sbloccato, quindi l'Overclock è supportato, inoltre KabyLake vanta un'architettura altamente efficiente, non è raro quindi riuscire a portare questa cpu in OC intorno ai 4.8/5.0 GHz di frequenza, ovviamente con l'ausilio di una buona MoBo, di un buon dissipatore e di una buona PSU.



MOTHERBOARD
Per la MoBo ho scelto una ASUS Z270 Maximus IX HERO, è considerata la Entry-level della serie ROG avente il nuovo chipset Intel Z270, ma di "entry level" ha veramente poco o nulla, è una MoBo ricca di features dedicate all'Overclock, con un numero mostruoso connettori per ventole, supporto per RGB Aura e tante altre chicche dedicate al watercooling, tutte cose che rappresentano solo la punta dell'iceberg della dotazione di questa scheda, della quale vi lascio il link alla pagina ufficiale dove potete leggerne tutte le specifiche.



RAM
Come memorie RAM ho scelto un kit da 16GB 2x8 di G.Skill, le TridentZ RGB (F4-4133C19D-16GTZR) con frequenza di 4133 MHz.
Devo motivare davvero la scelta di queste RAM?, esteticamente sono bellissime, tecnicamente sono molto prestanti, ormai sono anni che G.Skill vanta prodotti di altissimo livello qualitativo. Per quel che riguarda la capacità invece, ho scelto solo 16GB in quanto rappresentano un ottimo compromesso tra capacità, ad oggi ancora difficile da saturare e il prezzo, purtroppo destinato a salire per quest'anno. Ho scelto un kit da due banchi per lasciare appunto la possibilità a chi lo volesse di optare per un secondo kit in futuro per upgrade, inoltre sono certificate AURA, quindi potrete gestirne i LED RGB tramite il software proprietario ASUS.



CPU COOLER
Un componente che, in questa configurazione, non può essere lasciato al caso, in primis perché le serie K delle CPU Intel non viene fornita di dissipatore stock, sarebbe un'offesa a dire il vero mettere quel tipo di dissipatore su una CPU simile e in secondo luogo in quanto in questa configurazione, l'OC ricopre una parte importante, è inutile dire che il dissipatore deve essere capace di garantire buone, se non ottime, prestazioni.
Per questa configurazione ho scelto quindi un kit AIO a liquido, il nuovo Kraken X62 di NZXT, di cui vi avevo già parlato in un articolo dedicato a questo link, si tratta di un Kit AIO con radiatore in alluminio da 280mm e coldplate in rame per il blocco pompa.
E' un prodotto di ottima qualità, con un buon supporto software, del CAM ne parlano davvero bene in tanti, non ho potuto testarlo personalmente ma sembra riscontrare molti commenti positivi, in più il blocco pompa presenta dei LEDs RGB con finitura "infinity mirror" esteticamente molto bello da vedere.



STORAGE
Contrariamente da quanto si possa pensare, al giorno d'oggi è proprio lo storage la parte del nostro sistema che spesso fa aumentare il costo totale della nostra configurazione, SSD in formato M.2 o quelli PCIe hanno un costo davvero alto e ultimamente, come accennato nell'introduzione di questo articolo, la cosa sembra essere peggiorata ma veniamo a noi.
Ho scelto per questo sistema la classica combo SSD + HDD, il motivo di questa scelta è sempre lo stesso, se pur possibile acquistare un SSD con capacità maggiore o uguale ad un 1TB è comunque preferibile avere sempre un HDD meccanico da utilizzare come deposito.
Ho scelto quindi un SSD in formato M.2 per OS e programmi principali ed un HDD da 3.5" ad alta capienza, nello specifico il Samsung 960 EVO 500GB M.2 in combinazione con un WD Caviar Black da 2TB, di norma il taglio di capienza più utilizzato è quello da 1TB ma pensando anche ad un minimo discorso in chiave produttività, sicuramente 2TB tornano utili, ovvio che potete sceglierne di più o meno capienti.



GPU
Come scheda grafica c'è poco su cui sbattere la testa, la scelta ricade ovviamente sulla GTX 1080 di Nvidia, nella sua soluzione custom di ASUS, la STRIX GTX 1080 OC Edition, anche qui vi lascio il link alla pagina ufficiale per le specifiche tecniche nel dettaglio.
Ho scelto questo modello in quanto presenta molte features interessanti, in ambito software lavora bene con la MoBo scelta per questa configurazione tra cui il supporto per i leds RGB Aura, inoltre, con l'uscita del modello "Ti", Nvidia ne ha tagliato il prezzo della versione "Founders", credeteci o no ma si ripercuote anche sulle versioni custom, ed è sempre un bene per il consumatore finale.
Vi starete chiedendo come mai non abbia scelto proprio il modello "Ti", beh non vi sono ancora disponibili modelli custom, anche se siamo prossimi a vederne l'uscita, ovvio che nel momento in cui ne saranno disponibi la scelta ricadrà su questi ultimi.




PSU
Per alimentare il tutto ho scelto un EVGA SuperNOVA G2 750W.
Si tratta di una PSU con certificazione 80+ Gold, con una potenza più che adeguata sia per l'uso dei nostri componenti con frequenze stock sia per Overclock (fa pure rima). La qualità costruttiva di questa PSU è altissima, l'OEM è Super Flower, inoltre EVGA, previa registrazione del prodotto online vi offre, per questa PSU ben 10 anni di garanzia, che volete di più?



CASE
Per quanto riguarda il Case, a me piace lasciare la scelta a chi poi lo acquisterà, spesso infatti a chi mi chiede delle configurazioni, mi limito a consigliare alcune features principali in base alle quali poi l'utente finale sceglierà il modello di case che più lo aggrada esteticamente, ovviamente però ho i miei gusti personali e se dovessi sceglierne uno, in questo caso opterei per lo NZXT S340 nella versione Elite, quindi con il pannello laterale in vetro temperato.
Di questo Case, amo molto il layout interno, un po' meno il fatto che vi sia la predisposizione per una sola ventola (inclusa) sul pannello superiore rendendo così obbligatorio il montaggio di un ipotetico radiatore da 240/280mm (come nel nostro caso specifico) nella parte frontale del case, inoltre il pannello frontale è solido, non che sia troppo un problema visto il generoso spazio tra il punto di montaggio delle ventole anteriori (opportunamente provvisto di filtro antipolvere removibile) e il pannello in sé ma preferisco i Case che hanno un pannello anteriore in mesh.



Detto ciò, perché quindi questo Case?, beh vi parlavo di features principali, quelle che a mio avviso non devono mai mancare, prima di tutto è molto comodo lavorarci dentro, la qualità costruttiva è davvero buona per il prezzo al quale viene proposto, in bundle vi vengono fornite due ventole da 120mm FN V2, tutti gli ingressi principali sono filtrati (anteriore e zona PSU), è presente una cover per la zona PSU/Storage, pannello laterale in vetro temperato, spazio e ganci per il cable management sul retro della MoBo tray ed altre piccole features che a molti possono sembrare di poco conto ma che in realtà, per chi come me ne ha viste di cotte e di crude, fanno la differenza, tipo i piedini di sostegno alti, che vi consentono di tenere il case anche sui tappeti senza che la presa d'aria per la PSU venga ostruita, ecc...

CONCLUSIONI
Come già detto nella premessa di questo articolo, stavolta non vi riporterò il prezzo dei vari componenti ma se proprio volete farvi un'idea di quanto può costare una configurazione simile, stiamo nell'ordine dei 2000 ~ 2200 Euro, dipende poi da dove li acquistate, detto ciò vi invito a commentare se vi va, le mie scelte, se le trovate giuste o se avreste preferito altro ovviamente motivandone la scelta.
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venerdì

ASUS ROG STRIX GTX 1080... e il cerchio si chiude!

ROG STRIX
Abbiamo visto la versione Gigabyte, quella EVGA ed ecco la terza delle versioni custom che più aspettavo, la GTX 1080 di ASUS, nella sua versione ROG STRIX.
A differenza delle precedenti di cui vi ho parlato di questa si conoscono molte più cose.


Il modello ASUS ha un look davvero bello a mio avviso, ottima la scelta di una cover Nera, quindi un colore neutro, facilmente adattabile a qualsiasi schema di colori e ovviamente con gli immancabili LEDs RGB AURA, la scheda dispone infatti, oltre ai leds che illuminano alcuni dettagli nella zona delle 3 ventole del dissipatore DirectCU III ed il logo ROG sulla beckplate... a mio parare stupendo, di due connettori controllati dalla GPU per il collegamento di strisce a leds esterne.




Lasciamo perdere il lato estetico, le immagini parlano da sole e passiamo invece alle specifiche tecniche che troverete sicuramente interessanti.
La scheda di ASUS si presenta con un PCB, ovviamente full custom e due profili di funzionamento; uno di default detto Gaming Mode avente GPU Base Clock : 1759 MHz e GPU Boost Clock : 1898 MHz ( + 152 MHz base clock e + 165 MHz Boost clock rispetto al modello reference) , e un profilo overcloccato detto OC Mode avente GPU Base Clock : 1784 MHz (+177)  e GPU Boost Clock : 1936 MHz (+203), resta invariata la frequenza per le memorie GDDR5X ovvero 10Gbps, ovviamente sia il dissipatore che il pcb custom con migliori fasi di alimentazione consentiranno ulteriore margine di OC, la scheda inoltre prevede un secondo connettore di alimentazione
PCIe a 6-pin in aggiunta a quello da 8-pin già presente sulla versione reference.



Anche in questo caso non ho ancora notizie riguardanti il prezzo, per la disponibilità invece la scheda è già pronta e disponibile da oggi stesso, spero di avere/trovare informazioni maggiori quanto prima.

fonte: ASUS



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martedì

ASUS: Pronte le prime MoBo X99 per CPU Broadwell-E

Come sappiamo Intel è pronta al lancio delle CPU HEDT (High End Desktop Processors)
Broadwell-E  in programma per il prossimo Computex 2016 e  ASUS ha deciso di portarsi avanti col lavoro presentando alcuni nuovi modelli di motherboards dedicati proprio a queste nuove soluzioni.
I modelli presentati sono quattro e vanno dalla entry level la X99-E a salire, con la X99-A II, la top della serie mainstream X99-Deluxe II e la ROG Strix X99 Gaming.
Giusto per chiarirvi un po' i possibili dubbi, i nuovi processori Broadwell-E saranno comunque compatibili con le schede madri X99 attualmente in commercio tramite un piccolo aggiornamento BIOS, ma ovviamente aspettatevi che alcuni produttori come ASUS appunto, decidano di inserire sul mercato nuovi modelli con compatibilità "out of box"e magari nuove features.


Passiamo a vederle un po' nel dettaglio, iniziamo con la X99-E, una scheda, che come ho già detto rappresenta l'entry level delle nuove proposte ASUS, con tre slot PCI-Express x16 e supporto per configurazioni SLI e CrossFireX, porta Intel Gigabit Ethernet, slot M.2, SATA Express e dieci porte SATA 3 6Gbps, a questo si aggiunge una porta USB 3.1 Type-C, chip audio Crystal Sound 3 e l'ormai onnipresente illuminazione Aura.

Saliamo di Tier con la ASUS X99-A II, che offre alcune piccole features in più della sorella minore X99-E, con un prezzo leggermente superiore. possiamo infatti trovare in aggiunta alle caratteristiche citate sopra, 1 porta USB Type-A, un connettore U.2 e un connettore per LEDs RGB che vi consentirà di gestire tramite suite AURA anche strisce LEDs esterne alla MoBo.

Per quanto riguarda invece nuovo modello TOP della gamma Mainstream, la X99-Deluxe II, ovviamente il discorso si fa più serio, la scheda offre quattro slot PCI-Express x16 (x8/x8/x8/x8), equipaggiati con rinforzo SafeSlot, due porte Intel Gigabit Ethernet, scheda combo WiFi/Bluetooth, due porte U.2, 10 porte SATA di cui 2 combinate in una porta SATA EXPRESS e varie porte USB 3.1 e 3.0. Anche qui ovviamente troviamo chip audio Crystal Sound 3 e retroilluminazione AURA, in aggiunta al connettore per strisce a LEDs RGB.

Ovviamente non poteva mancare la proposta dedicata al gaming, ASUS infatti ha presentato anche la ROG STRIX X99 Gaming, che si basa sulla X99-A II ma con alcune features aggiuntive e un chip audio qualitativamente superiore, il SupremeFX, tipico di tutti i modelli ROG, inoltre la scheda si presenta con una colorazione nuova ed esclusiva, con dettagli in Arancione (che io adoro) tipici della serie Strix che riprendono perfettamente i particolari con colorazione "rame" presenti sulla scheda, ad ogni modo troverete a fine articolo una tabella comparativa con le features di tutte le quattro soluzioni.

Tutti i nuovi modelli saranno presto disponibili, subito dopo la presentazione ufficiale delle CPU
Intel, prevista appunto per il prossimo Computex.
Le schede madri  saranno vendute con prezzi che partono dai $219 per la X99-E, $249 per
la X99-A II, $419 per la X99-Deluxe II e $339 per la ROG Strix X99 Gaming.



Fonte: ASUS
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