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mercoledì

ASUS svela "AREZ", un nuovo marchio per i prodotti AMD

Gli effetti del GPP si fanno sentire sempre di più, vi avevo già parlato di cosa fosse questo programma di Nvidia in questo articolo e di quali sarebbero stati poi i risultati di questo tipo di politica, soprattutto nei riguardi del consumatore finale.
Non nascondo che avevo la speranza che i grandi brand, quelli affermati da anni sul mercato internazionale, quelli che hanno costruito la loro fama in molteplici anni, non aderissero a questa politica "anti concorrenza", invece no anche ASUS, si piega al GPP e lo fa introducendo un nuovo brand dedicato ai Gamers, sotto il quale vendere tutti i prodotti AMD, mi riferisco ad AREZ (ovviamente derivato da ARES, il dio greco degli aspetti più violenti della guerra) che ovviamente ingloberà all'interno tutti i vari tier di prodotti come STRIX, Dual, Expedition e Phoenix.



Questa cosa è stata chiaramente spiegata da AMD sul proprio blog,  dove oltre a tirare qualche frecciatina alla sua controparte verde, spiega come altri partner AIB potrebbero (io direi "dovranno") presentare nuovi marchi dedicati alle schede RADEON.

Da questo si evince ovviamente che il ben famoso brand ROG, sarà dedicato ai soli prodotti Nvidia, sul sito Asus global infatti potrete già trovare il nuovo brand con tutte le sottocategorie di prodotti dedicati alle gpus AMD, detto ciò dal punto di vista delle tecnologie che Asus da anni sviluppa per i suoi modelli di schede grafiche custom, non cambia nulla, sia ROG che AREZ condivideranno le stesse features e la stessa qualità costruttiva, si tratta di nulla di più che di un rebranding anche se, ovviamente, agli occhi dei consumatori finali meno esperti si tradurrà in una differenziazione netta dei prodotti, come dicevo prima, il marchio ROG esiste da ben 12 anni, capirete da soli che è facile che chi si avvicina al mondo dei PC enthuisiasts, possa preferire un prodotto ROG ad uno AREZ, anche soltanto per sentito dire, quindi preferire un prodotto Nvidia ad uno AMD, ed è proprio questa la missione, diciamo meno alla luce del sole, del GPP.

Ad ogni modo sono curioso di una cosa in particolare, il marchio ROG, non è dedicato solo alle schede grafiche ma abbraccia in se tutta una linea di Schede Madri, Periferiche Gaming e di Controllo e Schede Audio, dedicati appunto ai Gamers più esigenti ed agli appassionati, ed è proprio sulla questione MoBo che mi viene il dubbio, le schede madri AMD sotto che brand verranno vendute? Continueranno ad essere vendute sotto il brand ROG? o verranno inglobate in AREZ? staremo a vedere.
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Nvidia GPP, Quando le Marketing Bull$##%t diventano Marketing Bullying


Nelle ultime settimane NVIDIA ha annunciato sul suo blog ufficiale, tramite un articolo dedicato che potrete visionare a questo link, la nascita del "GPP", acronimo di "GeForce Partner Program", un programma di partnership dedicato ai vari partners Aib, ovvero quelle case produttrici che acquistano i chip grafici da Nvidia e li montano sulle loro soluzione grafiche custom, per intenderci ASUS, MSI, GIGABYTE ecc, con l'obbiettivo di garantirgli priorità sulle nuove soluzioni hardware, possibilità di lavorare a diretto contatto con i loro team di ingegneri, visibilità in campagne marketing e tanto altro, insomma, per farla breve sembra nulla di più che una trovata marketing atta, secondo NVIDIA, a garantire ai videogiocatori la miglior esperienza di gioco possibile in quanto avrebbero un prodotto seguito in tutta la durata del suo sviluppo, hardware e software, da Nvidia stessa.

Insomma, nulla più della solita campagna marketing come detto sopra, SE, e sottolineo "SE" non fosse per un piccolissimo particolare assolutamente non trascurabile ma ci arriverò, ad ogni modo, come funziona esattamente il GPP?, ebbene, tralasciando l'abuso della parola "trasparenza" riportata praticamente quasi ad ogni riga, una frase in particolare di tutto l'articolo riportato nel link sopra mi ha colpito particolarmente;

"GPP ensures our engineering and marketing efforts support "brands consumers associate with GeForce." That "transparency" (ancora) will give gamers the confidence needed to make their purchase, whichever products they choose."

Frase che tradotta suona all'incirca così: "GPP garantisce che le nostre attività di ingegneria e marketing supportino "i marchi che i consumatori associano a GeForce". Tale trasparenza darà ai giocatori la sicurezza necessaria per effettuare il loro acquisto, indipendentemente dai prodotti che scelgono."
Analizziamo per bene quello che abbiamo letto, il punto principale è proprio quello che dice "i marchi che i consumatori associano a GeForce", già questo lascia intendere una cosa, alquanto strana, quali sono i MARCHI dei partners Aib dedicati ai prodotti GeForce?, NON ESISTONO, avete capito bene, NON ESISTE NESSUN MARCHIO AL MOMENTO DI ASUS, MSI, GIGABYTE, dedicato ai prodotti Nvidia, per dirvi, ASUS sono anni ormai che ha il suo brand dedicato ai gamers, ovvero ROG, MSI ha la sua linea MSI Gaming, quella col drago rosso per capirci, o la più recente AORUS di Gigabyte.

Tralasciando quei produttori che per propria scelta hanno deciso di utilizzare solo GPU di un brand anziché un altro, come ad esempio EVGA per Nvidia o SAPPHIRE per AMD, tutti i marchi di cui sopra sono infatti PROPRIETARI dei brand citati e rappresentano appunto una loro linea di prodotti dedicate ad un certo "target di consumatori" e non ad un certo brand, in quanti di voi posseggono ad esempio una GPU AMD della linea ROG Strix? o MSI Gaming? ed è esattamente questo il nocciolo della questione cari amici ed è qui che entra in gioco il programma GPP, in pratica Nvidia sta cercando di monopolizzare "i marchi" che i consumatori finali associano a prodotti di qualità superiore e purtroppo se ne vedono già i risultati, basti andare sul sito ufficiale di MSI Global, improvvisamente tutti i prodotti "MSI Gaming" dedicati alle soluzioni AMD sono SPARITI dall'elenco, troverete infatti solo le linee di prodotti reference o entry level.

Nvidia infatti sa che se un consumatore normale, non enthusiast come potremmo magari esserlo io e tutti voi che mi seguite, dinanzi alla scelta di una nuova scheda grafica, il 99% delle volte sceglierà quella che sulla scatola riporta la scritta "GAMING" o "XTREME" o "ROG Strix" ecc, monopolizzare questi concept di marketing infatti vuol dire distruggere la concorrenza, dando l'idea fasulla al consumatore che le linee di prodotti dei vari brand, che da anni ormai sono sinonimo di "qualità costruttiva superiore per le schede grafiche" e NON della qualità di una GPU, cambino totalmente significato, divenendo quindi un modo per diversificare i produttori di GPU, in parole povere, NVIDIA sta comprando letteralmente la FAMA che brand come ASUS, MSI o Gigabyte si sono guadagnate investendo risorse proprietarie per aumentare la qualità dei LORO prodotti custom e NON delle GPU, in modo da creare nella mente dei consumatori un'associazione tra le linee di prodotti di fascia alta dei vari brand e le gpu Nvidia, i vari partners Aib aderenti al GPP infatti non potranno più magari proporre una scheda grafica con gpu AMD sotto la linea di prodotti MSI GamingX ad esempio (come visto appunto sopra).

E chi non dovesse decidere di aderire al programma GPP? o se dovesse decidere di uscirne?, bene altro punto particolare di questa storia, analizzato nel dettaglio in un articolo riportato su hardocp, che vi invito a leggere tutto, dove in poche parole viene detto che;

" NVIDIA will tell you that it is 100% up to its partner company to be part of GPP, and from the documents I have read, if it chooses not to be part of GPP, it will lose the benefits of GPP which include: high-effort engineering engagements -- early tech engagement -- launch partner status -- game bundling -- sales rebate programs -- social media and PR support -- marketing reports -- Marketing Development Funds (MDF). MDF is likely the standout in that list of lost benefits if the company is not a GPP partner."

Che tradotto vuol dire che secondo NVIDIA, alle aziende converrà al 100% far parte del GPP ma che se dovessero scegliere di non farne mai parte o di non farne più parte perderanno tutti i benefici del GPP stesso, che includono, appunto come dicevo sopra; l'impegno nella collaborazione ingegneristica sul prodotto finale, le corsie preferenziali sulle nuove soluzioni grafiche Nvidia, le promozioni dei bundle con giochi, programmi di sconti di vendita, supporto per social media e pubbliche relazioni, rapporti di marketing e soprattutto "fondi di sviluppo marketing, (MDF), che per chi non lo avesse ancora capito si tratta di soldi destinati appunto al marketing, quindi non era tanto errato quando dicevo sopra che Nvidia sta cercando di comprare la Fama che i brand si sono guadagnati con i loro sforzi.

Insomma per come la vedo io, siamo dinanzi ad una vera e propria manovra anticoncorrenza che non tutela minimamente il consumatore finale e che forse, non sono un avvocato ovviamente per poter dare una versione esatta ma non sembra nemmeno essere tanto legale visto che per una cosa simile, in passato Intel ha dovuto sborsare parecchio di ammenda, ad ogni modo fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti lasciando però da parte per un secondo il fanboysmo che tanto attanaglia gran parte di voi.
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KABY-LAKE: HIGH-END Configuration

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, come avrete potuto evincere dal titolo, oggi vi propongo una configurazione High-End con al centro la nuova serie di CPU di casa Intel.
Per questa configurazione non mi sono imposto limiti di budget, questo per due motivi sostanziali;
in primis volevo proporvi una serie di componenti che, a mio parere, compongono attualmente non il sistema più costoso in assoluto ma quello che rappresenta un po' il mio immaginario di sistema high-end moderno, capace di qualsiasi carico di lavoro, che sia gaming o produttività e che possa essere di facile upgrade in futuro, qualora ve ne fosse realmente la necessità.
In secondo luogo, non entrerò nei dettagli ma questo non è un buon periodo per chi assembla o aggiorna il proprio PC, il prezzo di alcuni componenti come RAM e SSD è salito di molto, con rincari anche di oltre il 25%, cosa che purtroppo, secondo alcuni esperti di mercato, potrebbe non finire qua.

Ad ogni modo, fatte le dovute premesse e ipotizzando che chi ha la possibilità di acquistare un sistema simile sicuramente non si crea il minimo problema a spendere un po' di più per RAM e SSD, andiamo a vedere tutte le parti di questa configurazione.

CPU
Come già anticipato, ho scelto una CPU della nuova serie Kaby-Lake, nello specifico il nuovo i7-7700k, si tratta ovviamente di una CPU Quadcore con Hyperthreading, quindi 4 Cores fisici e 8 Threads, con uno stock clock di 4.2 GHz e 4.5 GHz in Boost, inoltre la serie K ha il moltiplicatore sbloccato, quindi l'Overclock è supportato, inoltre KabyLake vanta un'architettura altamente efficiente, non è raro quindi riuscire a portare questa cpu in OC intorno ai 4.8/5.0 GHz di frequenza, ovviamente con l'ausilio di una buona MoBo, di un buon dissipatore e di una buona PSU.



MOTHERBOARD
Per la MoBo ho scelto una ASUS Z270 Maximus IX HERO, è considerata la Entry-level della serie ROG avente il nuovo chipset Intel Z270, ma di "entry level" ha veramente poco o nulla, è una MoBo ricca di features dedicate all'Overclock, con un numero mostruoso connettori per ventole, supporto per RGB Aura e tante altre chicche dedicate al watercooling, tutte cose che rappresentano solo la punta dell'iceberg della dotazione di questa scheda, della quale vi lascio il link alla pagina ufficiale dove potete leggerne tutte le specifiche.



RAM
Come memorie RAM ho scelto un kit da 16GB 2x8 di G.Skill, le TridentZ RGB (F4-4133C19D-16GTZR) con frequenza di 4133 MHz.
Devo motivare davvero la scelta di queste RAM?, esteticamente sono bellissime, tecnicamente sono molto prestanti, ormai sono anni che G.Skill vanta prodotti di altissimo livello qualitativo. Per quel che riguarda la capacità invece, ho scelto solo 16GB in quanto rappresentano un ottimo compromesso tra capacità, ad oggi ancora difficile da saturare e il prezzo, purtroppo destinato a salire per quest'anno. Ho scelto un kit da due banchi per lasciare appunto la possibilità a chi lo volesse di optare per un secondo kit in futuro per upgrade, inoltre sono certificate AURA, quindi potrete gestirne i LED RGB tramite il software proprietario ASUS.



CPU COOLER
Un componente che, in questa configurazione, non può essere lasciato al caso, in primis perché le serie K delle CPU Intel non viene fornita di dissipatore stock, sarebbe un'offesa a dire il vero mettere quel tipo di dissipatore su una CPU simile e in secondo luogo in quanto in questa configurazione, l'OC ricopre una parte importante, è inutile dire che il dissipatore deve essere capace di garantire buone, se non ottime, prestazioni.
Per questa configurazione ho scelto quindi un kit AIO a liquido, il nuovo Kraken X62 di NZXT, di cui vi avevo già parlato in un articolo dedicato a questo link, si tratta di un Kit AIO con radiatore in alluminio da 280mm e coldplate in rame per il blocco pompa.
E' un prodotto di ottima qualità, con un buon supporto software, del CAM ne parlano davvero bene in tanti, non ho potuto testarlo personalmente ma sembra riscontrare molti commenti positivi, in più il blocco pompa presenta dei LEDs RGB con finitura "infinity mirror" esteticamente molto bello da vedere.



STORAGE
Contrariamente da quanto si possa pensare, al giorno d'oggi è proprio lo storage la parte del nostro sistema che spesso fa aumentare il costo totale della nostra configurazione, SSD in formato M.2 o quelli PCIe hanno un costo davvero alto e ultimamente, come accennato nell'introduzione di questo articolo, la cosa sembra essere peggiorata ma veniamo a noi.
Ho scelto per questo sistema la classica combo SSD + HDD, il motivo di questa scelta è sempre lo stesso, se pur possibile acquistare un SSD con capacità maggiore o uguale ad un 1TB è comunque preferibile avere sempre un HDD meccanico da utilizzare come deposito.
Ho scelto quindi un SSD in formato M.2 per OS e programmi principali ed un HDD da 3.5" ad alta capienza, nello specifico il Samsung 960 EVO 500GB M.2 in combinazione con un WD Caviar Black da 2TB, di norma il taglio di capienza più utilizzato è quello da 1TB ma pensando anche ad un minimo discorso in chiave produttività, sicuramente 2TB tornano utili, ovvio che potete sceglierne di più o meno capienti.



GPU
Come scheda grafica c'è poco su cui sbattere la testa, la scelta ricade ovviamente sulla GTX 1080 di Nvidia, nella sua soluzione custom di ASUS, la STRIX GTX 1080 OC Edition, anche qui vi lascio il link alla pagina ufficiale per le specifiche tecniche nel dettaglio.
Ho scelto questo modello in quanto presenta molte features interessanti, in ambito software lavora bene con la MoBo scelta per questa configurazione tra cui il supporto per i leds RGB Aura, inoltre, con l'uscita del modello "Ti", Nvidia ne ha tagliato il prezzo della versione "Founders", credeteci o no ma si ripercuote anche sulle versioni custom, ed è sempre un bene per il consumatore finale.
Vi starete chiedendo come mai non abbia scelto proprio il modello "Ti", beh non vi sono ancora disponibili modelli custom, anche se siamo prossimi a vederne l'uscita, ovvio che nel momento in cui ne saranno disponibi la scelta ricadrà su questi ultimi.




PSU
Per alimentare il tutto ho scelto un EVGA SuperNOVA G2 750W.
Si tratta di una PSU con certificazione 80+ Gold, con una potenza più che adeguata sia per l'uso dei nostri componenti con frequenze stock sia per Overclock (fa pure rima). La qualità costruttiva di questa PSU è altissima, l'OEM è Super Flower, inoltre EVGA, previa registrazione del prodotto online vi offre, per questa PSU ben 10 anni di garanzia, che volete di più?



CASE
Per quanto riguarda il Case, a me piace lasciare la scelta a chi poi lo acquisterà, spesso infatti a chi mi chiede delle configurazioni, mi limito a consigliare alcune features principali in base alle quali poi l'utente finale sceglierà il modello di case che più lo aggrada esteticamente, ovviamente però ho i miei gusti personali e se dovessi sceglierne uno, in questo caso opterei per lo NZXT S340 nella versione Elite, quindi con il pannello laterale in vetro temperato.
Di questo Case, amo molto il layout interno, un po' meno il fatto che vi sia la predisposizione per una sola ventola (inclusa) sul pannello superiore rendendo così obbligatorio il montaggio di un ipotetico radiatore da 240/280mm (come nel nostro caso specifico) nella parte frontale del case, inoltre il pannello frontale è solido, non che sia troppo un problema visto il generoso spazio tra il punto di montaggio delle ventole anteriori (opportunamente provvisto di filtro antipolvere removibile) e il pannello in sé ma preferisco i Case che hanno un pannello anteriore in mesh.



Detto ciò, perché quindi questo Case?, beh vi parlavo di features principali, quelle che a mio avviso non devono mai mancare, prima di tutto è molto comodo lavorarci dentro, la qualità costruttiva è davvero buona per il prezzo al quale viene proposto, in bundle vi vengono fornite due ventole da 120mm FN V2, tutti gli ingressi principali sono filtrati (anteriore e zona PSU), è presente una cover per la zona PSU/Storage, pannello laterale in vetro temperato, spazio e ganci per il cable management sul retro della MoBo tray ed altre piccole features che a molti possono sembrare di poco conto ma che in realtà, per chi come me ne ha viste di cotte e di crude, fanno la differenza, tipo i piedini di sostegno alti, che vi consentono di tenere il case anche sui tappeti senza che la presa d'aria per la PSU venga ostruita, ecc...

CONCLUSIONI
Come già detto nella premessa di questo articolo, stavolta non vi riporterò il prezzo dei vari componenti ma se proprio volete farvi un'idea di quanto può costare una configurazione simile, stiamo nell'ordine dei 2000 ~ 2200 Euro, dipende poi da dove li acquistate, detto ciò vi invito a commentare se vi va, le mie scelte, se le trovate giuste o se avreste preferito altro ovviamente motivandone la scelta.
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giovedì

ASUS presenta la GTX 1070 Dual


ASUS presenta la sua nuova soluzione custom per la GTX 1070 di Nvidia, stiamo parlando della DUAL, non vi fate però trarre in inganno dal nome, non si tratta di una soluzione dual GPU, ma è semplicemente una scheda con dissipatore custom a doppia ventola e PCB custom, ma vediamola meglio.
La DUAL monta, come già detto, un dissipatore con due ventole, credo da 90mm, con un design delle pale migliorato, in grado di offrire, secondo ASUS, il 105% di pressione statica in più rispetto ad un design classico ad 1/3 del rumore.

Non ho molte informazioni riguardo al dissipatore ma dovrebbe essere il classico dissipatore DirectCU II, quindi con heatpipes a diretto contatto con la GPU, la colorazione della cover è bianca, a richiamo della linea Mainstream delle motherboards ASUS, inoltre, come già anticipato, la DUAL presenta un PCB custom realizzato con la tecnologia Auto-Extreme e componentistiche elettroniche Super Alloy Power II, resta invariato il connettore di alimentazione ausiliario PCIe a 8-pin presente sulla Founders edition e non vi è la presenza di backplate.

Per quanto riguarda le frequenze della GPU la ASUS GTX 1070 DUAL opera con un clock  di base pari a 1582 MHz, e 1771 MHz in GPU Boost, resta invariato il clock degli 8GB di memoria GDDR5 quindi 8.0GHz gli stessi della versione reference, così come restano invariate le uscite video previste quindi una porta DVI-D, due HDMI e due DisplayPort.
Non ci sono ancora dettagli sul prezzo e la disponibilità, spero di avere quanto prima informazioni per potervi aggiornare.
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venerdì

ASUS GTX 1080 TURBO, una reference con qualcosa in più...


La GTX 1080 TURBO si rifà alla versione reference di Nvidia con ovviamente alcune modifiche da parte di Asus.
La prima riguarda ovviamente il dissipatore, di tipo chiuso con ventola blower style ma con un design diverso rispetto alla versione founders, il dissipatore infatti ricorda molto quello installato sulla GTX 970 Turbo con però alcune differenze di design, come alcuni dettagli angolari, il colore nero con rifiniture in bianco ed il logo ASUS posto lateralmente illuminato con i LEDs RGB.
Sul comparto tecnico non c'è moltissimo da dire, il dissipatore monta una ventola blower style con doppio cuscinetto a sfera, per il resto il design del PCB è quello standard di Nvidia ma non è standard la componentistica elettronica, ASUS ha deciso di utilizzare le componenti Super Alloy Power II, infatti; Chokes, Condensatori, MOSFETs, sono stati tutti sostituiti con varianti più performanti per garantire una resa migliore, migliori temperature ed una più alta longevità della scheda, inoltre il PCB è realizzato con un processo produttivo di ASUS detto Auto-Extreme Technology, che praticamente prevede l'automazione totale del processo industriale, escludendo totalmente la possibilità di un eventuale errore umano durante l'assemblaggio delle componenti.




Per quel che riguarda le frequenze GPU, la TURBO si presenta con un base clock di 1607 MHz e un boost clock di 1733 MHz, vi avevo infatti già detto in precedenza che si rifaceva alla versione Founders, infatti i clocks sono gli stessi, come uguale è anche il numero di connettori di alimentazione PCIe dedicati, uno solo da 8-pin, come sulla Founders.
Non ci sono ancora dettagli riguardo prezzo e disponibilità, come sempre, appena avrò maggior informazioni aggiornerò questo stesso post.


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lunedì

GTX 1070... Le versioni Custom...

Ovviamente non tutti ci possiamo permettere di spendere dai 700 ai 900 Euro per la GTX 1080 o comunque per una scheda grafica in generale, anzi solitamente nel nostro mercato, queste cifre vengono accostate al prezzo di un intero sistema, un PC completo per intenderci.
Qui entra in gioco, diciamo così, la versione castrata della GTX 1080 di Nvidia, la GTX 1070, di cui abbiamo parlato in un paio di articoli di non troppo tempo fa, una scheda che "dovrebbe" dare ai potenziali acquirenti la possibilità di poter contare su un prodotto dalle alte prestazioni senza però accollarsi l'onere di arrivare a fine mese senza poter mettere un piatto a tavola.
Non si parla di spiccioli, scordatevi il rapporto prezzo prestazioni della controparte rossa, IMHO ovviamente ma la GTX 1070, la cui versione reference è venduta a $449,  resta un prodotto di tutto rispetto, che col tempo, magari grazie a qualche taglio sul prezzo di listino non può che accrescere in valore. 
Ovviamente non ci occuperemo della reference ma delle versioni custom dei vari partners AiB, versioni che secondo Nvidia dovrebbero partire dal prezzo di $379 e com'è stato per la GTX 1080 in questo articolo vi riporterò quelle che più facilmente potremo trovare sul nostro mercato, inoltre anche in questo caso l'articolo resta aperto e in continuo aggiornamento.







MSI ha presentato da poco le sue versioni custom della GTX 1070, si rifanno tutte alla sorella maggiore ovviamente, quindi stesse features, stessi dissipatori e la stessa qualità delle componenti utilizzate nelle versioni con PCB custom.

GAMING X 8G
Come avevo già accennato, le versioni custom di MSI per la GTX 1070, montano gli stessi dissipatori dedicati alle 1080, in questo caso specifico troviamo il nuovo TWIN FROZR VI con le stesse ventole TORX 2.0 con doppio cuscinetto a sfera e blocco dissipatore fins con 6 heatpipes con base squadrata a diretto contatto con la base in rame nichelato che poggia sulla GPU e una migliore TIM.

Anche in questo caso, PCB con componentistiche migliorate, military class di MSI, due connettori di alimentazione PCIe, uno a 8-pin ed uno a 6-pin, backplate e LEDs RGB per il logo MSI posto lateralmente alla scheda.
Stessa cosa anche per i clock, anche la GTX 1070, presenta 3 profili di fabbrica con clock diversi, ovvero; OC Mode: 1797 MHz / 1607 MHz, Gaming Mode: 1771 MHz / 1582 MHz e Silent Mode: 1683 MHz / 1506 MHz, oltre che un leggero overclock per le memorie con il profilo OC Mode.
Il prezzo? bene, su alcuni shop nostrani la trovate sopra i €500, anche ben sopra questa cifra, tipo €569, tanto per dirne uno, non serve che vi dica io quanto siamo lontani dal MSRP di Nvidia.

ARMOR 8G OC
La Armor, che possiamo considerare un tier sotto la Gaming, monta un dissipatore (dovrebbe essere il TWIN FROZR V) con le stesse ventole TORX della sorella maggiore ma con lo schema di colori della serie KRAIT, quindi bianco e nero. Anche qui, la componentistica military class per il PCB con però un solo connettore di alimentazione PCIe a 8-pin (come la reference).
La scheda viene venduta in due varianti, una OC ed una non OC, sono lo stesso identico prodotto, la differenza sta nel clock col quale escono dalla fabbrica, la versione OC viene proposta con un base clock di 1556 MHz e un boost clock di 1746 MHz, la versione normale invece ha gli stessi clock della founders quindi 1506 / 1683 MHz.

SEA HAWK X
La Sea Hawk è la versione hybrid costruita in collaborazione con Corsair, che prevede appunto un dissipatore AIO per la GPU e una ventola blower syle per VRM e memorie.

Ovviamente anche qui valgono le stesse cose dette nel post riguardante le GTX 1080 citato nella prefazione di questo articolo e così com'è valso per la 1080, anche questa GTX 1070 SeaHawk vanta gli stessi profili GPU presenti sulla versione Gaming X. Chiedo scusa se non mi ci soffermo troppo ma risulta difficile non finire col ripetere le stesse cose già dette nel post dedicato alla 1080.

AERO
La Aero è praticamente in ri design della versione reference/founders di Nvidia con in più l'utilizzo di alcune componentistiche military classi da parte di MSI per una miglior resa e durata del prodotto.


Anche qui vale la regola della ARMOR, ovvero che ne troverete due modelli, uno OC e l'altro non OC la cui differenza sta, ovviamente, soltanto nei clock della GPU con i quali escono dalla fabbrica, che ricordo essere per la versione OC di 1531 / 1721 MHz, mentre restano uguali alla reference per la versione non OC.











Asus ha presentato per ora un solo modello e così com'è stato per la GTX 1080 si tratta di un modello che abbraccia le due linee di prodotti principali di Asus, ovvero ROG e STRIX.

ROG STRIX GTX 1070
Questa scheda, così come le proposte di altri produttori, si rifà per filo e per segno alla sorella maggiore GTX 1080, monta infatti lo stesso dissipatore, con tre ventole ottimizzate per la pressione statica, DirectCU III avente blocco fins in alluminio e heatpipes a diretto contatto con la GPU, oltre che a tutte le features estetiche già viste per la 1080.


Per quel che riguarda il lato tecnico, la scheda viene proposta con un PCB custom, con 6+1 fasi d'alimentazione, resta unico il connettore di alimentazione supplementare PCIe a 8-pin, la scheda inoltre, così come la GTX 1080, presenta due connettori a 4pin PWM per ventole, posizionati nella parte inferiore della scheda, pensati appositamente per collegarvi, se lo desiderate, direttamente le ventole poste nelle altre parti del case, come quella anteriore ad esempio.
Il motivo di questa scelta sta nel fatto che le GPU tendono a scaldare più delle CPU e che spesso le ventole poste anteriormente nel case, sono posizionate in modo tale da indirizzare aria fresca verso la scheda grafica stessa ma senza che quest'ultima possa controllarne le velocità così come avviene per quelle del dissipatore dedicato, ecco, questa feature ovvia proprio a questo problema, consentendo alla scheda grafica stessa di controllare ventole aggiuntive, evitando magari quegli errori di lettura dei sensori che spesso possono presentarsi quando vengono utilizzati software di gestione esterni.
Per quanto riguarda i clock della GPU, anche questa GTX 1070 ROG STRIX viene proposta con due profili di operatività, uno di default denominato Gaming Mode: 1632 / 1835 MHz e uno 
OC Mode: 1657 / 1860 MHz.








Anche ZOTAC ufficializza le sue versioni per la GTX 1070, ovviamente anche queste si rifanno alla sorella maggiore, montando gli stessi dissipatori e proponendo le stesse features di cui abbiamo già discusso.

AMP! Edition
La AMP!, come già detto in precedenza presenta le stesse features viste sulla GTX 1080, PCB full custom quindi anche VRM custom, chip PowerBoost, due connettori PCIe d'alimentazione a 8-pin, dissipatore IceStorm (2 slot), con finiture carbon look e dettagli con LEDs RGB (Spectra), due ventole da 100mm con tecnologia 0db detta Freeze, backplate full cover, ecc ecc.


Per quanto riguarda le frequenze della GPU, la AMP! ha un base clock di 1607 MHz e un
boost clock di 1797 MHz, resta invariato il clock delle memorie, quindi lo stesso della versione founders/reference.



AMP! Extreme
La AMP! Extreme, anche in questo caso parliamo di una scheda ovviamente più potente, con un maggior margine di OC, dissipatore IceStorm più grande (2.5 slot d'altezza), rispetto alla versione AMP!, 3 ventole da 90mm EKO, LEDs RGB,  finiture carbon look, chip PowerBoost, due connettori di alimentazione PCIe da 8-pin e la backplate full cover.


Anche in questo caso la GPU viene proposta con frequenze superiori, la scheda presenta infatti un base clock di 1632 MHz e un boost clock di 1835 MHz, oltre che un discreto clock per le memorie di 8208 MHz (+208 MHz rispetto alla versione reference) davvero niente male.










Ovviamente non potevano mancare le proposte EVGA, anche in questo caso, come ovvio ormai, si rifanno alla sorella maggiore 1080, riproponendo tutte le features già viste del dissipatore proprietario ACX 3.0.

GTX 1070 ACX 3.0 / GTX 1070 SC GAMING
La ACX 3.0 dovrebbe essere, non ne ho ancora conferma (mi piacerebbe smontarne una), una versione reference con "indosso" il dissipatore custom di EVGA, quindi niente modifiche al design del PCB o alle componentistiche, semplicemente una "Founders" con un dissipatore migliore.



Anche le frequenze della GPU sono le stesse, con un base clock di 1506 MHz e un boost clock di 1683 MHz, resta invariato il clock delle memorie GDDR5, il prezzo suggerito da EVGA sul loro sito ufficiale è di $419.99.
Leggermente differente è la SC GAMING, la scheda a livello strutturale non dovrebbe cambiare troppo, le fasi di alimentazione sono le stesse, 4+1, come uguale e unico è il connettore di alimentazione a 8-pin PCIe. 

Cambia il TDP dichiarato, 180W invece dei 150W della founders e della ACX 3.0, a fronte di frequenze GPU più alte, la SC GAMING infatti presenta un base clock di 1594 MHz e un boost clock di 1784 MHz, il prezzo consigliato per questa versione sul sito ufficiale di EVGA è di $439.99.

FTW (ForTheWin) GAMING
Se le proposte EVGA viste fin ora, possono essere considerate come delle rivisitazioni della proposta reference di Nvidia, lo stesso non si può dire per la versione FTW, che voglio ricordare, per quel che riguarda lo storico dei prodotti EVGA, seconda per features e customizzazioni solo alle versioni "Classified" e "Kingpin".

Anche in questo caso la scheda riprende tutte le caratteristiche viste per la variante GTX 1080, tra cui anche l'illuminazione con LEDs RGB per la quasi totalità del dissipatore.
La scheda si presenta con un buon OC di fabbrica, le frequenze dichiarate sono di 1607 MHz come base clock e di 1797 MHz in boost, inoltre aumenta ulteriormente il TDP, 215W per l'esattezza, la FTW monta infatti una versione più grande del dissipatore ACX 3.0, proprio in funzione di un TDP maggiore oltre che per il PCB custom, più largo rispetto a quello delle versioni viste in precedenza, avente 10+2 fasi di alimentazione oltre che due connettori di alimentazione PCIe a 8-pin, soluzioni che dovrebbero garantire un ulteriore margine di OC, a patto che siate fortunati alla silicon lottery. Non vi sono ancora dettagli sul prezzo ma credo che si attesterà leggermente al di sopra di quello della versione founders.







Anche Gigabyte, ovviamente, non poteva non presentare le sue versioni custom per la GTX 1070, tre per l'esattezza, tra cui tutte quelle già viste nel post dedicato alla sorella maggiore GTX 1080.

WINDFORCE OC
A differenza di quanto visto per la GTX 1080, Gigabyte ha voluto proporre la versione "entry level" con la vecchia nomenclatura, la scheda si chiama infatti GTX 1070 Windforce, nome che deriva ovviamente dal dissipatore custom di Gigabyte.
La scheda monta un dissipatore con due ventole da 90 mm e blocco fins in alluminio con due heatpipes "composite"a diretto contatto con la GPU.

Customizzato anche il PCB, con 6+2 fasi di alimentazione e componentistiche Ultra Durable, la scheda presenta inoltre due profili per le frequenze della GPU, un profilo Gaming con base clock di 1556 MHz e boost clock di 1746 MHz e un profilo OC avente base clock 1582 MHz e boost clock di 1771 MHz, invariato il clock delle memorie rispetto alla versione Founders e invariato anche l'unico connettore di alimentazione PCIe a 8-pin.
Per quanto riguarda il prezzo, la scheda su Newegg.com la trovate a $399,99, per quel che riguarda noi Italiani invece, sicuramente costerà molto di più... TROPPO di più.

G1 GAMING
Leggermente superiore alla versione windforce per caratteristiche tecniche, la G1 Gaming, cambia sostanzialmente nel dissipatore, ovviamente più grande e con 3 ventole anziché 2, la scheda misura infatti 280mm di lunghezza.
Le features sono le stesse già descritte per la versione precedente, heatpipes composite a diretto contatto con la GPU, PCB custom con 6+2 fasi di alimentazione, componentistica Ultra Durable e un solo connettore PCIe a 8-pin, inoltre la G1 vi permette di personalizzare il colore del logo Gigabyte posto lateralmente alla scheda grazie alla presenza dei LEDs RGB.


Per quanto riguarda le frequenze, anche questa versione presenta due profili di operatività per la GPU, Gaming e OC, rispettivamente aventi clock pari a 1594 MHz / 1784 MHz e 1620 MHz / 1822 MHz.
Per il discorso prezzo, la G1 Gaming su Newegg.com la potete trovare a $429,99 mentre nel nostro paese la scheda costa un pochino di più, AK informatica per esempio la vende a €609,00 davvero un ottimo affare!! (ovviamente sono ironico).

XTREME GAMING
La Xtreme riprende tutte le features viste per la GTX 1080 della stessa linea, quindi lo stesso dissipatore "Windforce Stack" con tre ventole da 100mm, blocco dissipante con fins dal design angolare in alluminio, heatpipes composite a diretto contatto con una base in rame che copre l'intera superficie di GPU e VRAM, PCB custom con 10+2 fasi di alimentazione, componentistica Ultra Durable, due connettori di alimentazioni PCIe a 8-pin, LEDs RGB ecc ecc.


Per quanto riguarda le frequenze della GPU, anche qui troviamo due profili di operatività Gaming e OC, rispettivamente con base / boost clock di 1670 MHz / 1863 MHz e 1695 MHz / 1898 MHz, overcloccate anche le memorie, con 8168 MHz per il profilo Gaming e 8328 MHz per quello OC.
Il prezzo per questo modello non è ancora disponibile ma diversamente da quanto visto per i precedenti sarà ben al di sopra di quello della versione Founders.

GTX 1070 Mini ITX OC
Questa nuova scheda, da poco svelata, immagino sarà sicuramente la prima di tante altre soluzioni simili in vista proprio di un mercato, quello mini ITX, sempre più in crescita.
La nuova GTX 1070 Mini ITX OC è praticamente una Windforce "tagliata a metà", così mi piace definirla per via della forma del dissipatore, la scheda monta infatti una versione "mono ventola" del dissipatore Windforce visto già nel modello standard qualche paragrafo sopra, avente appunto una sola ventola da 90mm e blocco fins in alluminio con 3 heatpipes "composite" a diretto contatto con la GPU.

La scheda riprende tutte le features già viste, il PCB, ovviamente custom viste le dimensioni della scheda, che ricordo sono 37x169x131 mm, presenta 5+1 fasi di alimentazione, una in più rispetto alla versione Founders e componentistiche migliori, quelle della linea Ultra Durable, resta inviariato il connettore di alimentazione PCIe a 8-pin.
Per quanto riguarda le frequenze, anche la 1070 mini ITX OC, prevede due profili di operatività, i soliti Gaming e OC il primo avente frequenze di 1531 MHz / 1721 MHz, il secondo, quello OC, avente 1556 MHz / 1746 MHz, resta inviariato il clock delle memorie
Non ci sono ancora dettagli riguardo la disponibilità e il prezzo ma immagino che per quest ultimo non sarà molti distante da quello della versione Windforce.


In Aggiornamento...

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venerdì

ASUS ROG STRIX GTX 1080... e il cerchio si chiude!

ROG STRIX
Abbiamo visto la versione Gigabyte, quella EVGA ed ecco la terza delle versioni custom che più aspettavo, la GTX 1080 di ASUS, nella sua versione ROG STRIX.
A differenza delle precedenti di cui vi ho parlato di questa si conoscono molte più cose.


Il modello ASUS ha un look davvero bello a mio avviso, ottima la scelta di una cover Nera, quindi un colore neutro, facilmente adattabile a qualsiasi schema di colori e ovviamente con gli immancabili LEDs RGB AURA, la scheda dispone infatti, oltre ai leds che illuminano alcuni dettagli nella zona delle 3 ventole del dissipatore DirectCU III ed il logo ROG sulla beckplate... a mio parare stupendo, di due connettori controllati dalla GPU per il collegamento di strisce a leds esterne.




Lasciamo perdere il lato estetico, le immagini parlano da sole e passiamo invece alle specifiche tecniche che troverete sicuramente interessanti.
La scheda di ASUS si presenta con un PCB, ovviamente full custom e due profili di funzionamento; uno di default detto Gaming Mode avente GPU Base Clock : 1759 MHz e GPU Boost Clock : 1898 MHz ( + 152 MHz base clock e + 165 MHz Boost clock rispetto al modello reference) , e un profilo overcloccato detto OC Mode avente GPU Base Clock : 1784 MHz (+177)  e GPU Boost Clock : 1936 MHz (+203), resta invariata la frequenza per le memorie GDDR5X ovvero 10Gbps, ovviamente sia il dissipatore che il pcb custom con migliori fasi di alimentazione consentiranno ulteriore margine di OC, la scheda inoltre prevede un secondo connettore di alimentazione
PCIe a 6-pin in aggiunta a quello da 8-pin già presente sulla versione reference.



Anche in questo caso non ho ancora notizie riguardanti il prezzo, per la disponibilità invece la scheda è già pronta e disponibile da oggi stesso, spero di avere/trovare informazioni maggiori quanto prima.

fonte: ASUS



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martedì

ASUS: Pronte le prime MoBo X99 per CPU Broadwell-E

Come sappiamo Intel è pronta al lancio delle CPU HEDT (High End Desktop Processors)
Broadwell-E  in programma per il prossimo Computex 2016 e  ASUS ha deciso di portarsi avanti col lavoro presentando alcuni nuovi modelli di motherboards dedicati proprio a queste nuove soluzioni.
I modelli presentati sono quattro e vanno dalla entry level la X99-E a salire, con la X99-A II, la top della serie mainstream X99-Deluxe II e la ROG Strix X99 Gaming.
Giusto per chiarirvi un po' i possibili dubbi, i nuovi processori Broadwell-E saranno comunque compatibili con le schede madri X99 attualmente in commercio tramite un piccolo aggiornamento BIOS, ma ovviamente aspettatevi che alcuni produttori come ASUS appunto, decidano di inserire sul mercato nuovi modelli con compatibilità "out of box"e magari nuove features.


Passiamo a vederle un po' nel dettaglio, iniziamo con la X99-E, una scheda, che come ho già detto rappresenta l'entry level delle nuove proposte ASUS, con tre slot PCI-Express x16 e supporto per configurazioni SLI e CrossFireX, porta Intel Gigabit Ethernet, slot M.2, SATA Express e dieci porte SATA 3 6Gbps, a questo si aggiunge una porta USB 3.1 Type-C, chip audio Crystal Sound 3 e l'ormai onnipresente illuminazione Aura.

Saliamo di Tier con la ASUS X99-A II, che offre alcune piccole features in più della sorella minore X99-E, con un prezzo leggermente superiore. possiamo infatti trovare in aggiunta alle caratteristiche citate sopra, 1 porta USB Type-A, un connettore U.2 e un connettore per LEDs RGB che vi consentirà di gestire tramite suite AURA anche strisce LEDs esterne alla MoBo.

Per quanto riguarda invece nuovo modello TOP della gamma Mainstream, la X99-Deluxe II, ovviamente il discorso si fa più serio, la scheda offre quattro slot PCI-Express x16 (x8/x8/x8/x8), equipaggiati con rinforzo SafeSlot, due porte Intel Gigabit Ethernet, scheda combo WiFi/Bluetooth, due porte U.2, 10 porte SATA di cui 2 combinate in una porta SATA EXPRESS e varie porte USB 3.1 e 3.0. Anche qui ovviamente troviamo chip audio Crystal Sound 3 e retroilluminazione AURA, in aggiunta al connettore per strisce a LEDs RGB.

Ovviamente non poteva mancare la proposta dedicata al gaming, ASUS infatti ha presentato anche la ROG STRIX X99 Gaming, che si basa sulla X99-A II ma con alcune features aggiuntive e un chip audio qualitativamente superiore, il SupremeFX, tipico di tutti i modelli ROG, inoltre la scheda si presenta con una colorazione nuova ed esclusiva, con dettagli in Arancione (che io adoro) tipici della serie Strix che riprendono perfettamente i particolari con colorazione "rame" presenti sulla scheda, ad ogni modo troverete a fine articolo una tabella comparativa con le features di tutte le quattro soluzioni.

Tutti i nuovi modelli saranno presto disponibili, subito dopo la presentazione ufficiale delle CPU
Intel, prevista appunto per il prossimo Computex.
Le schede madri  saranno vendute con prezzi che partono dai $219 per la X99-E, $249 per
la X99-A II, $419 per la X99-Deluxe II e $339 per la ROG Strix X99 Gaming.



Fonte: ASUS
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ASUS Beyond VR Ready, il marchio che attesta i prodotti per la VR

Realtà Virtuale o VR è diventato il nuovo GAMING, nel senso che negli scorsi anni quasi tutti i produttori attestavano con la dicitura GAMING qualsiasi cosa, solo per una questione di marketing, quasi a voler trasmettere il concetto, ovviamente errato, del "se è GAMING è meglio".


Ad ogni modo Asus, ha introdotto un nuovo programma, il Beyond VR Ready, una certificazione che praticamente attesta tutti i prodotti Asus in grado di offrirvi la miglior esperienza possibile per la realtà virtuale.
Secondo quanto sostiene Asus, tutti i componenti aventi tale certificazione sono stati testati in laboratorio sia per verificarne la compatibilità sia per verificarne l'interoperabilità.



Attualmente la garanzia offerta dal programma copre, oltre ad una lunga lista di schede madri e schede grafiche, che potete verificare sul sito ufficiale dedicato al programma, anche due sistemi PC Asus pre-assemblati come il G11CD e il ROG G20CB.
Personalmente non mi convince molto, nel senso che mi sembra più che altro l'ennesima manovra di marketing, come quella sul discorso "prodotti gaming" di cui vi avevo accennato ad inizio articolo, è certo però che può risultare utile ai meno esperti che vogliono avvicinarsi al mondo della VR.
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