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mercoledì

KABY-LAKE: HIGH-END Configuration

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, come avrete potuto evincere dal titolo, oggi vi propongo una configurazione High-End con al centro la nuova serie di CPU di casa Intel.
Per questa configurazione non mi sono imposto limiti di budget, questo per due motivi sostanziali;
in primis volevo proporvi una serie di componenti che, a mio parere, compongono attualmente non il sistema più costoso in assoluto ma quello che rappresenta un po' il mio immaginario di sistema high-end moderno, capace di qualsiasi carico di lavoro, che sia gaming o produttività e che possa essere di facile upgrade in futuro, qualora ve ne fosse realmente la necessità.
In secondo luogo, non entrerò nei dettagli ma questo non è un buon periodo per chi assembla o aggiorna il proprio PC, il prezzo di alcuni componenti come RAM e SSD è salito di molto, con rincari anche di oltre il 25%, cosa che purtroppo, secondo alcuni esperti di mercato, potrebbe non finire qua.

Ad ogni modo, fatte le dovute premesse e ipotizzando che chi ha la possibilità di acquistare un sistema simile sicuramente non si crea il minimo problema a spendere un po' di più per RAM e SSD, andiamo a vedere tutte le parti di questa configurazione.

CPU
Come già anticipato, ho scelto una CPU della nuova serie Kaby-Lake, nello specifico il nuovo i7-7700k, si tratta ovviamente di una CPU Quadcore con Hyperthreading, quindi 4 Cores fisici e 8 Threads, con uno stock clock di 4.2 GHz e 4.5 GHz in Boost, inoltre la serie K ha il moltiplicatore sbloccato, quindi l'Overclock è supportato, inoltre KabyLake vanta un'architettura altamente efficiente, non è raro quindi riuscire a portare questa cpu in OC intorno ai 4.8/5.0 GHz di frequenza, ovviamente con l'ausilio di una buona MoBo, di un buon dissipatore e di una buona PSU.



MOTHERBOARD
Per la MoBo ho scelto una ASUS Z270 Maximus IX HERO, è considerata la Entry-level della serie ROG avente il nuovo chipset Intel Z270, ma di "entry level" ha veramente poco o nulla, è una MoBo ricca di features dedicate all'Overclock, con un numero mostruoso connettori per ventole, supporto per RGB Aura e tante altre chicche dedicate al watercooling, tutte cose che rappresentano solo la punta dell'iceberg della dotazione di questa scheda, della quale vi lascio il link alla pagina ufficiale dove potete leggerne tutte le specifiche.



RAM
Come memorie RAM ho scelto un kit da 16GB 2x8 di G.Skill, le TridentZ RGB (F4-4133C19D-16GTZR) con frequenza di 4133 MHz.
Devo motivare davvero la scelta di queste RAM?, esteticamente sono bellissime, tecnicamente sono molto prestanti, ormai sono anni che G.Skill vanta prodotti di altissimo livello qualitativo. Per quel che riguarda la capacità invece, ho scelto solo 16GB in quanto rappresentano un ottimo compromesso tra capacità, ad oggi ancora difficile da saturare e il prezzo, purtroppo destinato a salire per quest'anno. Ho scelto un kit da due banchi per lasciare appunto la possibilità a chi lo volesse di optare per un secondo kit in futuro per upgrade, inoltre sono certificate AURA, quindi potrete gestirne i LED RGB tramite il software proprietario ASUS.



CPU COOLER
Un componente che, in questa configurazione, non può essere lasciato al caso, in primis perché le serie K delle CPU Intel non viene fornita di dissipatore stock, sarebbe un'offesa a dire il vero mettere quel tipo di dissipatore su una CPU simile e in secondo luogo in quanto in questa configurazione, l'OC ricopre una parte importante, è inutile dire che il dissipatore deve essere capace di garantire buone, se non ottime, prestazioni.
Per questa configurazione ho scelto quindi un kit AIO a liquido, il nuovo Kraken X62 di NZXT, di cui vi avevo già parlato in un articolo dedicato a questo link, si tratta di un Kit AIO con radiatore in alluminio da 280mm e coldplate in rame per il blocco pompa.
E' un prodotto di ottima qualità, con un buon supporto software, del CAM ne parlano davvero bene in tanti, non ho potuto testarlo personalmente ma sembra riscontrare molti commenti positivi, in più il blocco pompa presenta dei LEDs RGB con finitura "infinity mirror" esteticamente molto bello da vedere.



STORAGE
Contrariamente da quanto si possa pensare, al giorno d'oggi è proprio lo storage la parte del nostro sistema che spesso fa aumentare il costo totale della nostra configurazione, SSD in formato M.2 o quelli PCIe hanno un costo davvero alto e ultimamente, come accennato nell'introduzione di questo articolo, la cosa sembra essere peggiorata ma veniamo a noi.
Ho scelto per questo sistema la classica combo SSD + HDD, il motivo di questa scelta è sempre lo stesso, se pur possibile acquistare un SSD con capacità maggiore o uguale ad un 1TB è comunque preferibile avere sempre un HDD meccanico da utilizzare come deposito.
Ho scelto quindi un SSD in formato M.2 per OS e programmi principali ed un HDD da 3.5" ad alta capienza, nello specifico il Samsung 960 EVO 500GB M.2 in combinazione con un WD Caviar Black da 2TB, di norma il taglio di capienza più utilizzato è quello da 1TB ma pensando anche ad un minimo discorso in chiave produttività, sicuramente 2TB tornano utili, ovvio che potete sceglierne di più o meno capienti.



GPU
Come scheda grafica c'è poco su cui sbattere la testa, la scelta ricade ovviamente sulla GTX 1080 di Nvidia, nella sua soluzione custom di ASUS, la STRIX GTX 1080 OC Edition, anche qui vi lascio il link alla pagina ufficiale per le specifiche tecniche nel dettaglio.
Ho scelto questo modello in quanto presenta molte features interessanti, in ambito software lavora bene con la MoBo scelta per questa configurazione tra cui il supporto per i leds RGB Aura, inoltre, con l'uscita del modello "Ti", Nvidia ne ha tagliato il prezzo della versione "Founders", credeteci o no ma si ripercuote anche sulle versioni custom, ed è sempre un bene per il consumatore finale.
Vi starete chiedendo come mai non abbia scelto proprio il modello "Ti", beh non vi sono ancora disponibili modelli custom, anche se siamo prossimi a vederne l'uscita, ovvio che nel momento in cui ne saranno disponibi la scelta ricadrà su questi ultimi.




PSU
Per alimentare il tutto ho scelto un EVGA SuperNOVA G2 750W.
Si tratta di una PSU con certificazione 80+ Gold, con una potenza più che adeguata sia per l'uso dei nostri componenti con frequenze stock sia per Overclock (fa pure rima). La qualità costruttiva di questa PSU è altissima, l'OEM è Super Flower, inoltre EVGA, previa registrazione del prodotto online vi offre, per questa PSU ben 10 anni di garanzia, che volete di più?



CASE
Per quanto riguarda il Case, a me piace lasciare la scelta a chi poi lo acquisterà, spesso infatti a chi mi chiede delle configurazioni, mi limito a consigliare alcune features principali in base alle quali poi l'utente finale sceglierà il modello di case che più lo aggrada esteticamente, ovviamente però ho i miei gusti personali e se dovessi sceglierne uno, in questo caso opterei per lo NZXT S340 nella versione Elite, quindi con il pannello laterale in vetro temperato.
Di questo Case, amo molto il layout interno, un po' meno il fatto che vi sia la predisposizione per una sola ventola (inclusa) sul pannello superiore rendendo così obbligatorio il montaggio di un ipotetico radiatore da 240/280mm (come nel nostro caso specifico) nella parte frontale del case, inoltre il pannello frontale è solido, non che sia troppo un problema visto il generoso spazio tra il punto di montaggio delle ventole anteriori (opportunamente provvisto di filtro antipolvere removibile) e il pannello in sé ma preferisco i Case che hanno un pannello anteriore in mesh.



Detto ciò, perché quindi questo Case?, beh vi parlavo di features principali, quelle che a mio avviso non devono mai mancare, prima di tutto è molto comodo lavorarci dentro, la qualità costruttiva è davvero buona per il prezzo al quale viene proposto, in bundle vi vengono fornite due ventole da 120mm FN V2, tutti gli ingressi principali sono filtrati (anteriore e zona PSU), è presente una cover per la zona PSU/Storage, pannello laterale in vetro temperato, spazio e ganci per il cable management sul retro della MoBo tray ed altre piccole features che a molti possono sembrare di poco conto ma che in realtà, per chi come me ne ha viste di cotte e di crude, fanno la differenza, tipo i piedini di sostegno alti, che vi consentono di tenere il case anche sui tappeti senza che la presa d'aria per la PSU venga ostruita, ecc...

CONCLUSIONI
Come già detto nella premessa di questo articolo, stavolta non vi riporterò il prezzo dei vari componenti ma se proprio volete farvi un'idea di quanto può costare una configurazione simile, stiamo nell'ordine dei 2000 ~ 2200 Euro, dipende poi da dove li acquistate, detto ciò vi invito a commentare se vi va, le mie scelte, se le trovate giuste o se avreste preferito altro ovviamente motivandone la scelta.
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venerdì

Come Xtreme-izzare una GTX 1080 by Gigabyte


Gigabyte ha ufficializzato un nuovo prodotto per la sua linea Xtreme Gaming, sto parlando di una nuova scheda grafica, basata su GPU GTX 1080 di Nvidia, che raccoglie tutte le features della suddetta linea già viste su altri modelli ma che su questa nuova soluzione consentono di alzare ulteriormente l'asticella delle prestazioni, sto parlando della nuova Xtreme Gaming WATERFORCE WB 8G, un prodotto dedicato ai sistemi Watercooling che Gigabyte garantisce per ben 4 anni (registrazione prodotto sul sito ufficiale).

La nuova GIGABYTE GTX 1080 Xtreme Gaming WATERFORCE WB 8G, mi rendo conto che il nome è troppo lungo, vanta come già detto tutte le features tipiche che Gigabyte ha dedicato alla sua linea Xtreme Gaming, come la componentistica UltraDurable, Chokes (induttori) e Condensatori TitanX class, ovvero quelli usati per l'omonima scheda Nvidia ed il rivestimento particolare, di derivazione aerospaziale, del PCB, che trova particolare utilità visto che la suddetta scheda è provvista di Waterblock.


Dal punto di vista estetico la scheda si presenta con la livrea nera con finiture arancioni tipica di questa linea di prodotti Gigabyte, non mancano ovviamente i LED RGB a creare un'illuminazione ambientale del waterblock e una backplate di colore nero che oltre ad essere bella da vedere assicura pure una certa protezione per il PCB oltre che fornire una certa solidità strutturale.



Per quanto riguarda il Waterblock, si tratta di un modello full cover, quindi che ricopre interamente il PCB, totalmente customizzato, della scheda, non so bene però se sia di produzione Gigabyte o di qualche altro produttore esterno, forse Bitspower o Swiftech, ad ogni modo si tratta di un waterblock interamente in rame, con base nichelata a diretto contatto con la GPU, i chip di memoria e il comparto VRM, quest'ultimo formato da 12+2 fasi di alimentazione atte a garantire una costante e lineare fornitura di energia alla gpu e che tornano utili per lo stesso motivo quando si parla di OC, un aspetto non trascurabile se pensate di acquistare un prodotto simile.

Sotto il punto di vista delle prestazioni questa nuova scheda rispetta in pieno le aspettative del nome, Gigabyte ha infatti impostato due profili di operatività per GPU e memorie; uno Gaming, avente GPU Base clock di 1759 MHz, Boost clock di 1898 MHz e clock memorie di 10206 MHz e un profilo OC avente un clock per le memorie di 10400 MHz, un GPU Base clock di 1784 MHz capace di arrivare in Boost fino a 1936 MHz, il che lascia pensare che si possa facilmente raggiungere e superare il tetto dei 2000MHz, silicon lottery permettendo.



Sulla connettività c'è poco da dire, le connessioni sono le stesse del modello founders con in più due porte HDMI poste sul retro della scheda utili per le soluzioni VR passthrough.
Per quanto riguarda prezzo e disponibilità invece, beh, ovviamente non sono ancora noti, secondo i rumors si parla di circa $800 per il mercato USA, il che mi lascia pensare che da noi in Italia si potrà attestare tra i 900 e i 1000 Euro, sicuramente troppo.

fonte: Gigabyte 

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giovedì

Acer svela il primo Notebook al mondo con schermo curvo

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, con l'estate che pian piano si allontana, finalmente aggiungerei, possiamo riprendere il nostro lavoro d'informazione.

Come tutti ben sappiamo la linea Predator di Acer, che comprende PC desktop preassemblati, monitor e notebook, è dedicata al mondo del Gaming e a coloro che vogliono prodotti ad alte prestazioni senza badare troppo al fattore prezzo/prestazioni.


Stiamo parlando del nuovo Acer Predator 21 X, un notebook senza compromessi, sicuramente innovativo soprattutto nella scelta del pannello monitor, la caratteristica principale infatti, che lo rende, al momento, unico al mondo è proprio il pannello monitor, un 21" ricurvo, con risoluzione massima di 2560 ×1080 e supporto per G-Sync ma di cui però non sappiamo nulla riguardo il refresh rate, inoltre, Acer ha implementato la tecnologia eye-tracking Tobii, che consente di mettere a fuoco gli oggetti e di eseguire comandi basati su movimenti oculari.


Per quanto riguarda il resto delle specifiche tecniche il Predator 21 X di certo non è inferiore alla concorrenza, il notebook supporta infatti i più recenti processori Intel Core di 7° generazione e monta ben due GTX 1080 di NVIDIA in SLI, inoltre viene fornito con un sistema audio SoundPound 4.2+ avente 4 altoparlanti e 2 subwoofer, 3-way audio e Dolby Digital.  
Tutte bellissime cose ma sappiamo bene che quando si parla di componenti altamente prestanti si deve anche tener conto del raffreddamento, Acer, fortunatamente non ha sottovalutato questo aspetto, il notebook utilizza infatti ben 5 ventole di sistema, di cui 3 ultrasottili Aeroblade in metallo, in grado di dissipare il calore in modo molto efficace. 

Il nuovo Acer Predator 21 X monta anche una tastiera meccanica full-size con switch Cherry MX, e retroilluminazione "per-key" personalizzabile, inoltre potete notare dalle foto l'assenza del touchpad classico, ebbene Acer ha deciso di nasconderlo al di sotto del tastierino numerico, quest ultimo infatti ha un design insolito che permette all'unità di essere capovolta ed utilizzata infatti come touchpad. 
In termini di dimensioni, il portatile misura 568 x 314,5 x 83,25 millimetri, e pesa 8 Kg.

Inutile dire che un prodotto del genere richiede un certo quantitativo di energia per essere alimentato, sono richiesti infatti due alimentatori, cosa che mi fa pensare molto a quella che potrebbe essere la vita della batteria, come diceva una famosa canzone "lo scopriremo solo vivendo"...
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mercoledì

GALAX / KFA2 - GTX 1080 HOF!

GALAX, conosciuta anche come GALAXY o KFA2 (per il mercato EU) è un brand che dalle nostre parti non è molto conosciuto ma può vantare una delle linee di prodotti, a mio avviso, esteticamente più belle e performanti tra tutte, la "Hall Of Fame" o "HOF", che salta all'occhio soprattutto per un color theme caratterizzata dalla predominanza del colore "Bianco", infatti i prodotti HOF vantano anche il PCB del suddetto colore. I modelli Galax sono stati presentati durante l'ormai passato Computex, dai primi leaks però trapelò soltanto la versione entry level, diciamo così, ecco perché ho voluto aspettare un po di tempo prima di pubblicare questo articolo.

Oggi vi parlerò appunto della GTX 1080 Hall Of Fame nella sua versione Limited Edition che rispetto alla versione classica cambia nei clock della GPU ma ci arriveremo più avanti.
Inizio col dirvi che la scheda monta un dissipatore davvero massiccio, alto 2.5 slot, che porta la lunghezza della scheda a 330mm, con tre ventole da 90mm, il tutto ovviamente di colore bianco denominato "TriMax" ma il punto di forza della HOF è la cura del PCB, rigorosamente full custom.

Come già accennato, il PCB è di colore bianco e vanta una costruzione a 12 strati, cosa che lo rende ovviamente più resistente sia alle flessioni sia alle sollecitazioni elettriche e termiche generate dall'overclock, possiamo inoltre notare la presenza di due connettori di alimentazione PCIe a
8-pin a supporto di 12+3 fasi digitali di alimentazione oltre che ovviamente a componenti elettroniche di alta qualità, il PCB è inoltre interamente ricoperto da una piastra in alluminio che assieme alla bella beckplate, racchiudono come un "sandwich" il PCB, fornendo non solo ulteriore solidità alla struttura ma consentendo anche di dissipare meglio il calore generato dalle altre componenti presenti, come i chip VRAM e i MOSFETs.


Per quanto riguarda i "numeri" della GPU, la GTX 1080 HOF LE presenta frequenze davvero elevate, con ben 1809 MHz di base clock e ben 1961 MHz di boost, è la scheda coi clock di fabbrica più alti tra quelle viste fin ora, per questo motivo GALAX ha infatti voluto attendere l'uscita dei prodotti di punta della concorrenza prima di giocarsi la carta HOF, così da poter immettere sul mercato un prodotto "faster then the others" , inoltre la scheda presenta, nella zona adibita alle uscite video, un piccolo tasto a pressione detto HyperBoost, che dovrebbe consentire alla GPU di operare direttamente alla frequenza più alta, resta invariata la frequenza delle memorie.

Non ho ancora informazioni riguardo il prezzo, come ho già detto in precedenza è un brand che non si trova molto facilmente, nonostante abbiano una divisione EU, ad ogni modo mi sono messo in contatto con FKA2 proprio per avere maggiori informazioni, non appena ne saprò di più provvederò ad aggiornare questo stesso articolo.

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venerdì

ASUS GTX 1080 TURBO, una reference con qualcosa in più...


La GTX 1080 TURBO si rifà alla versione reference di Nvidia con ovviamente alcune modifiche da parte di Asus.
La prima riguarda ovviamente il dissipatore, di tipo chiuso con ventola blower style ma con un design diverso rispetto alla versione founders, il dissipatore infatti ricorda molto quello installato sulla GTX 970 Turbo con però alcune differenze di design, come alcuni dettagli angolari, il colore nero con rifiniture in bianco ed il logo ASUS posto lateralmente illuminato con i LEDs RGB.
Sul comparto tecnico non c'è moltissimo da dire, il dissipatore monta una ventola blower style con doppio cuscinetto a sfera, per il resto il design del PCB è quello standard di Nvidia ma non è standard la componentistica elettronica, ASUS ha deciso di utilizzare le componenti Super Alloy Power II, infatti; Chokes, Condensatori, MOSFETs, sono stati tutti sostituiti con varianti più performanti per garantire una resa migliore, migliori temperature ed una più alta longevità della scheda, inoltre il PCB è realizzato con un processo produttivo di ASUS detto Auto-Extreme Technology, che praticamente prevede l'automazione totale del processo industriale, escludendo totalmente la possibilità di un eventuale errore umano durante l'assemblaggio delle componenti.




Per quel che riguarda le frequenze GPU, la TURBO si presenta con un base clock di 1607 MHz e un boost clock di 1733 MHz, vi avevo infatti già detto in precedenza che si rifaceva alla versione Founders, infatti i clocks sono gli stessi, come uguale è anche il numero di connettori di alimentazione PCIe dedicati, uno solo da 8-pin, come sulla Founders.
Non ci sono ancora dettagli riguardo prezzo e disponibilità, come sempre, appena avrò maggior informazioni aggiornerò questo stesso post.


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martedì

EVGA svela le sue GTX 1080 con custom cooler ACX 3.0

Finalmente iniziano a sbucare in veste ufficiale le prime soluzioni custom dei partners AiB per la nuova GTX 1080 di Nvidia.
Personalmente aspetto tre marchi su tutti, Asus, EVGA e Gigabyte e fortunatamente una di queste non s'è fatta attendere troppo per mostrare la sua nuova soluzione custom.
Sto parlando ovviamente (come avete capito dal titolo dell'articolo) di EVGA, che ha approfittato dell'occasione per mostrare il nuovissimo dissipatore ACX 3.0 montato sulle sue varianti della GTX 1080.
Tra tutte le prime versioni presentate vi sono la ACX 3.0, semplicemente una scheda reference con custom cooler e la versione SC (Super Clocked) con un clock più alto di fabbrica, foto e dettagli che seguono si riferiscono proprio a quest'ultimo modello citato.


La nuova EVGA GTX 1080 SuperClocked ACX 3.0 (davvero un bel nome lungo) ovviamente monta il nuovo dissipatore ACX 3.0 con livrea nera e dettagli in alluminio (notare inoltre gli stupendi dettagli in mesh honeycomb, come la grafica del nostro blog... sono di parte lo so, con LEDs Bianchi, che illuminano tutto il dissipatore nelle zone con i dettagli in mesh) avente due ventole con doppio cuscinetto a sfera, un imponente assemblamento di lamelle in alluminio e heatpipes per il raffreddamento, una piastra superiore al PCB (non custom in questa versione) avente, molto probabilmente, la funzione sia di raffreddamento dei chip delle memorie, sia di sostegno strutturale al dissipatore stesso e dulcis in fundo una davvero ben curata beckplate con tanto di cutout in mesh, tipo le prese d'aria automobilistiche.


Ovviamente stiamo parlando di una scheda overcloccata di fabbrica, con un Base Clock 
di 1708 MHz (+ 101 MHz Ref.) e un Boost Clock di 1847 MHz (+ 114 MHz Ref.), non male.

Per quanto riguarda disponibilità e prezzo, le schede dovrebbero essere già disponibili, anche se in numero limitato, parlo dello shop sul sito EVGA, per i prezzi invece, la versione ACX 3.0 è proposta a $619,99  mentre la versione SC è proposta al prezzo di $649,99.

1° Aggiornamento: FTW GAMING Edition
Allora, il design del dissipatore custom ACX 3.0 (leggermente più grande), è lo stesso montato anche sulla versione FTW (For the Win) che però presenta un PCB custom con 10+2 fasi di alimentazione rispetto alle 5+1 dei modelli di fascia più bassa, infatti la scheda è leggermente più alta, i led bianchi lasciano il posto a quelli RGB, ed è presente un ulteriore connettore di alimentazione PCIe da 8-pin.
Per quanto riguarda le frequenze della GPU, la FTW viene proposta con un base clock di 1721 MHz e un boost clock di 1860 MHz.





Ad ogni modo il prezzo proposto per questa versione è $679,99, e siamo ancora al di sotto dei $699 della Founders.

Fonte:EVGA
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lunedì

GTX 1080 TUTTE Le soluzioni Gigabyte!

Parliamo di Gigabyte e delle sue versioni custom, uno dei tre brand che personalmente aspettavo di vedere, in quanto reputo più interessanti, visti i loro precedenti storici.

G1 Gaming
Gigabyte aveva già mostrato le immagini ufficiali della nuova GTX 1080 G1 Gaming, sulla propria pagina facebook, per chi non lo sapesse, la linea G1 di Gigabyte è da sempre sinonimo di altissime prestazioni, in passato erano alcune delle schede grafiche custom con l'OC di fabbrica più alto presenti in commercio e il dissipatore esclusivo Windforce è sempre stato capace di dissipare TDP importanti offrendo sempre ampio margine di ulteriore OC.
Il nuovo modello sembra davvero massiccio, la G1 è sempre stata una scheda imponente, specialmente nella lunghezza e questa nuova versione sembra non essere da meno, misura infatti
42 x 286 x 115 mm, ovviamente non mancano i LEDs RGB ad illuminare la scritta Gigabyte, quelli ormai li troverete ovunque, siete avvisati.


Per quanto riguarda le specifiche tecniche la scheda è ovviamente overcloccata di fabbrica, presenta inoltre ben due modalità di operatività della GPU, Gaming Mode avente base clock di 1695 MHz e un boost clock di 1835 MHz, ed una OC Mode avente base clock di 1721 MHz e boost clock di 1860 MHz, oltre ovviamente al clock per le memorire di 10010MHz.
Ovviamente il dissipatore Windforce 3X dovrebbe garantire un margine ulteriore di OC per i consumatori, la scheda se pur fornita di custom PCB, presenta però un unico connettore PCIe da
8-pin, come sulla versione reference, il dissipatore inoltre presenta 3 grosse heatpipes composite a diretto contatto con la GPU, un nuovo design che dovrebbe assicurare a detta di Gigabyte un buon 29% di prestazioni dissipanti in più.

Non ci sono ancora informazioni sul prezzo o sulla disponibilità ma volendo fare un'ipotesi proprio sul prezzo, sappiamo sicuramente che si aggirerà tra i $600 e $650 considerando che il prezzo suggerito da Nvidia, alla presentazione, per la versione dei partners AiB era di $599, ovviamente questo non vale per noi in Italia, dove la scheda costerà sicuramente più di €799,99... eh vabeh che novità.


Xtreme Gaming
La serie Xtreme Gaming rappresenta i nuovi prodotti TOP di gamma per Gigabyte, quelli sui quali Gigabyte non si risparmia per intenderci, corredati dalle tecnologie più innovative e curati in ogni dettaglio, che sia tecnico o estetico.


La nuova GTX 1080 Xtreme Gaming è ovviamente la rappresentazione più alta di questa concezione, la scheda presenta innumerevoli features oltre che un design "estremo", che forse a non tutti potrà piacere ma, appunto come dicevo, la linea non si chiama Xtreme a caso, ogni cosa è stata volutamente portata all'estremo.
Partiamo col dire che la scheda è stata presentata durante il Computex 2016 di Taipei TW e si rifa parzialmente alla sorella G1 Gaming, anche qui troviamo un dissipatore custom con blocco fins in alluminio e heatpipes composite a diretto contatto con la GPU e qui iniziano le differenze, la Xtreme può vantare un design angolare delle fins in alluminio che a detta di Gigabyte garantirebbe un 4% in più di prestazioni dissipanti rispetto al design classico, oltre ad un numero maggiore di heapipes composite montate , 6 per l'esattezza, 3 in più rispetto alla versione G1.


Altra caratteristica unica della Xtreme è rappresentata dal design delle ventole del dissipatore, la scheda monta 3 ventole (con doppio cuscinetto a sfera) da 100mm con tecnologia 0-db, fin qui nulla di eclatante, se non per il fatto che potremmo parlare di una scheda di quasi 400mm di lunghezza, invece no, la Xtreme misura 55x295x111 mm, Gigabyte ha provveduto ad ovviare a questo problema off-settando la ventola centrale verso il basso, quindi più vicina alla GPU, e avvicinando le ventole esterne sovrapponendole in parte a quella centrale.

Mi rendo conto che detta a parole suona complesso ma basta vedere le immagini per capire, la ventola centrale inoltre presenta un design particolare delle pale, l'angolo della pala nella sua parte interna è diverso da quello della parte esterna, non solo per evitare turbolenze con le ventole superiori ma per meglio incanalare il flusso d'aria in uscita.



Per quanto riguarda il PCB e le prestazioni dichiarate, la scheda e mi pare ovvio fosse così, presenta un design totalmente custom, con 12+2 fasi di alimentazione, per consentire ai MOSFET di operare a temperature più basse e componentistica elettronica di alta qualità, le stesse usate per la TITAN X, la scheda inoltre presenta un connettore ausiliario di alimentazione PCIe a 8-pin, per un totale quindi di 2 connettori da 8-pin di alimentazione, il tutto per garantire frequenze di operatività della GPU davvero importanti.
La Xtreme infatti prevede due profili per la GPU, uno Gaming avente base clock di 1759 MHz, Boost clock di 1898 MHz e clock memorie a 10211 MHz ed uno OC avente base clock di 1784 MHz, Boost clock di 1936 MHz e clock memorie a 10416 MHz, inoltre il PCB inoltre è stato trattato con uno speciale rivestimento protettivo,  di tipo aerospaziale, che garantisce protezione contro la polvere, abrasioni, contatto con piccoli oggetti, umidità, liquidi e tanto altro.


Completano il comparto estetico della scheda gli immancabili dettagli con LEDs RGB, che illuminano una struttura ad X proprio sulla ventola centrale del dissipatore, oltre al logo Xtreme e alle scritte poste lateralmente alla scheda ed una bella beckplate che copre interamente il PCB della scheda.
Per quel che riguarda la connettività, la Xtreme Gaming presenta la stessa configurazione Outputs della versione founders di Nvidia con in più però due porte HDMI aggiuntive poste sul retro della scheda pensate appositamente per collegarla ai dispositivi VR, infatti potrete acquistare la Xtreme Gaming nella versione Premium Pack, che prevede in bundle; una bracket per la zona slot d'espansione PCIe del case con due porte HDMI, un pannellino frontale 5.25" avente altrettante porte HDMI e due porte USB 3.0 da collegare alla scheda madre nel caso ce ne fosse necessità, un ponte SLI ad alta banda griffato Gigabyte Xtreme, un polsino griffato, un mouse pad, oltre a materiale cartaceo vario.
La scheda è garantita 4 anni, se registrate il prodotto sul sito Gigabyte, per quanto riguarda il prezzo questo "mostro" su Newegg.com la trovate a $699,99... e per noi Italiani? beh... su Eprice la trovate a €956,99... non devo di certo dirvi io che non è un'affare.

Xtreme Gaming Water Cooling
Gigabyte non poteva farsi mancare la sua personale soluzione dissipata a liquido, ha infatti presentato anche la versione della GTX 1080 Xtreme Water Cooling.

Si tratta praticamente della versione Xtreme, vista sopra, stesse features, stesso design del PCB e stessi due profili di frequenze per la GPU ma spogliata del dissipatore ad aria sostituendolo con un kit di raffreddamento AIO, che grazie ad un design particolare della base di contatto in rame, consente di raffreddare in maniera, io la definirei semi-attiva, i chip di memoria e il comparto VRM, soluzione che permette a Gigabyte di omettere la classica ventola blower style che spesso vediamo sulle schede grafiche con dissipazione hybrid.
Non ho ancora informazioni riguardo il prezzo e la disponibilità, immagino però che il prezzo sia simile a quello della versione raffreddata ad aria, al massimo una ventina di dollari in più.

In Aggiornamento...
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giovedì

Ancora GTX1080: Le altre versioni Custom..


Sarà più di un mese che stiamo parlando della GTX 1080, ne abbiamo visto i teases, abbiamo parlato delle prestazioni, della confusione creata dalla nuova nomenclatura scelta per la versione reference di Nvidia ma escono sempre cose nuove e la cosa non mi dispiace.
In questo articolo però, cercherò di chiudere quanto meno il discorso generico, parlandovi delle soluzioni custom proposte dai principali partners AiB.
Nei giorni scorsi vi ho parlato dei modelli ASUS, EVGA e Gigabyte, rimanendo vago su quest'ultima visto che la presentazione ufficiale  prevista per il Computex 2016 di Taipei (Taiwan), attualmente in corso.
Ovviamente quelle di cui vi ho accennato sopra non sono le uniche versioni custom previste per la scheda Nvidia, altri brand hanno proposto le loro personalissime soluzioni e con questo articolo cercherò di farne un quadro generale tenendo conto di quelle che sicuramente troveremo nel nostro mercato, aggiornandolo non appena avrò altre informazioni a riguardo.



MSI è sicuramente uno dei produttori di maggior rilievo nel nostro mercato, merito sicuramente della qualità dei suoi prodotti ma anche del fatto che è molto presente sul territorio nazionale, praticamente sponsorizzano chiunque qui in Italia, ad ogni modo per la GTX1080, MSI ha presentato ben 4 diverse varianti per; la Gaming X 8G, la Sea Hawk, la Armor 8G e la AERO 8G, di queste ultime due è prevista anche una variante OC avente ovviamente clock più alti ma vediamole un po' meglio.

La Gaming X 8G è praticamente il modello della serie Gaming di MSI, caratterizzato dall'inconfondibile tema cromatico rosso e nero, LEDs RGB per il logo e una ben curata beckplate completano la parte estetica della scheda, molte delle innovazioni però si trovano nel dissipatore TWIN FROZR VI, avente due ventole con doppio cuscinetto a sfera e 14 pale che secondo MSI garantiscono il 22% di prestazioni in più, oltre al dissipatore con 6 heatpipes (di cui una da 8mm dia) a diretto contatto con la base in rame nichelato che poggia sulla GPU e all'utilizzo di una pasta termica di alta qualità.


La scheda presenta un PCB interamente custom con  un connettore a 6-pin PCIe in aggiunta a quello da 8-pin e 3 diversi profili di funzionamento, ai quali corrispondono altrettanti profili di clock preimpostati per la GPU, ovvero OC Mode: 1847 MHz / 1708 MHz, Gaming Mode: 1822 MHz / 1683 MHz e Silent Mode: 1733 MHz / 1607 MHz (gli stessi clock della versione reference), inoltre le memorie hanno un clock di 10108 MHz.

La SEA HAWK è la versione hybrid, costruita in collaborazione con Corsair, ovviamente parliamo di una versione avente un dissipatore a liquido AIO per il raffreddamento della GPU e una ventola blower style per raffreddare i chip di memoria e il comparto VRM.

La scheda, secondo quanto riportato sul sito ufficiale di MSI, presenta gli stessi tre profili GPU clock della Gaming X, quindi OC, Gaming e Silent Mode, aventi gli stessi clock ma utilizza un unico connettore di alimentazione a 8-pin PCIe, lo stesso previsto per la versione refence.

La ARMOR 8G OC è una delle due versioni entry level, diciamo così, ma presenta molte delle caratteristiche della sorella maggiore Gaming X come il PCB custom, il connettore di alimentazione ausiliario a 6-pin PCIe e le ventole TORX, le stesse montate sul dissipatore TWIN FROZR della Gaming.

La scheda ripropone lo stesso schema di colori della linea KRAIT (bianco e nero) e nella sua versione OC (sarebbe inutile parlare della versione non OC visto che è una reference con dissipatore custom), presenta un GPU base clock di 1657 MHz e 1797 MHz in boost, oltre a un clock per le memorie di 10010 MHz.

Stessa cosa vale per la AERO 8G, che dovrebbe avere un PCB con design reference ma avente componentistica Military Class 4 di MSI, oltre che una versione rivisitata del dissipatore chiuso con ventola blower style.
La scheda, nella sua versione OC, presenta un base clock di 1632 MHz e un Boost clock di
1771 MHz, identica alla ARMOR la frequenza di operatività per le memorie 10010 MHz.








Anche Palit, da sempre caratterizzata da discreti prodotti dal prezzo estremamente competitivo, ha presentato più di un modello, tre per l'esattezza tra cui una linea tutta nuova, lanciata proprio in occasione dell'uscita della nuova scheda Nvidia.
La nuova linea si chiama GameRock e presenta varie caratteristiche interessanti, dovrebbe avere un PCB custom con 8+2 fasi di alimentazione con DrMOS, connettore di alimentazione addizionale PCIe a 6-pin in aggiunta a quello a 8-pin, dual Bios e tecnologia 0-db per le ventole (una cosa molto comune ormai).
Palit parla di un ridesign del blocco di raffreddamento, che dovrebbe garantinre un miglioramento delle prestazioni rispetto al passato del 22%, con heatpipes connesse alla base in rame, a diretto contatto con la GPU, una GPU avente un base clock: 1645 MHz e boost clock: 1784MHz. Completano il lato estetico un dettaglio illuminato con LEDs RGB e una beckplate con il logo GameRock che mi ricorda un po il logo di Guitar Hero, la scheda inoltre occupa 2.5 slot d'espansione.

Le altre due versioni sono la JetStream e la Super JetStream, le quali condividono lo stesso design del dissipatore, anche in questo caso da 2 slot e mezzo, con la stessa colorazione e stesse features.
Anche qui abbiamo un comparto VRM custom con 8 fasi di alimentazione con DrMOS, il resto delle features è lo stesso della GameRock descritta sopra, cambia il design del dettaglio illuminato con LEDs RGB e cambiano ovviamente i clock della GPU.


La JetStream presenta gli stessi clock della versione Founders, quindi base clock di 1607 MHz e boost clock di 1733 MHz, mentre la Super JetStream presenta un base clock di 1708 MHz e boost clock di 1847 MHz.
C'e da dire inoltre che Palit possiede anche un secondo marchio, Gainward, che a sua volta proposto due modelli, che non sono altro che i rebrand dei due modelli Palit JetStream, chiamati rispettivamente Phoenix e Phoenix GS per i quali cambia leggermente il design ed i colori della cover del dissipatore.






Zotac è un altro produttore ben noto in Italia, le sue versioni custom per le precedenti GTX 980 e 980Ti hanno riscosso molto successo in quanto capaci di prestazioni davvero considerevoli oltre al fatto che potevano vantare un eccellente qualità costruttiva. Due le versioni presentate fin ora, così come fu le precedenti schede Nvidia, la AMP! e la AMP! Extreme, aventi dissipatore con lo stesso design delle versioni precedenti ma con qualche nuovo accorgimento estetico. Entrambe le schede sono state ufficialmente presentate al Computex 2016.

La AMP!, dovrebbe avere un PCB full custom quindi anche VRM custom vista la presenza sul retro del chip PowerBoost, visto già in precedenza sui vecchi modelli, inoltre la scheda presenta due connettori PCIe di alimentazione a 8-pin e monta il dissipatore IceStorm (2 slot), con finiture carbon look e dettagli con LEDs RGB (Spectra), con due ventole da 100mm con tecnologia 0db detta Freeze, blocco fins in alluminio con 5 heatpipes, aventi diversi diametri, connesse ad una base in rame a diretto contatto con la GPU e backplate full cover.
Secondo quanto dichiarato dalla casa, la AMP avrebbe un GPU base clock di 1683 MHz e un
boost clock di 1822MHz, resta invariato il clock delle memorie, quindi lo stesso della versione founders/reference.












La AMP! Extreme, invece dovrebbe essere sicuramente più potente e con un maggior margine di OC, grazie anche al dissipatore IceStorm più grande, in tutto (2.5 slot d'altezza), rispetto alla versione AMP! con 6 heatpipes di diverso diametro con 3 ventole da 90mm EKO, LEDs RGB e finiture carbon look. Anche qui troviamo sul retro della scheda il chip PowerBoost e i due connettori di alimentazione PCIe da 8-pin e la backplate full cover.
Per quanto riguarda le frequenze della GPU, il modello AMP Extreme presenta un base clock di 1771 MHz e un boost clock di 1911 MHz, la scheda presenta inoltre un discreto clock per le memorie, ben 10.8 GHz.




























Inno3D è un altro produttore abbastanza conosciuto anche nel nostro paese, ed è uno di quelli più attivi per quel che riguarda le nuove proposte custom per la GTX 1080 di Nvidia. Tre i modelli ufficialmente presentati più un quarto ibrido (di cui si sa ancora molto poco), quindi con dissipatore AIO a liquido per la GPU e ventola per VRM e memorie.

Il primo modello, semplicemente denominato Inno3D GeForce GTX 1080 X2, monta il dissipatore Herculez a due ventole, di cui non so praticamente nulla, lo ammetto, se non che occupa 2 slot d'altezza, la scheda inoltre ha gli stessi clock della versione Founders ed è richiesto un unico connettore PCIe di alimentazione a 8-pin, immagino sia una versione reference sulla quale poi hanno montato un dissipatore custom.




Gli altri modelli invece fanno parte della linea iChill, rispettivamente con dissipatore HerculeZ da 3 e 4 ventole. Il modello iChill X3, come già accennato monta un dissipatore con 3 ventole da 92mm, alto 2.5 slot d'espansione, blocco fins in alluminio con 5 heatpipes di diverso diametro (3x6mm, 2x8mm) avente zone a diretto contatto per il comparto VRM, piastra dissipante per le memorie e una backplate full cover.

La versione iChill X4 è praticamente uguale fatta eccezione per alcune differenze al PCB e l'aggiunta di una quarta ventola da 50mm dedicata alla dissipazione del calore proprio del comparto VRM, posizionata lateralmente alla scheda.
Entrambe le due versioni presentano un connettore ausiliario di alimentazione PCIe a 6-pin in aggiunta a quello da 8-pin, entrambe offrono ovviamente un certo livello di OC di fabbrica per la GPU, con un base clock di 1759MHz e un boost clock di 1898MHz oltre ad un discreto OC anche per le memorie, settate a 10.4Gbps.

in aggiornamento...
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