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mercoledì

ASUS svela "AREZ", un nuovo marchio per i prodotti AMD

Gli effetti del GPP si fanno sentire sempre di più, vi avevo già parlato di cosa fosse questo programma di Nvidia in questo articolo e di quali sarebbero stati poi i risultati di questo tipo di politica, soprattutto nei riguardi del consumatore finale.
Non nascondo che avevo la speranza che i grandi brand, quelli affermati da anni sul mercato internazionale, quelli che hanno costruito la loro fama in molteplici anni, non aderissero a questa politica "anti concorrenza", invece no anche ASUS, si piega al GPP e lo fa introducendo un nuovo brand dedicato ai Gamers, sotto il quale vendere tutti i prodotti AMD, mi riferisco ad AREZ (ovviamente derivato da ARES, il dio greco degli aspetti più violenti della guerra) che ovviamente ingloberà all'interno tutti i vari tier di prodotti come STRIX, Dual, Expedition e Phoenix.



Questa cosa è stata chiaramente spiegata da AMD sul proprio blog,  dove oltre a tirare qualche frecciatina alla sua controparte verde, spiega come altri partner AIB potrebbero (io direi "dovranno") presentare nuovi marchi dedicati alle schede RADEON.

Da questo si evince ovviamente che il ben famoso brand ROG, sarà dedicato ai soli prodotti Nvidia, sul sito Asus global infatti potrete già trovare il nuovo brand con tutte le sottocategorie di prodotti dedicati alle gpus AMD, detto ciò dal punto di vista delle tecnologie che Asus da anni sviluppa per i suoi modelli di schede grafiche custom, non cambia nulla, sia ROG che AREZ condivideranno le stesse features e la stessa qualità costruttiva, si tratta di nulla di più che di un rebranding anche se, ovviamente, agli occhi dei consumatori finali meno esperti si tradurrà in una differenziazione netta dei prodotti, come dicevo prima, il marchio ROG esiste da ben 12 anni, capirete da soli che è facile che chi si avvicina al mondo dei PC enthuisiasts, possa preferire un prodotto ROG ad uno AREZ, anche soltanto per sentito dire, quindi preferire un prodotto Nvidia ad uno AMD, ed è proprio questa la missione, diciamo meno alla luce del sole, del GPP.

Ad ogni modo sono curioso di una cosa in particolare, il marchio ROG, non è dedicato solo alle schede grafiche ma abbraccia in se tutta una linea di Schede Madri, Periferiche Gaming e di Controllo e Schede Audio, dedicati appunto ai Gamers più esigenti ed agli appassionati, ed è proprio sulla questione MoBo che mi viene il dubbio, le schede madri AMD sotto che brand verranno vendute? Continueranno ad essere vendute sotto il brand ROG? o verranno inglobate in AREZ? staremo a vedere.
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Nvidia GPP, Quando le Marketing Bull$##%t diventano Marketing Bullying


Nelle ultime settimane NVIDIA ha annunciato sul suo blog ufficiale, tramite un articolo dedicato che potrete visionare a questo link, la nascita del "GPP", acronimo di "GeForce Partner Program", un programma di partnership dedicato ai vari partners Aib, ovvero quelle case produttrici che acquistano i chip grafici da Nvidia e li montano sulle loro soluzione grafiche custom, per intenderci ASUS, MSI, GIGABYTE ecc, con l'obbiettivo di garantirgli priorità sulle nuove soluzioni hardware, possibilità di lavorare a diretto contatto con i loro team di ingegneri, visibilità in campagne marketing e tanto altro, insomma, per farla breve sembra nulla di più che una trovata marketing atta, secondo NVIDIA, a garantire ai videogiocatori la miglior esperienza di gioco possibile in quanto avrebbero un prodotto seguito in tutta la durata del suo sviluppo, hardware e software, da Nvidia stessa.

Insomma, nulla più della solita campagna marketing come detto sopra, SE, e sottolineo "SE" non fosse per un piccolissimo particolare assolutamente non trascurabile ma ci arriverò, ad ogni modo, come funziona esattamente il GPP?, ebbene, tralasciando l'abuso della parola "trasparenza" riportata praticamente quasi ad ogni riga, una frase in particolare di tutto l'articolo riportato nel link sopra mi ha colpito particolarmente;

"GPP ensures our engineering and marketing efforts support "brands consumers associate with GeForce." That "transparency" (ancora) will give gamers the confidence needed to make their purchase, whichever products they choose."

Frase che tradotta suona all'incirca così: "GPP garantisce che le nostre attività di ingegneria e marketing supportino "i marchi che i consumatori associano a GeForce". Tale trasparenza darà ai giocatori la sicurezza necessaria per effettuare il loro acquisto, indipendentemente dai prodotti che scelgono."
Analizziamo per bene quello che abbiamo letto, il punto principale è proprio quello che dice "i marchi che i consumatori associano a GeForce", già questo lascia intendere una cosa, alquanto strana, quali sono i MARCHI dei partners Aib dedicati ai prodotti GeForce?, NON ESISTONO, avete capito bene, NON ESISTE NESSUN MARCHIO AL MOMENTO DI ASUS, MSI, GIGABYTE, dedicato ai prodotti Nvidia, per dirvi, ASUS sono anni ormai che ha il suo brand dedicato ai gamers, ovvero ROG, MSI ha la sua linea MSI Gaming, quella col drago rosso per capirci, o la più recente AORUS di Gigabyte.

Tralasciando quei produttori che per propria scelta hanno deciso di utilizzare solo GPU di un brand anziché un altro, come ad esempio EVGA per Nvidia o SAPPHIRE per AMD, tutti i marchi di cui sopra sono infatti PROPRIETARI dei brand citati e rappresentano appunto una loro linea di prodotti dedicate ad un certo "target di consumatori" e non ad un certo brand, in quanti di voi posseggono ad esempio una GPU AMD della linea ROG Strix? o MSI Gaming? ed è esattamente questo il nocciolo della questione cari amici ed è qui che entra in gioco il programma GPP, in pratica Nvidia sta cercando di monopolizzare "i marchi" che i consumatori finali associano a prodotti di qualità superiore e purtroppo se ne vedono già i risultati, basti andare sul sito ufficiale di MSI Global, improvvisamente tutti i prodotti "MSI Gaming" dedicati alle soluzioni AMD sono SPARITI dall'elenco, troverete infatti solo le linee di prodotti reference o entry level.

Nvidia infatti sa che se un consumatore normale, non enthusiast come potremmo magari esserlo io e tutti voi che mi seguite, dinanzi alla scelta di una nuova scheda grafica, il 99% delle volte sceglierà quella che sulla scatola riporta la scritta "GAMING" o "XTREME" o "ROG Strix" ecc, monopolizzare questi concept di marketing infatti vuol dire distruggere la concorrenza, dando l'idea fasulla al consumatore che le linee di prodotti dei vari brand, che da anni ormai sono sinonimo di "qualità costruttiva superiore per le schede grafiche" e NON della qualità di una GPU, cambino totalmente significato, divenendo quindi un modo per diversificare i produttori di GPU, in parole povere, NVIDIA sta comprando letteralmente la FAMA che brand come ASUS, MSI o Gigabyte si sono guadagnate investendo risorse proprietarie per aumentare la qualità dei LORO prodotti custom e NON delle GPU, in modo da creare nella mente dei consumatori un'associazione tra le linee di prodotti di fascia alta dei vari brand e le gpu Nvidia, i vari partners Aib aderenti al GPP infatti non potranno più magari proporre una scheda grafica con gpu AMD sotto la linea di prodotti MSI GamingX ad esempio (come visto appunto sopra).

E chi non dovesse decidere di aderire al programma GPP? o se dovesse decidere di uscirne?, bene altro punto particolare di questa storia, analizzato nel dettaglio in un articolo riportato su hardocp, che vi invito a leggere tutto, dove in poche parole viene detto che;

" NVIDIA will tell you that it is 100% up to its partner company to be part of GPP, and from the documents I have read, if it chooses not to be part of GPP, it will lose the benefits of GPP which include: high-effort engineering engagements -- early tech engagement -- launch partner status -- game bundling -- sales rebate programs -- social media and PR support -- marketing reports -- Marketing Development Funds (MDF). MDF is likely the standout in that list of lost benefits if the company is not a GPP partner."

Che tradotto vuol dire che secondo NVIDIA, alle aziende converrà al 100% far parte del GPP ma che se dovessero scegliere di non farne mai parte o di non farne più parte perderanno tutti i benefici del GPP stesso, che includono, appunto come dicevo sopra; l'impegno nella collaborazione ingegneristica sul prodotto finale, le corsie preferenziali sulle nuove soluzioni grafiche Nvidia, le promozioni dei bundle con giochi, programmi di sconti di vendita, supporto per social media e pubbliche relazioni, rapporti di marketing e soprattutto "fondi di sviluppo marketing, (MDF), che per chi non lo avesse ancora capito si tratta di soldi destinati appunto al marketing, quindi non era tanto errato quando dicevo sopra che Nvidia sta cercando di comprare la Fama che i brand si sono guadagnati con i loro sforzi.

Insomma per come la vedo io, siamo dinanzi ad una vera e propria manovra anticoncorrenza che non tutela minimamente il consumatore finale e che forse, non sono un avvocato ovviamente per poter dare una versione esatta ma non sembra nemmeno essere tanto legale visto che per una cosa simile, in passato Intel ha dovuto sborsare parecchio di ammenda, ad ogni modo fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti lasciando però da parte per un secondo il fanboysmo che tanto attanaglia gran parte di voi.
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venerdì

La Prima e sola GTX 1070 single slot al mondo!

In questo periodo, dove tutti i produttori si sfidano a suon di soluzioni custom per la neonata GTX 1080Ti, mi è parso strano sentir parlare invece di una nuova versione per la GTX 1070, una scheda ormai, ben affermata sul mercato ma questo non ha fermato GALAX, la quale è riuscita a inventarsi una soluzione davvero interessante, se vogliamo, anche innovativa.


La "GALAX GTX 1070 Katana", si presenta esteticamente come una normale versione con dissipatore blower style se non fosse per il fatto che è in realtà a single slot, cosa che ha richiesto ovviamente, una customizzazione totale del PCB, sia per quanto riguarda la componentistica, sia per quanto riguarda il dissipatore in sè e il pannello Output, il tutto a quanto pare senza sacrificare le prestazioni.
Il clock delle memorie resta invariato rispetto alla versione founders, lo stesso però non si può dire della GPU, che infatti si presenta con un base clock di 1518 MHz e boost di 1708 MHz, entrambi leggermente superiori a quelli della versione Founders, certo però ho qualche dubbio sulla capacità di ulteriore Overclock.

Il dissipatore, come detto precedentemente, è del tipo blower style, l'unica ventola infatti trova collocazione sulla zona posteriore della scheda grazie ad un PCB più corto rispetto a quello della versione Founders, se guardiamo soltanto il PCB, sembra infatti di trovarci di fronte a una di quelle versioni cosiddette "ITX", dedicate quindi ai quei form factor ultra compatti, col dissipatore invece raggiunge una lunghezza totale di 267 mm ma entriamo un po' più nel dettaglio.

E' chiaro che per ottenere questo genere di prestazioni s'è dovuto lavorare sia sulle tecnologie sia sui materiali utilizzati per il dissipatore, la GTX 1070 Katana di GALAX, monta infatti un blocco lamellare interamente in rame abbinato ad una vapor chamber a diretto contatto con la quasi totalità del PCB (GPU, memorie e VRM), inoltre, solitamente nelle versioni blower style, la cover del dissipatore è spesso fatta in ABS o qualsiasi altro polimero plastico, in questo caso invece si tratta di metallo, molto probabilmente Alluminio, lo si nota dalle immagini e sopratutto dalla dicitura CAUTION HOT SURFACE apposta proprio sulla cover, ad indicare quindi proprio che si tratta di un materiale termoconduttivo e che quindi contribuisce in parte anche alla dissipazione.


Non ho ancora notizie riguardo la disponibilità o il prezzo, ad ogni modo trovo interessante questo genere di soluzione, non tanto per il suo fine ultimo, mi riferisco all'utilizzo in sé, questo perché il mercato presenta già di soluzioni grafiche dedicate ai sistemi super compatti, anche su prodotti di fascia più alta, tipo alcuni modelli di GTX 1080, trovo però interessante il modello proposto da GALAX proprio per le tecnologie utilizzate, certo andrebbe testata a fondo per conoscerne i limiti ma è comunque bello vedere che c'è una costante ricerca per l'innovazione.



Fonte:GALAX
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Nvidia cosa combini?? TITAN Xp


Tutto è iniziato nell'ormai lontano, (tecnologicamente parlando) 2 Agosto 2016, quando NVIDIA immise ufficialmente sul mercato la nuova, ripeto NUOVA, TITAN X basata su architettura PASCAL, chiamata da tutti TITAN X"P" proprio per questo motivo.
Ebbene, sono rimasto un po sorpreso nell'apprendere che in questi giorni, più esattamente IERI!!!!, NVIDIA abbia annunciato l'uscita di un nuovo prodotto, la TITAN Xp, dove la "p" nella nomenclatura indica appunto l'utilizzo dell'architettura PASCAL, ok, fermi un attimo, urge fare assolutamente un po di chiarezza.
La "TITAN X(P)", uscita ad agosto del 2016, come abbiamo già detto, montava e monta tuttora, lo stesso processore grafico GP102, ovvero quella che doveva essere la massima espressione dell'architettura Pascal di NVIDIA, la scheda infatti fu pubblicizzata come prodotto TOP di gamma, massima espressione di potenza e qualsivoglia altro appellativo atto ad elevarla come non plus ultra di tecnologia e resa grafica, il tutto alla modica cifra di $1200.
Tutto molto bello, NVIDIA in quel momento aveva infatti coperto tutte le fasce di mercato high-end; la GTX 1070, che rappresentava e rappresenta la miglior soluzione di fascia alta per prezzo/prestazioni per 1080p e 1440p, la GTX 1080 che ha portato nelle case di tutti il 4k con GPU singola e la TITAN X(P), per chi non deve chiedere MAI!.
Passa del tempo, subentra il nuovo anno e Nvidia decide di immettere sul mercato un altro prodotto, il più atteso di tutti, il 10 Marzo scorso arriva infatti la GTX 1080Ti, la scheda che ha il compito di distruggere totalmente i competitors per prestazioni ma NVIDIA va addirittura oltre e propone la sua più potente scheda grafica, più potente anche della stessa TITAN X(P), con la quale condivide non solo la stessa GPU (GP102) ma praticamente quasi tutto, componentistica sul PCB inclusa, con però 1GB di memoria GDDR5X in meno, forte di un clock maggiore(questa cosa già era strana) sia per GPU che per memorie, ad un prezzo shock, $699, ben $501 in meno.
Fantastico, stupendo, meraviglioso, la GTX 1080Ti non solo è potentissima ma costa il giusto!, per la prima volta Nvidia offre un MSRP su un suo prodotto non stra pompato, perché tanto i fanboy sono tanti e comprano lo stesso ma pensa agli utenti finali, stravolgendo anche un po' la sua cattiva tradizione se vogliamo dirla tutta, tanto da dover addirittura tagliare i prezzi dei modelli inferiori.
Da qui però sorge un gran problema, da Agosto 2016 a Marzo 2017, sono passati solo 7 mesi, in 7 mesi chi ha acquistato la TITAN X(P) s'è ritrovato con in mano un prodotto che ha magicamente perso di valore sia per prestazioni sia per prezzo, una svalutazione distruttiva che sicuramente a molti non è andata a genio, il che è assolutamente comprensibile visto che magari, uno prima di potersi comprare la TITAN X(P), ha dovuto risparmiare "qualche soldino" magari per un regalo di Natale fatto a se stessi per poi ritrovarsi, dopo qualche mese, con un bel calcio nel sedere da circa 500 dollari di differenza.



Il più famoso assioma della "Legge di Murphy" recita però; "se qualcosa può andar male, lo farà" ed è qui che arriviamo con la notizia di ieri, ovvero l'annuncio di NVIDIA riguardante l'uscita della  nuova TITAN Xp, con la P minuscola, stavolta ad indicare ufficialmente che il nuovo prodotto in questione monta una GPU con tecnologia Pascal, ma non una GPU qualsiasi... la stessa GP102 già vista in precedenza, a detta di NVIDIA però "sbloccata" per la massima potenza..., aspetta un attimo, COOOSA? vuol dire che la prima TITAN X(pascal) non lo era?, ci avete venduto il prodotto TOP del TOP di Gamma, spacca tutto come Hulk a $1200 per poi scoprire 7 Mesi dopo con la 1080Ti e IERI con la TITAN Xp, che in realtà la GP102 era castrata?...

Uff, allora, ricapitoliamo; ad Agosto dell'anno scorso è uscita la TITAN X(pascal), detta da tutti TITAN XP, i consumatori hanno dovuto sborsare quindi $1200 (da noi in italia 1400 euro circa!) per accaparrarsi, quella che credevano quindi, miglior scheda grafica in assoluto, passano 7 mesi e ti ritrovi con la GTX 1080Ti, praticamente identica alla TITAN X(pascal) eccezion fatta per la memoria inferiore in quantità ma superiore in velocità, la nuova scheda non solo è più veloce della TITAN X da $1200 ma NVIDIA gli stampa un bel cartellino con su scritto $699, (in italia 850 euro circa, si si da noi devono per forza picchiare più forte), distruggendo totalmente il valore della TITAN X(P) uscita ad Agosto 2016, si ok saranno passati anche 7 mesi ma la differenza di prezzo tra la TITAN X(P) e la GTX 1080Ti è troppa per poter creare un alibi a chi ha effettivamente "buttato" $1200 nella TITAN, quindi NVIDIA cosa fà? a distanza si un mese dalla 1080Ti, un SOLO MESE, lancia un'altra TITAN!, la TITAN Xp, potentissima, più potente di qualsiasi altra scheda video, più potente della GTX 1080Ti, non di troppo ma comunque abbastanza da giustificarne un prezzo maggiore, il problema è proprio questo infatti il prezzo, la nuova TITAN Xp costa infatti $1200! e con questo, i calci nel sedere ai consumatori sono raddoppiati, in pratica chi ha acquistato 8 mesi fa la TITAN X(pascal) ora si ritrova con un prodotto che vale, dal punti di vista monetario, quasi quanto una GTX 1080, alla faccia dell'inflazione.

In conclusione, con questo articolo non voglio parlar male della nuova TITAN Xp, siamo dinanzi al miglior prodotto in assoluto presente, la momento, sul mercato ma rendiamoci conto che, personalmente parlando, trovo che questa campagna marketing da parte di Nvidia, sia stata un po confusionaria, per restare politically correct ma si potrebbe dire di peggio.
Ad ogni modo spero che in Nvidia rivedano un po' le loro idee, sono stati capaci di creare prodotti di altissimo livello è giusto però che oltre a guardare ai prodotti in sé, si dia giusto valore a quelli che poi questi prodotti li dovrebbero acquistare, da consumatore mi sentirei un po preso in giro.
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mercoledì

KABY-LAKE: HIGH-END Configuration

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, come avrete potuto evincere dal titolo, oggi vi propongo una configurazione High-End con al centro la nuova serie di CPU di casa Intel.
Per questa configurazione non mi sono imposto limiti di budget, questo per due motivi sostanziali;
in primis volevo proporvi una serie di componenti che, a mio parere, compongono attualmente non il sistema più costoso in assoluto ma quello che rappresenta un po' il mio immaginario di sistema high-end moderno, capace di qualsiasi carico di lavoro, che sia gaming o produttività e che possa essere di facile upgrade in futuro, qualora ve ne fosse realmente la necessità.
In secondo luogo, non entrerò nei dettagli ma questo non è un buon periodo per chi assembla o aggiorna il proprio PC, il prezzo di alcuni componenti come RAM e SSD è salito di molto, con rincari anche di oltre il 25%, cosa che purtroppo, secondo alcuni esperti di mercato, potrebbe non finire qua.

Ad ogni modo, fatte le dovute premesse e ipotizzando che chi ha la possibilità di acquistare un sistema simile sicuramente non si crea il minimo problema a spendere un po' di più per RAM e SSD, andiamo a vedere tutte le parti di questa configurazione.

CPU
Come già anticipato, ho scelto una CPU della nuova serie Kaby-Lake, nello specifico il nuovo i7-7700k, si tratta ovviamente di una CPU Quadcore con Hyperthreading, quindi 4 Cores fisici e 8 Threads, con uno stock clock di 4.2 GHz e 4.5 GHz in Boost, inoltre la serie K ha il moltiplicatore sbloccato, quindi l'Overclock è supportato, inoltre KabyLake vanta un'architettura altamente efficiente, non è raro quindi riuscire a portare questa cpu in OC intorno ai 4.8/5.0 GHz di frequenza, ovviamente con l'ausilio di una buona MoBo, di un buon dissipatore e di una buona PSU.



MOTHERBOARD
Per la MoBo ho scelto una ASUS Z270 Maximus IX HERO, è considerata la Entry-level della serie ROG avente il nuovo chipset Intel Z270, ma di "entry level" ha veramente poco o nulla, è una MoBo ricca di features dedicate all'Overclock, con un numero mostruoso connettori per ventole, supporto per RGB Aura e tante altre chicche dedicate al watercooling, tutte cose che rappresentano solo la punta dell'iceberg della dotazione di questa scheda, della quale vi lascio il link alla pagina ufficiale dove potete leggerne tutte le specifiche.



RAM
Come memorie RAM ho scelto un kit da 16GB 2x8 di G.Skill, le TridentZ RGB (F4-4133C19D-16GTZR) con frequenza di 4133 MHz.
Devo motivare davvero la scelta di queste RAM?, esteticamente sono bellissime, tecnicamente sono molto prestanti, ormai sono anni che G.Skill vanta prodotti di altissimo livello qualitativo. Per quel che riguarda la capacità invece, ho scelto solo 16GB in quanto rappresentano un ottimo compromesso tra capacità, ad oggi ancora difficile da saturare e il prezzo, purtroppo destinato a salire per quest'anno. Ho scelto un kit da due banchi per lasciare appunto la possibilità a chi lo volesse di optare per un secondo kit in futuro per upgrade, inoltre sono certificate AURA, quindi potrete gestirne i LED RGB tramite il software proprietario ASUS.



CPU COOLER
Un componente che, in questa configurazione, non può essere lasciato al caso, in primis perché le serie K delle CPU Intel non viene fornita di dissipatore stock, sarebbe un'offesa a dire il vero mettere quel tipo di dissipatore su una CPU simile e in secondo luogo in quanto in questa configurazione, l'OC ricopre una parte importante, è inutile dire che il dissipatore deve essere capace di garantire buone, se non ottime, prestazioni.
Per questa configurazione ho scelto quindi un kit AIO a liquido, il nuovo Kraken X62 di NZXT, di cui vi avevo già parlato in un articolo dedicato a questo link, si tratta di un Kit AIO con radiatore in alluminio da 280mm e coldplate in rame per il blocco pompa.
E' un prodotto di ottima qualità, con un buon supporto software, del CAM ne parlano davvero bene in tanti, non ho potuto testarlo personalmente ma sembra riscontrare molti commenti positivi, in più il blocco pompa presenta dei LEDs RGB con finitura "infinity mirror" esteticamente molto bello da vedere.



STORAGE
Contrariamente da quanto si possa pensare, al giorno d'oggi è proprio lo storage la parte del nostro sistema che spesso fa aumentare il costo totale della nostra configurazione, SSD in formato M.2 o quelli PCIe hanno un costo davvero alto e ultimamente, come accennato nell'introduzione di questo articolo, la cosa sembra essere peggiorata ma veniamo a noi.
Ho scelto per questo sistema la classica combo SSD + HDD, il motivo di questa scelta è sempre lo stesso, se pur possibile acquistare un SSD con capacità maggiore o uguale ad un 1TB è comunque preferibile avere sempre un HDD meccanico da utilizzare come deposito.
Ho scelto quindi un SSD in formato M.2 per OS e programmi principali ed un HDD da 3.5" ad alta capienza, nello specifico il Samsung 960 EVO 500GB M.2 in combinazione con un WD Caviar Black da 2TB, di norma il taglio di capienza più utilizzato è quello da 1TB ma pensando anche ad un minimo discorso in chiave produttività, sicuramente 2TB tornano utili, ovvio che potete sceglierne di più o meno capienti.



GPU
Come scheda grafica c'è poco su cui sbattere la testa, la scelta ricade ovviamente sulla GTX 1080 di Nvidia, nella sua soluzione custom di ASUS, la STRIX GTX 1080 OC Edition, anche qui vi lascio il link alla pagina ufficiale per le specifiche tecniche nel dettaglio.
Ho scelto questo modello in quanto presenta molte features interessanti, in ambito software lavora bene con la MoBo scelta per questa configurazione tra cui il supporto per i leds RGB Aura, inoltre, con l'uscita del modello "Ti", Nvidia ne ha tagliato il prezzo della versione "Founders", credeteci o no ma si ripercuote anche sulle versioni custom, ed è sempre un bene per il consumatore finale.
Vi starete chiedendo come mai non abbia scelto proprio il modello "Ti", beh non vi sono ancora disponibili modelli custom, anche se siamo prossimi a vederne l'uscita, ovvio che nel momento in cui ne saranno disponibi la scelta ricadrà su questi ultimi.




PSU
Per alimentare il tutto ho scelto un EVGA SuperNOVA G2 750W.
Si tratta di una PSU con certificazione 80+ Gold, con una potenza più che adeguata sia per l'uso dei nostri componenti con frequenze stock sia per Overclock (fa pure rima). La qualità costruttiva di questa PSU è altissima, l'OEM è Super Flower, inoltre EVGA, previa registrazione del prodotto online vi offre, per questa PSU ben 10 anni di garanzia, che volete di più?



CASE
Per quanto riguarda il Case, a me piace lasciare la scelta a chi poi lo acquisterà, spesso infatti a chi mi chiede delle configurazioni, mi limito a consigliare alcune features principali in base alle quali poi l'utente finale sceglierà il modello di case che più lo aggrada esteticamente, ovviamente però ho i miei gusti personali e se dovessi sceglierne uno, in questo caso opterei per lo NZXT S340 nella versione Elite, quindi con il pannello laterale in vetro temperato.
Di questo Case, amo molto il layout interno, un po' meno il fatto che vi sia la predisposizione per una sola ventola (inclusa) sul pannello superiore rendendo così obbligatorio il montaggio di un ipotetico radiatore da 240/280mm (come nel nostro caso specifico) nella parte frontale del case, inoltre il pannello frontale è solido, non che sia troppo un problema visto il generoso spazio tra il punto di montaggio delle ventole anteriori (opportunamente provvisto di filtro antipolvere removibile) e il pannello in sé ma preferisco i Case che hanno un pannello anteriore in mesh.



Detto ciò, perché quindi questo Case?, beh vi parlavo di features principali, quelle che a mio avviso non devono mai mancare, prima di tutto è molto comodo lavorarci dentro, la qualità costruttiva è davvero buona per il prezzo al quale viene proposto, in bundle vi vengono fornite due ventole da 120mm FN V2, tutti gli ingressi principali sono filtrati (anteriore e zona PSU), è presente una cover per la zona PSU/Storage, pannello laterale in vetro temperato, spazio e ganci per il cable management sul retro della MoBo tray ed altre piccole features che a molti possono sembrare di poco conto ma che in realtà, per chi come me ne ha viste di cotte e di crude, fanno la differenza, tipo i piedini di sostegno alti, che vi consentono di tenere il case anche sui tappeti senza che la presa d'aria per la PSU venga ostruita, ecc...

CONCLUSIONI
Come già detto nella premessa di questo articolo, stavolta non vi riporterò il prezzo dei vari componenti ma se proprio volete farvi un'idea di quanto può costare una configurazione simile, stiamo nell'ordine dei 2000 ~ 2200 Euro, dipende poi da dove li acquistate, detto ciò vi invito a commentare se vi va, le mie scelte, se le trovate giuste o se avreste preferito altro ovviamente motivandone la scelta.
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giovedì

NVIDIA GTX 1080 Ti: 35% più veloce della 1080


Se mi dicessero che sono stati capaci di creare una scheda grafica del 35% più veloce della già più veloce scheda grafica presente sul mercato consumer, io ci crederei, cioè perché non dovrei? ed è proprio quello che è successo.
Nvidia ha presentato in questi giorni la soluzione grafica sicuramente più attesa, quella che da qualche anno a questa parte rappresenta lo stato dell'arte della tecnologia del green team in ambito consumer, mi riferisco ovviamente alla GTX 1080 "Ti", un prodotto che sulla carta sembra davvero difficile da eguagliare, almeno per ora.


Questa nuova scheda video monta una GPU GP102, la stessa della Titan X (pascal), con 3584 CUDA core, 224 unità texture e 88 ROPs, è dotata di un bus a 352 bit accoppiato a 11GB di memoria GDDR5X a 11 Gbps. Per quanto riguarda le frequenze di lavoro, la GPU montata sulla nuova 1080 Ti dovrebbe avere un valore di 1600 MHz in GPU Boost ma dovrebbe essere, potenzialmente, capace di salire anche oltre i 2GHz in Overclock, durante la presentazione infatti, Nvidia ha mostrato una scheda funzionare a 2,04 GHz con una temperatura di 66 °C, con la memoria cloccata a 11,2 Gbps, però ecco, io ricordo una cosa simile quando fu presentata la GTX 1080, abbiamo visto in seguito, tramite gli svariati benchmark, che in realtà le temperature salivano di molto sopra, quindi non mi fiderei troppo di questi numeri.
C'è da dire però che Nvidia ha ritoccato questo suo nuovo prodotto anche dal punto di vista della dissipazione, la scheda monta una nuova camera di vapore che dovrebbe garantire una riduzione di circa 5 °C, rispetto al dissipatore montato sulla GTX 1080 offrendo inoltre anche un certo miglioramento dal punto di vista della silenziosità.
Ad ogni modo, la scheda è capace di 11.5 TFLOPs, 0.5 TFLOPs in più rispetto alla Titan X e 2.5 in più rispetto alla soluzione omonima "non Ti", da qui il fatto che dovrebbe offrire prestazioni in media del 35% superiori alla GTX 1080 in molteplici giochi con risoluzioni 1440p e 4K.


Per quanto riguarda il resto delle specifiche tecniche, in chiave VRM, la scheda monta 7 fasi di alimentazione dualFET (14 mosFET) e necessita di due connettori di alimentazione, uno a 8 e uno a 6 pin, per un TDP di 250w, leggermente diversa è anche la dotazione Video Output, troviamo infatti 3 DisplayPort 1.4 e una HDMI 2.0, niente DVI.
Veniamo finalmente al prezzo, la nuova Nvidia GTX 1080 Ti è stata proposta con un MSRP di $699, a fronte di questo c'è stato anche un taglio sul prezzo della 1080 "non Ti" e della 1070, nel primo caso di ben $100, passando quindi da $599 a $499, mentre per la 1070 si parla di un taglio di $50, con un MSRP che passa quindi dai $399 ai $349, ovviamente si parla dei modelli "Founders".
In Italia ovviamente il discorso è diverso, si parla di € 834,00 IVA inclusa.
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GTX 1050 e 1050 Ti, TOP o FLOP? - Un parere personale su questi prodotti.


Nelle scorse ore è approdata sul mercato la nuova GTX 1050 di Nvidia, in entrambe le versioni viste già per le soluzioni grafiche di stessa fascia di prezzo proposte dal Green Team negli anni passati, ovvero, standard e "Ti".
Lo scopo che Nvidia si pone con le GTX 1050 è sostanzialmente quello di offrire un prodotto capace di garantire un certo livello di prestazioni ai videogiocatori che si affacciano per la prima volta al mondo del PC Gaming o a quelli che per ristrettezze economiche, sono costretti a ripiegare su soluzioni grafiche "realmente Budget" senza rinunciare però ad un minimo di effetti grafici, quelli che in gergo vengono chiamati "eye candies". Tutte caratteristiche che qualificano questa scheda come "Console Killer", ma quanto davvero può offrire un prodotto simile e soprattutto a chi davvero è dedicato lo vedremo a breve.

LE SCHEDE
Per quanto riguarda queste nuove soluzioni Nvidia, rispetto a quelle di fascia più alta, non è stata rilasciata una versione Founders ma si è optato per le sole versioni per i partners AiB, scelta sensata a mio avviso, visto che queste schede sono pensate come prodotti budget, quindi non avrebbe avuto senso un modello reference dal prezzo più alto.


Entrambe le due versioni, come potete vedere, hanno un TDP di 75W, le schede infatti non presentano nessun connettore PCIe di alimentazione ausiliaria, un fattore che sicuramente è sinonimo di bassi consumi ed efficienza energetica ma che sicuramente ha il suo contro quando si parla di OC. Purtroppo non ho la possibilità di testare personalmente le schede ma sul web vi sono tante recensioni dove la GTX 1050, soprattutto la versione Ti, viene confrontata con la soluzione AMD della stessa fascia di prezzo, la RX 460, vi riporto infatti alcuni benchmark presi da varie fonti che troverete in calce a questo articolo, devo dire però che ho potuto riscontrare una certa incongruenza più o meno in tutti i banchmark.


Come potete vedere dalle immagini la nuova GTX 1050, in questi casi i modelli Gigabyte e MSI, batte la RX 460 praticamente in tutti i benchmark, l'incongruenza però sta nel fatto che in tutti i test effettuati la scheda usata è la versione Ti, quella con 4GB di memoria e quindi memory buff maggiore, Overcloccata, mentre per quanto riguarda la RX 460 è sempre da 2GB, il che limita molto le prestazioni considerando che molti, se non tutti, dei giochi testati riescono a saturare tranquillamente i 2GB di memoria e non viene sempre specificato se testata con frequenze stock o OC, quindi a mio avviso i test andavano fatti tra le due versioni di pari memoria dedicata e con frequenze stock.

CONSIDERAZIONI PERSONALI
Resta comunque il fatto che la nuova GTX 1050 è sicuramente un prodotto valido, in grado di offrire buone prestazioni nei giochi moderni a risoluzione Full HD, il punto però riguarda cosa il consumatore finale ricerca, ovvero che livello di prestazioni o di resa ci si aspetta da un prodotto simile, questo perché al di la dei numeri delle specifiche delle due schede riportati sopra e dei valori nei vari benchmark visti, va ribadito che si tratta di soluzioni dedicate ad un certo target di utenza, da qui nasce un certo ragionamento per il quale urge fare una piccola premessa.
Da qualche anno s'è delineata sempre più una categoria di videogiocatori che predilige una certa tipologia di giochi, i MOBA, che dal punto di vista tecnico sono sempre abbastanza "leggeri", per dire, hanno sempre requisiti hardware quanto meno bassi o comunque non troppo esosi in modo da poter girare anche a dettagli grafici medio-alti su PC di qualche anno fa, anche di fascia medio-bassa o bassa a fronte di qualche ulteriore sacrificio su alcuni effetti grafici.
Assodato quanto detto sopra, voglio porvi questa mia riflessione su questo tipo di prodotti, prendendo in esempio alcune situazioni che mi sono capitate in passato. Molti di voi non lo sapranno ma questo blog nasce dalla mia passione per il mondo dei PC e del PC gaming, ho assemblato fino ad oggi molti sistemi, iniziando come tutti da quelli ad uso personale, per parenti ed amici per poi arrivare a configurazioni richieste da clienti terzi, ebbene, dall'avvento dei MOBA, spesso mi sono state chieste configurazioni super budget che però fossero capaci di consentire all'utente di giocare a questi giochi, senza però troppe rinunce dal punto di vista degli effetti grafici.
Sappiamo bene, in Italia, cosa va per la maggiore, DOTA2, League of Legends, come anche titoli FPS PvP come CS:GO, TeamFortress o ultimamente Overwatch, le persone mi chiedevano infatti configurazioni per giocare ai titoli citati sopra, ovviamente con budget molto limitati ma che garantissero quello che io amo definire un fenomeno di massa, qualcosa che tutti sanno sia un metro di valutazione per definire qualcosa di buono nel mondo del PC gaming ma che difficilmente sanno cosa voglia dire nella realtà, mi riferisco ai fantomatici "60 FPS".
Solitamente, a queste richieste, ho sempre posto una domanda molto semplice che però nella sua semplicità ha sempre messo in difficoltà chi poi avrebbe dovuto rispondermi, praticamente chiedo sempre al cliente, quale sia il fine ultimo della configurazione che mi sta commissionando, "cosa ci dovrà fare", ebbene spesso a questa domanda ricevevo come risposta quanto detto sopra, ovvero la capacità di giocare ai giochi citati ma dopo circa un paio di mesi mi ritrovavo a dover dare spiegazioni dei motivi per i quali un PC configurato per quelle richieste, arrancava in salita quando vi installavano sopra giochi come Crysis 3.
Insomma, chi ha un minimo di conoscenza in questo campo e come me ha fatto di questa passione il suo lavoro, il suo hobby o entrambe le cose, sa benissimo di cosa sto parlando, non parlo di pochi sporadici casi ma di quasi una regola, un qualcosa che accade spesso, quindi a fronte di tutte le premesse fatte fin ora, la mia considerazione riguarda proprio l'utilità di avere sul mercato questo genere di prodotti quando poi effettivamente non vi è una vera e propria domanda, il discorso vale per entrambe Nvidia ed AMD.
Tornando per un attimo agli screen dei benchmark sopra ed al discorso della memoria dedicata, è facile pensare che i valori registrati per la GTX 1050 Ti non siano gli stessi che avreste con la 1050 standard, che probabilmente si dovrebbe avvicinare a quelli registrati per la RX 460, quindi, ha davvero senso che vi siano sul mercato prodotti come le GTX 1050 e Radeon RX 460?.

Con questo non voglio dire che siano prodotti scadenti ma che dal mio punto di vista non hanno molto senso in quanto è difficile credere che chi acquista un PC da gaming lo faccia solo per giocare a titoli come i MOBA, io ad esempio ho giocato per anni a LOL, ma non giocavo solo a quello, dopo un po' risultava noioso, lo stesso discorso varrà sicuramente per molte altre persone, da questo ragionamento viene quindi da pensare che prodotti del genere non siano stati immessi sul mercato per venire incontro alle richieste di un utenza ben specifica ma per "creare" un utenza ben specifica, un po' com'è accaduto con i prodotti "Gaming", quando improvvisamente tutti i produttori marchiavano con questa dicitura i loro prodotti, dello stesso livello o a volte inferiore per qualità ma che volevano dedicare a coloro che il PC lo usavano per giocare, quanti di voi prima che arrivassero sul mercato i mouse da gaming, giocavano con un mouse normale senza farci troppo caso?, con le tastiere a membrana o con gli headset, davvero credete che possa avere senso un headset da Gaming?.

CONCLUSIONI
Insomma, credo sia chiaro dove voglio arrivare con questo discorso, per come la vedo io, grazie ad ormai anni d'esperienza in questo campo, non tanto per l'assemblaggio in se dei PC ma per il rapporto con i vari tipi di clientela cercando di rispondere alle loro richieste, posso dire che prodotti come le GTX 1050 e le RX 460 sono quasi inutili, in quanto:

  • Offrono un livello di prestazioni che decade rapidamente nel tempo, specialmente se equipaggiate con poca memoria onboard, il caso della RX460 o della GTX 1050 standard.
  • Sono state pensate per una sola fascia di mercato che però non esiste, nessuno gioca SOLO ai MOBA, salvo chi si allena per competere negli e-sports, ma voglio credere che ogni tanto si rompano di giocare sempre alle stesse cose anche loro.
  • Hanno Si un prezzo molto competitivo ma solo perché sono di default in grado di offrire poco rispetto a prodotti di prezzo leggermente più alto.
  • Vengono considerate soluzioni "Console Killer", ovvero che offrono "di più", in termini di prestazioni, rispetto alle console ad un prezzo leggermente superiore, purtroppo però, per quanto siano in grado di offrire effettivamente prestazioni discretamente superiori alle Console di ultima generazione, non hanno la stessa longevità, inoltre, come abbiamo visto, volendole usare come base di partenza per poi effettuare upgrade futuri sareste costretti a spendere comunque ulteriori soldi, ad esempio per la PSU.
In tutte queste considerazioni non ho però ancora parlato, nello specifico, del prezzo ma è proprio qui che si concretizza quanto detto fin ora. 
Prendendo come riferimento uno degli store online più famoso in Italia. ePrice, (tralasciando il fatto che potrebbero esistere store meno conosciuti che offrono prezzi inferiori) possiamo vedere come la più costosa delle GTX 1050Ti arrivi a costare anche più di €200!, una follia se pensiamo che sullo stesso sito, la più economica delle RX 470 custom, scheda superiore in prestazioni alla 1050 Ti, viene venduta per quasi lo stesso prezzo, questo fa a mio avviso decadere totalmente l'idea di soluzione budget, costringendo quindi a chi ha poca disponibilità economica di optare per prodotti inferiori, con prestazioni ovviamente inferiori, o di aspettare per mettere da parte qualcosina in più da aggiungere al budget per il proprio PC.


Ovviamente queste sono tutte considerazioni personali, mi farebbe piacere sapere voi cosa ne pensate, vi invito quindi a commentare per dire la vostra in merito.
 



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venerdì

Come Xtreme-izzare una GTX 1080 by Gigabyte


Gigabyte ha ufficializzato un nuovo prodotto per la sua linea Xtreme Gaming, sto parlando di una nuova scheda grafica, basata su GPU GTX 1080 di Nvidia, che raccoglie tutte le features della suddetta linea già viste su altri modelli ma che su questa nuova soluzione consentono di alzare ulteriormente l'asticella delle prestazioni, sto parlando della nuova Xtreme Gaming WATERFORCE WB 8G, un prodotto dedicato ai sistemi Watercooling che Gigabyte garantisce per ben 4 anni (registrazione prodotto sul sito ufficiale).

La nuova GIGABYTE GTX 1080 Xtreme Gaming WATERFORCE WB 8G, mi rendo conto che il nome è troppo lungo, vanta come già detto tutte le features tipiche che Gigabyte ha dedicato alla sua linea Xtreme Gaming, come la componentistica UltraDurable, Chokes (induttori) e Condensatori TitanX class, ovvero quelli usati per l'omonima scheda Nvidia ed il rivestimento particolare, di derivazione aerospaziale, del PCB, che trova particolare utilità visto che la suddetta scheda è provvista di Waterblock.


Dal punto di vista estetico la scheda si presenta con la livrea nera con finiture arancioni tipica di questa linea di prodotti Gigabyte, non mancano ovviamente i LED RGB a creare un'illuminazione ambientale del waterblock e una backplate di colore nero che oltre ad essere bella da vedere assicura pure una certa protezione per il PCB oltre che fornire una certa solidità strutturale.



Per quanto riguarda il Waterblock, si tratta di un modello full cover, quindi che ricopre interamente il PCB, totalmente customizzato, della scheda, non so bene però se sia di produzione Gigabyte o di qualche altro produttore esterno, forse Bitspower o Swiftech, ad ogni modo si tratta di un waterblock interamente in rame, con base nichelata a diretto contatto con la GPU, i chip di memoria e il comparto VRM, quest'ultimo formato da 12+2 fasi di alimentazione atte a garantire una costante e lineare fornitura di energia alla gpu e che tornano utili per lo stesso motivo quando si parla di OC, un aspetto non trascurabile se pensate di acquistare un prodotto simile.

Sotto il punto di vista delle prestazioni questa nuova scheda rispetta in pieno le aspettative del nome, Gigabyte ha infatti impostato due profili di operatività per GPU e memorie; uno Gaming, avente GPU Base clock di 1759 MHz, Boost clock di 1898 MHz e clock memorie di 10206 MHz e un profilo OC avente un clock per le memorie di 10400 MHz, un GPU Base clock di 1784 MHz capace di arrivare in Boost fino a 1936 MHz, il che lascia pensare che si possa facilmente raggiungere e superare il tetto dei 2000MHz, silicon lottery permettendo.



Sulla connettività c'è poco da dire, le connessioni sono le stesse del modello founders con in più due porte HDMI poste sul retro della scheda utili per le soluzioni VR passthrough.
Per quanto riguarda prezzo e disponibilità invece, beh, ovviamente non sono ancora noti, secondo i rumors si parla di circa $800 per il mercato USA, il che mi lascia pensare che da noi in Italia si potrà attestare tra i 900 e i 1000 Euro, sicuramente troppo.

fonte: Gigabyte 

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giovedì

NVIDIA GTX 1080Ti, ci siamo quasi?

In queste ultime ore sono comparse online quelle che sembrerebbero essere le specifiche tecniche di quella che sarà la nuova GTX 1080 Ti di Nvidia.
Secondo quanto è possibile reperire sul web, la GTX 1080 Ti dovrebbe quindi montare la stessa GP102 a 16nm utilizzata per la nuova Titan X, ovviamente leggermente castrata, con 52 unità SM attive, per un totale di 3328 CUDA e prestazioni che si attesterebbero su 10.8 TFLOPs. La nuova GTX 1080 Ti disporrà anche di 12GB di memoria GDDR5, con frequenza pari a 8.0GHz (una scelta un po strana a mio avviso, considerando che vi sono sul mercato soluzioni con memorie GDDR5X), affiancati a un'interfaccia a 384 bit e banda di memoria di 384 GB/s.
Per quanto riguarda invece le frequenze, la GPU dovrebbe operare con un clock base di 1503MHz e capace di arrivare a 1623MHz in TurboBoost, il tutto con un TDP di 250W.
Possiamo notare inoltre dalle specifiche riportate sotto che per l'alimentazione aggiuntiva sono previsti due connettori PCIe, uno a 8 pin e uno a 6 pin. Ovviamente non ci sono note ufficiali di rilascio ma pare che Nvidia possa lanciarla, (sul mercato eh) per la fine di quest'anno.


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Acer svela il primo Notebook al mondo con schermo curvo

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, con l'estate che pian piano si allontana, finalmente aggiungerei, possiamo riprendere il nostro lavoro d'informazione.

Come tutti ben sappiamo la linea Predator di Acer, che comprende PC desktop preassemblati, monitor e notebook, è dedicata al mondo del Gaming e a coloro che vogliono prodotti ad alte prestazioni senza badare troppo al fattore prezzo/prestazioni.


Stiamo parlando del nuovo Acer Predator 21 X, un notebook senza compromessi, sicuramente innovativo soprattutto nella scelta del pannello monitor, la caratteristica principale infatti, che lo rende, al momento, unico al mondo è proprio il pannello monitor, un 21" ricurvo, con risoluzione massima di 2560 ×1080 e supporto per G-Sync ma di cui però non sappiamo nulla riguardo il refresh rate, inoltre, Acer ha implementato la tecnologia eye-tracking Tobii, che consente di mettere a fuoco gli oggetti e di eseguire comandi basati su movimenti oculari.


Per quanto riguarda il resto delle specifiche tecniche il Predator 21 X di certo non è inferiore alla concorrenza, il notebook supporta infatti i più recenti processori Intel Core di 7° generazione e monta ben due GTX 1080 di NVIDIA in SLI, inoltre viene fornito con un sistema audio SoundPound 4.2+ avente 4 altoparlanti e 2 subwoofer, 3-way audio e Dolby Digital.  
Tutte bellissime cose ma sappiamo bene che quando si parla di componenti altamente prestanti si deve anche tener conto del raffreddamento, Acer, fortunatamente non ha sottovalutato questo aspetto, il notebook utilizza infatti ben 5 ventole di sistema, di cui 3 ultrasottili Aeroblade in metallo, in grado di dissipare il calore in modo molto efficace. 

Il nuovo Acer Predator 21 X monta anche una tastiera meccanica full-size con switch Cherry MX, e retroilluminazione "per-key" personalizzabile, inoltre potete notare dalle foto l'assenza del touchpad classico, ebbene Acer ha deciso di nasconderlo al di sotto del tastierino numerico, quest ultimo infatti ha un design insolito che permette all'unità di essere capovolta ed utilizzata infatti come touchpad. 
In termini di dimensioni, il portatile misura 568 x 314,5 x 83,25 millimetri, e pesa 8 Kg.

Inutile dire che un prodotto del genere richiede un certo quantitativo di energia per essere alimentato, sono richiesti infatti due alimentatori, cosa che mi fa pensare molto a quella che potrebbe essere la vita della batteria, come diceva una famosa canzone "lo scopriremo solo vivendo"...
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martedì

GTX 1060, Volete che ve ne parliamo?


Ciao a tutti amici di I.T.A, oggi è il giorno dell'uscita ufficiale della nuova #GTX1060, come tutti ben sapete cerchiamo sempre di parlare delle nuove soluzioni grafiche sul nostro Blog, cercando di mettere a confronto le soluzioni custom così da fornirvi varie informazioni in vista di un potenziale acquisto, ma stavolta l'idea è un po' diversa, mi spiego meglio.

Prima di pubblicare un nuovo articolo, mi dedico fortemente alla raccolta d'informazioni a riguardo dell'argomento che sarà trattato nello stesso, cercando di comprendere quanto più possibile l'argomento a 360° e condividere il frutto di queste mie ricerche e ragionamenti con voi che ci seguite, ebbene nel caso della nuova soluzione di Nvidia, della quale già avevamo anticipato qualcosa in questo post, mi vorrei trattenere dal discuterne, o meglio vorrei evitare di proporvi tutta la trafila di soluzioni custom dei vari partners e vi spiego perché.

Le cose sono un po' diverse stavolta, alla luce di molte ricerche effettuate e considerazioni non mi sento di poterla consigliare, non fraintendete, la scheda è ovviamente un prodotto di un certo livello ma poiché voglio poter vantare, con voi che ci seguite, una certa coerenza intellettuale, continuando a proporvi quelli che sono i ragionamenti che IO stesso farei se dovessi acquistare un certo prodotto o un altro, devo dire che stavolta ci sono delle cose che non mi convincono, tanto da poter dire, IO questa scheda NON la comprerei.

Partiamo da una premessa doverosa, come avrete sicuramente potuto constatare dai benchmark spuntati come funghi nelle ultime 10 ore, la GTX 1060 sembrerebbe offrire qualche FPS in più rispetto alla controparte AMD, la RX 480, addirittura si parla di una decina di FPS in più in alcuni titoli secondo alcune recensioni. Il punto è che non so quanto siano attendibili queste recensioni, sappiamo che in passato alcune GTX 1080 sono state consegnate ai techtubers con bios aventi profili OC abilitati e quindi con frequenze della gpu o voltaggi più elevati, quindi prenderei questi dati attuali con le dovute precauzioni ma volendo fare una considerazione di media, possiamo dire che la scheda di Nvidia è più performante ma dove sono i dubbi che mi fanno dire "IO non la comprerei"?

1: PREZZO; Diciamo che il primo punto più eclatante è il prezzo, la soluzione Nvidia avente solo 6GB di memoria on board, ha un MSRP di $249 per la versione partners AiB e $299 per quella Founders, se consideriamo che la RX 480 ha un MSRP di $239 per la versione da 8GB già questo è a mio avviso un punto a sfavore, ovviamente direte voi che varrebbe la pena pagare di più per delle prestazioni maggiori, non vi posso dare torto ma non ho ancora elencato i NEI tecnici che mi fanno storcere il naso.

2: NO SLI; Ve lo avevo già accennato, questa scheda non supporta il multi GPU, non è un limite software ma proprio fisico, la scheda infatti manca proprio di connettore SLI, la scelta? beh, perché altrimenti Nvidia non avrebbe venduto le 1070 o le 1080, sempre dai vari benchmark si può intuire che uno SLI di queste soluzioni grafiche potrebbe garantire prestazioni simili o leggermente maggiori una singola GTX 1080, con un risparmio notevole, quindi altra manovra marketing che, passatemi il termine colorito, inchiappetta noi consumatori finali.

3: G-Sync; Una feature inutile su un prodotto di fascia media-bassa, visto che vi serve un monitor che lo supporta per poterne usufruire e paradosso dei paradossi, se potete permettervi un monitor G-sync, di certo non puntate ad una scheda di fascia medio-bassa.

4: Async / DX12 / VR / Vulkan; Qui il discorso è parecchio tecnico ma cercherò di illustrarvelo in maniera semplice. L'Async computing è un processo che ottimizza i carichi di lavoro, o meglio il workflow della GPU, magari poi ve ne parlerò meglio in un altro articolo, ad ogni modo vi basta sapere che tradotto in soldoni offre un boost di fps considerevole, oltre al fatto che è una tecnologia che strizza particolarmente l'occhio alla Realtà Virtuale, favorendo inoltre le GPU ottimizzate per DX12 e Vulkan (API open source), quindi le GPU CGN di AMD. In futuro infatti, coi titoli sempre più ottimizzati per queste API, AMD potrà davvero beneficiarne a discapito di Nvidia che invece non supporta questa tecnologia e come avrete sicuramente visto da svariati benchmark, non è nemmeno tanto a suo agio con DX12.

In conclusione, a fronte di quanto detto sopra, la mia idea era quella di non trattare quindi l'argomento GTX 1060 o meglio, non inondarvi di post sulle varie versioni custom dei vari partners AiB, fatemi sapere però nei commenti cosa ne pensate anche voi, sia dei punti discussi sopra sia se volete che vi faccia comunque una copertura sulle versioni custom che usciranno, mettendovele a confronto per clocks, features dei dissipatori, del PCB ecc ecc.
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giovedì

ASUS presenta la GTX 1070 Dual


ASUS presenta la sua nuova soluzione custom per la GTX 1070 di Nvidia, stiamo parlando della DUAL, non vi fate però trarre in inganno dal nome, non si tratta di una soluzione dual GPU, ma è semplicemente una scheda con dissipatore custom a doppia ventola e PCB custom, ma vediamola meglio.
La DUAL monta, come già detto, un dissipatore con due ventole, credo da 90mm, con un design delle pale migliorato, in grado di offrire, secondo ASUS, il 105% di pressione statica in più rispetto ad un design classico ad 1/3 del rumore.

Non ho molte informazioni riguardo al dissipatore ma dovrebbe essere il classico dissipatore DirectCU II, quindi con heatpipes a diretto contatto con la GPU, la colorazione della cover è bianca, a richiamo della linea Mainstream delle motherboards ASUS, inoltre, come già anticipato, la DUAL presenta un PCB custom realizzato con la tecnologia Auto-Extreme e componentistiche elettroniche Super Alloy Power II, resta invariato il connettore di alimentazione ausiliario PCIe a 8-pin presente sulla Founders edition e non vi è la presenza di backplate.

Per quanto riguarda le frequenze della GPU la ASUS GTX 1070 DUAL opera con un clock  di base pari a 1582 MHz, e 1771 MHz in GPU Boost, resta invariato il clock degli 8GB di memoria GDDR5 quindi 8.0GHz gli stessi della versione reference, così come restano invariate le uscite video previste quindi una porta DVI-D, due HDMI e due DisplayPort.
Non ci sono ancora dettagli sul prezzo e la disponibilità, spero di avere quanto prima informazioni per potervi aggiornare.
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martedì

GTX 1060: le prime foto e niente supporto SLI?


Mancano pochissimi giorni alla presentazione ufficiale da parte di Nvidia della sua soluzione di fascia medio-bassa, mi riferisco ovviamente alla GTX 1060, della quale sono trapelate le prime foto lasciano però forti dubbi.
Da quanto ne so, la GTX 1060 sarà basata sul die della nuova GPU Pascal GP106, le cui specifiche dovrebbero attestarsi sui 1280 Cuda Cores con 3 e 6 GB di memoria GDDR5 su un bus a 192bit.
Come potete notare dalle foto, la scheda, nella sua versione Founders, ripropone in buona parte le stesse linee viste sulle GTX 1080 e 1070, a colori invertiti però, una scelta interessante, avrei preferito vedere questo genere di novità estetica già sulle schede di fascia più alta.
Per quanto riguarda il PCB possiamo notare che è notevolmente più corto rispetto alle sorelle maggiori, inoltre non vi è presenza di backplate, immagino per tenere bassi i costi.


Ad ogni modo, per quanto riguarda la connettività, la GTX 1060 dovrebbe avere una porta DVI-D, 3x DisplayPort e una porta HDMI, il che mi sembra più che sufficiente vista la fascia di mercato nella quale dovrebbe rientrare, per il discorso alimentazione invece, la scheda è alimentata da un unico connettore PCIe a 6-pin.

Ma veniamo a quella che sembra essere la caratteristica principale, o meglio la NON caratteristica principale della nuova GTX 1060, ovvero l'assenza del connettore SLI, come potete infatti notare dall'immagine del retro del PCB, c'è da dire che alcuni rumors di qualche tempo fa, parlavano del supporto SLI previsto solo per la versione da 6GB ma a quanto pare invece sarà proprio la scheda in se a non supportare questa feature, una scelta, quella di Nvidia che credo sia stata dettata dalla volontà di non voler poi sfavorire il loro prodotto di punta.


Ovviamente non è ancora nulla di certo ma in molti speravano proprio in questa possibilità per evitare di spendere gli 800 e più Euro, che in Italia dobbiamo spendere per una GTX 1080, in molti di voi potranno pensare che forse la nuova scheda avrà il supporto multi gpu tramite PCIe, come accade già da tempo per le soluzioni AMD, io non credo minimamente in questa possibilità, non avrebbe senso offrire una feature simile su un prodotto entry level e ometterla sui prodotti enthusiast.
Questo è quanto per ora, immagino che per saperne di più dovremmo attendere appunto la presentazione ufficiale, tutta via non posso nascondere di essere un po deluso dalla cosa.

Update 1:

La GTX 1060 è stata inserita sul sito "Geforce", è infatti possibile quindi visionare tutte le specifiche tecniche e le features della nuova scheda Nvidia.
Confermate le specifiche che vi avevo riportato sopra, come potete vedere dalle immagini che seguono, inoltre è ufficiale che NON supporterà SLI, quindi niente multi GPU, oltre al fatto che non viene accennata la versione da 3GB di memoria, quindi solo quella da 6GB.




Per quanto riguarda il resto delle specifiche, la scheda ha una temperatura massima di operatività di 94°C e un TDP di 120W.



Per quanto riguarda il prezzo e la disponibilità la scheda sarà disponibile "Worldwide" dal 19 Luglio al prezzo di $299 per la Founders e $249 per quella dedicata ai partners AiB.


Fonte: purepc.pl
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EVGA svela le sue GTX 1080 con custom cooler ACX 3.0

Finalmente iniziano a sbucare in veste ufficiale le prime soluzioni custom dei partners AiB per la nuova GTX 1080 di Nvidia.
Personalmente aspetto tre marchi su tutti, Asus, EVGA e Gigabyte e fortunatamente una di queste non s'è fatta attendere troppo per mostrare la sua nuova soluzione custom.
Sto parlando ovviamente (come avete capito dal titolo dell'articolo) di EVGA, che ha approfittato dell'occasione per mostrare il nuovissimo dissipatore ACX 3.0 montato sulle sue varianti della GTX 1080.
Tra tutte le prime versioni presentate vi sono la ACX 3.0, semplicemente una scheda reference con custom cooler e la versione SC (Super Clocked) con un clock più alto di fabbrica, foto e dettagli che seguono si riferiscono proprio a quest'ultimo modello citato.


La nuova EVGA GTX 1080 SuperClocked ACX 3.0 (davvero un bel nome lungo) ovviamente monta il nuovo dissipatore ACX 3.0 con livrea nera e dettagli in alluminio (notare inoltre gli stupendi dettagli in mesh honeycomb, come la grafica del nostro blog... sono di parte lo so, con LEDs Bianchi, che illuminano tutto il dissipatore nelle zone con i dettagli in mesh) avente due ventole con doppio cuscinetto a sfera, un imponente assemblamento di lamelle in alluminio e heatpipes per il raffreddamento, una piastra superiore al PCB (non custom in questa versione) avente, molto probabilmente, la funzione sia di raffreddamento dei chip delle memorie, sia di sostegno strutturale al dissipatore stesso e dulcis in fundo una davvero ben curata beckplate con tanto di cutout in mesh, tipo le prese d'aria automobilistiche.


Ovviamente stiamo parlando di una scheda overcloccata di fabbrica, con un Base Clock 
di 1708 MHz (+ 101 MHz Ref.) e un Boost Clock di 1847 MHz (+ 114 MHz Ref.), non male.

Per quanto riguarda disponibilità e prezzo, le schede dovrebbero essere già disponibili, anche se in numero limitato, parlo dello shop sul sito EVGA, per i prezzi invece, la versione ACX 3.0 è proposta a $619,99  mentre la versione SC è proposta al prezzo di $649,99.

1° Aggiornamento: FTW GAMING Edition
Allora, il design del dissipatore custom ACX 3.0 (leggermente più grande), è lo stesso montato anche sulla versione FTW (For the Win) che però presenta un PCB custom con 10+2 fasi di alimentazione rispetto alle 5+1 dei modelli di fascia più bassa, infatti la scheda è leggermente più alta, i led bianchi lasciano il posto a quelli RGB, ed è presente un ulteriore connettore di alimentazione PCIe da 8-pin.
Per quanto riguarda le frequenze della GPU, la FTW viene proposta con un base clock di 1721 MHz e un boost clock di 1860 MHz.





Ad ogni modo il prezzo proposto per questa versione è $679,99, e siamo ancora al di sotto dei $699 della Founders.

Fonte:EVGA
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