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giovedì

Meltdown e Spectre FIX: How To "metterci una pezza"



Tutti ormai conosciamo Meltdown e Spectre, i due "bug" e non "Virus" come alcuni possono credere, rivelati al mondo informatico ad inizio di questo 2018, in breve, si tratta di alcune falle interne alle CPU stesse che consentono ai cattivoni di turno del web di leggere tutti i vostri dati sensibili senza scomodarsi troppo, ebbene a partire da qualche giorno infatti, Windows e svariati produttori hanno rilasciato diversi aggiornamenti, OS e BIOS per poter mettere una pezza a questi due problemi, ricordo a tutti che questi due bug, purtroppo, interessano tutta una vasta gamma di CPU, sopratutto Intel, anche vecchie di svariati anni, pare infatti che tali bug interessino praticamente quasi tutte le CPU rilasciate dal 1995 ad oggi, cosa che ho riscontrato con una CPU che avevo sotto mano, un Intel "Core2 Duo E7400", risultato effettivamente vulnerabile ad entrambi ma come ho scoperto che la mia CPU fosse effettivamente vulnerabile? ebbene, questo tutorial vi viene in soccorso ma andiamo con ordine.

Innanzi tutto dobbiamo procurarci alcuni semplici software che ci aiuteranno nella valutazione e "correzione" del nostro sistema, il più importante di tutti è "InSpectre" che potete scaricare a questo link ufficiale, vi ricordo inoltre, come riportato sul sito stesso GRC, che qualsiasi altro link diverso da quello ufficiale è da considerarsi inattendibile e potenzialmente dannoso, quindi, se dovete passarlo a qualche vostro amico vi consiglio di girargli questo articolo direttamente così da non rischiare di cliccare su falsi positivi di google, per ottenerlo vi basterà scorrere la pagina fino alla voce "download" e cliccare sul pulsante apposito, potete salvare il piccolo eseguibile direttamente sul vostro desktop.



Una volta scaricato il tool possiamo eseguirlo, all'avio, ovviamente se abbiamo attivo il controllo utente di windows dovremo cliccare su "Esegui". ci ritroveremo una schermata, preceduta da un segnale acustico, probabilmente molto simile a questa riportata sotto.


Non preoccupatevi, il controllo è praticamente istantaneo ma vediamo quindi cosa significano quelle tre diciture, la prima riguarda appunto "Meltdown", il fix per questo bug viene rilasciato dagli sviluppatori OS, da Windows per capirci, questo ci porta quindi al procedimento per ottenere il fix a questo primo bug, nulla di più semplice, vi basterà avviare l'utility di aggiornamento Windows, vi basterà cliccare sul tasto in basso a sinistra riportante il logo Windows e nella casella di testo che vi comparirà subito sopra, digitare Windows Update, questo vi porterà direttamente alla utility in questione, qui vi basterà avviare la procedura di ricerca, il fix per Meltdown è compreso in uno degli aggiornamenti più recenti rilasciati in questo mese di Gennaio 2018.
Se siete invece da sempre molto attenti agli aggiornamenti del vostro OS è facile che alla voce "Vulnerable to Meltdown" vi siate ritrovati un bel NO di colore verde, ebbene questo vuol dire che avete già scaricato gli ultimi aggiornamenti Windows e quindi non avete bisogno di alcun aggiornamento a riguardo.

Diversa invece è la situazione per quanto riguarda Spectre, in questo caso vi toccherà effettuare l'aggiornamento BIOS del vostro sistema, sappiatelo, non è nulla di complicato ma nel caso non abbiate troppa familiarità con questa operazione, vi consiglio caldamente di rivolgervi a qualche conoscente competente, nel caso in cui invece vogliate provare da soli ad effettuarla potete seguire le istruzioni riportate di seguito, ricordandovi che si tratta di un'operazione che può variare in base al produttore della scheda madre del vostro PC e che quindi alcuni passaggi potranno risultare differenti, inoltre "Google è vostro Amico" e potrete sicuramente trovare tutorial in giro relativi alla vostra situazione specifica ma vediamo assieme le linee basilari per effettuare questa operazione.

Innanzi tutto vi servirà conoscere il modello esatto della vostra scheda madre, qualora si tratti di un pc desktop assemblato da voi potrete verificarlo semplicemente dalla scatola della mobo in questione, in caso invece non abbiate modo di recuperarlo fisicamente potrete utilizzare CPU-Z, un software gratuito che vi consentirà tra le tante opzioni di controllo del vostro sistema anche di verificare la nomenclatura dei componenti, vi basterà infatti una volta scaricato e lanciato il programma, andare sulla scheda "Mainboard" per poterne verificare il modello.



Fatto questo dovrete andare sul sito ufficiale del produttore della vostra scheda madre, in questo caso ASUS e, una volta inserito il nome della scheda nella casella di ricerca, navigare fino alla pagina relativa al supporto e download, andando poi a scaricare l'ultima versione BIOS disponibile, fatto questo non vi resta altro che, copiare il file scaricato su una pennetta USB e tramite la funzione in BIOS "EZ Flash" di ASUS, selezionare il file scaricato in precedenza e seguire la procedura guidata fino al suo completamento, di norma tale operazione richiede non più di un 5 o 10 minuti, dipende dal sistema in questione, è importante però che durante tale operazione il pc NON VENGA SPENTO, in nessun modo, questo causerebbe un'errata sovrascrittura del BIOS rendendo la scheda madre inutilizzabile. 
Qui terminano i cenni base riguardo l'aggiornamento di un BIOS, ad ogni modo, tutti i produttori hanno sui loro siti moltissime guide dettagliate su come effettuare questa operazione, leggetele!, inoltre, alcuni di loro, mettono a disposizione anche delle versioni con eseguibile .EXE da avviare in windows stesso, che semplificano di molto tale procedura, oltre al fatto che molte schede madri di fascia alta moderne hanno come features un doppio chip BIOS (Dual BIOS) proprio per consentire questo genere di operazione, e non solo, in maggior sicurezza.

Una volta effettuate entrambe quindi le due operazioni citate sopra, possiamo riavviare InSpectre e verificare che il nostro sistema abbia effettivamente installato i fix per Meltdown e Spectre, il risultato sarà una schermata simile ad una di queste.



Detto questo resta però l'ultima voce da analizzare, ovvero "Performance", potrebbe accadere che a tale voce vi ci sia scritto "SLOWER", purtroppo, il valore ottenuto in questa dicitura non dipende da noi utenti, nel senso che riguarda la possibilità che il vostro sistema ottenga un downgrade nelle performance dovuto appunto all'installazione del fix per Spectre, è una cosa normale, ovvero è un qualcosa che Intel stessa ha dichiarato possibile che accada, soprattutto, anzi quasi sicuramente nelle CPU più datate (dalla 4° generazione a scendere), come nel caso del mio "Core2 DUO" citato sopra, la dicitura riportata in InSpectre però non indica che questi fix abbiano effettivamente rallentato il vostro sistema ma che il suddetto sia comunque un sistema che per caratteristiche, dovute principalmente al modello di CPU appunto, possa essere soggetto ad una effettiva diminuzione delle prestazioni, il "quanto" e il "se" vi siano state effettivamente, non sono dimostrabili se non facendo un raffronto di benchmark pre e post installazione fix, ad ogni modo si tratta di un downgrade impercettibile nell'uso quotidiano leggero di un PC, anche in Gaming le differenze risultano essere poco percettibili, viceversa, in applicazioni pesanti come rendering ed editing potreste riscontrare anche una cospicua diminuzione delle prestazioni, come ho detto sopra, purtroppo ci possiamo fare ben poco.

Spero che la guida vi sia risultata utile e di facile consultazione, per qualsiasi informazione aggiuntiva o perché no, qualsiasi integrazione vogliate fare alla stessa, sentitevi liberi di commentare sotto l'articolo, vi riporto inoltre i link ai siti dove ottenere i link citati nella guida in caso i primi non dovessero funzionare.

InSpectre: https://www.grc.com/inspectre.htm
CPU-Z: https://www.cpuid.com/softwares/cpu-z.html

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mercoledì

KABY-LAKE: HIGH-END Configuration

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, come avrete potuto evincere dal titolo, oggi vi propongo una configurazione High-End con al centro la nuova serie di CPU di casa Intel.
Per questa configurazione non mi sono imposto limiti di budget, questo per due motivi sostanziali;
in primis volevo proporvi una serie di componenti che, a mio parere, compongono attualmente non il sistema più costoso in assoluto ma quello che rappresenta un po' il mio immaginario di sistema high-end moderno, capace di qualsiasi carico di lavoro, che sia gaming o produttività e che possa essere di facile upgrade in futuro, qualora ve ne fosse realmente la necessità.
In secondo luogo, non entrerò nei dettagli ma questo non è un buon periodo per chi assembla o aggiorna il proprio PC, il prezzo di alcuni componenti come RAM e SSD è salito di molto, con rincari anche di oltre il 25%, cosa che purtroppo, secondo alcuni esperti di mercato, potrebbe non finire qua.

Ad ogni modo, fatte le dovute premesse e ipotizzando che chi ha la possibilità di acquistare un sistema simile sicuramente non si crea il minimo problema a spendere un po' di più per RAM e SSD, andiamo a vedere tutte le parti di questa configurazione.

CPU
Come già anticipato, ho scelto una CPU della nuova serie Kaby-Lake, nello specifico il nuovo i7-7700k, si tratta ovviamente di una CPU Quadcore con Hyperthreading, quindi 4 Cores fisici e 8 Threads, con uno stock clock di 4.2 GHz e 4.5 GHz in Boost, inoltre la serie K ha il moltiplicatore sbloccato, quindi l'Overclock è supportato, inoltre KabyLake vanta un'architettura altamente efficiente, non è raro quindi riuscire a portare questa cpu in OC intorno ai 4.8/5.0 GHz di frequenza, ovviamente con l'ausilio di una buona MoBo, di un buon dissipatore e di una buona PSU.



MOTHERBOARD
Per la MoBo ho scelto una ASUS Z270 Maximus IX HERO, è considerata la Entry-level della serie ROG avente il nuovo chipset Intel Z270, ma di "entry level" ha veramente poco o nulla, è una MoBo ricca di features dedicate all'Overclock, con un numero mostruoso connettori per ventole, supporto per RGB Aura e tante altre chicche dedicate al watercooling, tutte cose che rappresentano solo la punta dell'iceberg della dotazione di questa scheda, della quale vi lascio il link alla pagina ufficiale dove potete leggerne tutte le specifiche.



RAM
Come memorie RAM ho scelto un kit da 16GB 2x8 di G.Skill, le TridentZ RGB (F4-4133C19D-16GTZR) con frequenza di 4133 MHz.
Devo motivare davvero la scelta di queste RAM?, esteticamente sono bellissime, tecnicamente sono molto prestanti, ormai sono anni che G.Skill vanta prodotti di altissimo livello qualitativo. Per quel che riguarda la capacità invece, ho scelto solo 16GB in quanto rappresentano un ottimo compromesso tra capacità, ad oggi ancora difficile da saturare e il prezzo, purtroppo destinato a salire per quest'anno. Ho scelto un kit da due banchi per lasciare appunto la possibilità a chi lo volesse di optare per un secondo kit in futuro per upgrade, inoltre sono certificate AURA, quindi potrete gestirne i LED RGB tramite il software proprietario ASUS.



CPU COOLER
Un componente che, in questa configurazione, non può essere lasciato al caso, in primis perché le serie K delle CPU Intel non viene fornita di dissipatore stock, sarebbe un'offesa a dire il vero mettere quel tipo di dissipatore su una CPU simile e in secondo luogo in quanto in questa configurazione, l'OC ricopre una parte importante, è inutile dire che il dissipatore deve essere capace di garantire buone, se non ottime, prestazioni.
Per questa configurazione ho scelto quindi un kit AIO a liquido, il nuovo Kraken X62 di NZXT, di cui vi avevo già parlato in un articolo dedicato a questo link, si tratta di un Kit AIO con radiatore in alluminio da 280mm e coldplate in rame per il blocco pompa.
E' un prodotto di ottima qualità, con un buon supporto software, del CAM ne parlano davvero bene in tanti, non ho potuto testarlo personalmente ma sembra riscontrare molti commenti positivi, in più il blocco pompa presenta dei LEDs RGB con finitura "infinity mirror" esteticamente molto bello da vedere.



STORAGE
Contrariamente da quanto si possa pensare, al giorno d'oggi è proprio lo storage la parte del nostro sistema che spesso fa aumentare il costo totale della nostra configurazione, SSD in formato M.2 o quelli PCIe hanno un costo davvero alto e ultimamente, come accennato nell'introduzione di questo articolo, la cosa sembra essere peggiorata ma veniamo a noi.
Ho scelto per questo sistema la classica combo SSD + HDD, il motivo di questa scelta è sempre lo stesso, se pur possibile acquistare un SSD con capacità maggiore o uguale ad un 1TB è comunque preferibile avere sempre un HDD meccanico da utilizzare come deposito.
Ho scelto quindi un SSD in formato M.2 per OS e programmi principali ed un HDD da 3.5" ad alta capienza, nello specifico il Samsung 960 EVO 500GB M.2 in combinazione con un WD Caviar Black da 2TB, di norma il taglio di capienza più utilizzato è quello da 1TB ma pensando anche ad un minimo discorso in chiave produttività, sicuramente 2TB tornano utili, ovvio che potete sceglierne di più o meno capienti.



GPU
Come scheda grafica c'è poco su cui sbattere la testa, la scelta ricade ovviamente sulla GTX 1080 di Nvidia, nella sua soluzione custom di ASUS, la STRIX GTX 1080 OC Edition, anche qui vi lascio il link alla pagina ufficiale per le specifiche tecniche nel dettaglio.
Ho scelto questo modello in quanto presenta molte features interessanti, in ambito software lavora bene con la MoBo scelta per questa configurazione tra cui il supporto per i leds RGB Aura, inoltre, con l'uscita del modello "Ti", Nvidia ne ha tagliato il prezzo della versione "Founders", credeteci o no ma si ripercuote anche sulle versioni custom, ed è sempre un bene per il consumatore finale.
Vi starete chiedendo come mai non abbia scelto proprio il modello "Ti", beh non vi sono ancora disponibili modelli custom, anche se siamo prossimi a vederne l'uscita, ovvio che nel momento in cui ne saranno disponibi la scelta ricadrà su questi ultimi.




PSU
Per alimentare il tutto ho scelto un EVGA SuperNOVA G2 750W.
Si tratta di una PSU con certificazione 80+ Gold, con una potenza più che adeguata sia per l'uso dei nostri componenti con frequenze stock sia per Overclock (fa pure rima). La qualità costruttiva di questa PSU è altissima, l'OEM è Super Flower, inoltre EVGA, previa registrazione del prodotto online vi offre, per questa PSU ben 10 anni di garanzia, che volete di più?



CASE
Per quanto riguarda il Case, a me piace lasciare la scelta a chi poi lo acquisterà, spesso infatti a chi mi chiede delle configurazioni, mi limito a consigliare alcune features principali in base alle quali poi l'utente finale sceglierà il modello di case che più lo aggrada esteticamente, ovviamente però ho i miei gusti personali e se dovessi sceglierne uno, in questo caso opterei per lo NZXT S340 nella versione Elite, quindi con il pannello laterale in vetro temperato.
Di questo Case, amo molto il layout interno, un po' meno il fatto che vi sia la predisposizione per una sola ventola (inclusa) sul pannello superiore rendendo così obbligatorio il montaggio di un ipotetico radiatore da 240/280mm (come nel nostro caso specifico) nella parte frontale del case, inoltre il pannello frontale è solido, non che sia troppo un problema visto il generoso spazio tra il punto di montaggio delle ventole anteriori (opportunamente provvisto di filtro antipolvere removibile) e il pannello in sé ma preferisco i Case che hanno un pannello anteriore in mesh.



Detto ciò, perché quindi questo Case?, beh vi parlavo di features principali, quelle che a mio avviso non devono mai mancare, prima di tutto è molto comodo lavorarci dentro, la qualità costruttiva è davvero buona per il prezzo al quale viene proposto, in bundle vi vengono fornite due ventole da 120mm FN V2, tutti gli ingressi principali sono filtrati (anteriore e zona PSU), è presente una cover per la zona PSU/Storage, pannello laterale in vetro temperato, spazio e ganci per il cable management sul retro della MoBo tray ed altre piccole features che a molti possono sembrare di poco conto ma che in realtà, per chi come me ne ha viste di cotte e di crude, fanno la differenza, tipo i piedini di sostegno alti, che vi consentono di tenere il case anche sui tappeti senza che la presa d'aria per la PSU venga ostruita, ecc...

CONCLUSIONI
Come già detto nella premessa di questo articolo, stavolta non vi riporterò il prezzo dei vari componenti ma se proprio volete farvi un'idea di quanto può costare una configurazione simile, stiamo nell'ordine dei 2000 ~ 2200 Euro, dipende poi da dove li acquistate, detto ciò vi invito a commentare se vi va, le mie scelte, se le trovate giuste o se avreste preferito altro ovviamente motivandone la scelta.
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martedì

Intel i3 7350K, l'erede del Pentium G3258?

Secondo alcune voci di corridoio, Intel starebbe lavorando su un processore della nuova serie Kaby Lake molto particolare, nello specifico si tratterebbe di un Core i3 ma con moltiplicatore sbloccato, pensato quindi per gli amanti dell'overclock.
Sto parlando del Core i3 7350K che, secondo quanto si dice in giro, dovrebbe arrivare sul mercato con un MSRP compreso tra i 150 e i 180$, offrendo quindi un'importante rapporto tra prezzo e prestazioni, cosa ancor più amplificata dal fatto che, come tutte le CPU K sku, è possibile fare overclock.

Ad ogni modo, si tratterebbe di un classico i3, quindi dovrebbe disporre di 2 core con tecnologia Hyper Threading, con una frequenza base di 4.0GHz e Turbo di 4.2GHz, avente inoltre 4MB di cache L3 e un TDP di 91W, lo stesso dei Core i5 e i7.
Questa nuova CPU, si presenta a mio parere come il Pentium G3258, detto anche Pentium Anniversary, una CPU che ha avuto molto successo visto il prezzo molto competitivo e il moltiplicatore sbloccato ma si trattava sempre di un processore senza H.T. ne Turbo Boost, features che invece sono presenti su questo nuovo i3.
Immagino che questo chip sarà sicuramente molto apprezzato da chi si diletta con l'OC estremo, così appunto com'è stato con il G3258.
Il lancio dovrebbe avvenire a Gennaio 2017, non parlo di nulla di confermato ma appena ne saprò di più vi informerò.
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mercoledì

Budget Gaming PC - November 2016

Ben ritrovati amici di I.T.A, riprendiamo il discorso configurazioni PC gaming a fronte di alcune richieste che mi sono arrivate negli ultimi giorni.
Come avrete potuto evincere dal titolo, quella di oggi sarà una configurazione budget, il motivo è soprattutto l'uscita delle nuove GTX 1050 e 1050Ti, sulle quali ho già espresso, abbondantemente, il mio parere in un precedente articolo.
Per chi non lo avesse ancora letto, voglio dire che non son tanto contento di soluzioni grafiche super budget come questo genere di prodotti, soprattutto perché, una volta che queste schede vengono immesse sul mercato Italiano, quello che dovrebbe essere il loro punto di forza, ovvero il rapporto prezzo/prestazioni, decade a causa dei sovrapprezzi che gli vengono applicati.
Ad ogni modo restano sempre prodotti "entry level", dal prezzo inferiore rispetto a quelli di fascia più alta e quindi fruibili da chi magari non ha la disponibilità economica per poter affrontare una spesa superiore ma veniamo alla configurazione che vi voglio proporre.

CPU
Come processore ho scelto un Intel Core i3-6100 , un Dual Core con Hyper Threading con frequenza da 3.7 GHz. Il motivo di questa scelta è semplice, è economicamente accessibile e dispone di una frequenza stock più che discreta per un pc gaming, inoltre la tecnologia HT di Intel aiuta molto in quei processi dove due core sarebbero un limite.



MOTHERBOARD
La scheda madre selezionata per questa configurazione è una ASRock B150M Pro4S. Sicuramente non ha le features dei prodotti di fascia più alta, di questo stesso modello infatti vi esiste una versione con slot M.2 ma sarebbe stato alquanto ridicolo sceglierla, chi è in budget di certo non spenderebbe soldi per un SSD di formato M.2, detto ciò stiamo parlando comunque di una MoBo solida e affidabile che, rispetto a prodotti della concorrenza su stessa fascia di prezzo, ha qualcosa in più, come ad esempio il dissipatore per il comparto VRM.



RAM
Per quanto riguarda le memorie RAM, ho scelto un kit da 8GB (2x4) di Kingston, ovvero le HyperX Fury 2133 MHz.
Non c'è troppo da dire sulle memorie RAM, sono supportate tranquillamente dalla MoBo vista sopra e Kingston è sicuramente un brand affidabile, inoltre sono facili da reperire in Italia, questo gioca a favore del consumatore sia per disponibilità sia per il prezzo.



STORAGE
Per questa configurazione ho scelto un Sandisk SSD PLUS 240 GB [SDSSDA-240G-G26]. 
Arrivati a questo punto è necessario chiarire una cosa, in un PC da Gaming moderno, non deve mancare un SSD, di conseguenza, anche nelle configurazioni budget, è bene consigliare solo un SSD,
perché è molto probabile che abbiate già in casa un HDD da potergli affiancare, per logica "assemblare un NUOVO PC" implica, il più delle volte, che ne abbiate uno vecchio, che potete poi depredare in modo da salvare parte del budget che avete a disposizione per la nuova configurazione.
HDD, Case e RAM, sono spesso le cose più facili da recuperare da un vecchio PC, in questo caso credo potrete recuperare sicuramente un HDD.


GPU
Come scheda grafica, ve lo avevo già accennato, la scelta ricade su l'ultima arrivata di casa Nvidia, la GTX 1050 ma nella sua versione "Ti", questo a fronte di un memory buffer maggiore rispetto alla versione standard e quindi 4GB di memoria on board rispetto ai 2GB della versione "non Ti". Come sicuramente saprete già, per questa soluzione, Nvidia non ha rilasciato una versione founders ma solo quella per i partners AiB, la versione che ho scelto è quella di MSI, GTX 1050 TI 4G OC.



CASE
Il Case è totalmente a vostra discrezione, anche qui vale il discorso fatto per l'HDD, se ne avete uno decente, magari proprio del vostro vecchio PC, potete usarlo tranquillamente. In caso dobbiate invece comprarlo potete optare per lo Zalman Z1 NEO, un buon case, dal prezzo non eccessivo, discretamente completo dal punto di vista delle features, esteticamente carino e soprattutto con un bundle molto ricco, il case vi arriva con ben 3 ventole preinstallate, due anteriori a led e una posteriore.



PSU
Il sistema assemblato fin ora è estremamente efficiente, il consumo infatti è minimo e quindi la PSU richiesta non deve essere necessariamente performante, io vi consiglio una XFX XT 400W, leggermente Overkill, considerando che la scheda grafica usata in questa configurazione non necessita di alimentazione ausiliaria ma il prodotto è di buona qualità e certificato 80+ Bronze, che non guasta mai, inoltre vi da un piccolo margine per upgrade futuri, come potrebbe esserlo una scheda grafica migliore.



Di seguito troverete il resoconto delle componenti con prezzi e link dei vari store online, mi sono basato su Amazon, visto che è quello più comune, discorso che vale per tutte le componenti che trovate in elenco tranne che per la scheda grafica, attualmente non reperibile su Amazon, se non a prezzi assurdi, il link che troverete infatti vi riporterà su ePrice.
Il totale per questo PC gaming è di poco inferiore ai €600, un risultato abbastanza discreto, considerando che lo stesso sistema sul mercato USA, costerebbe poco sopra i $500, soprattutto a fronte di un costo più contenuto per la GPU.

Prezzi e link:
CPU: Intel Core i3-6100 3.7GHz Dual-Core Processor  €118.90
Motherboard: ASRock B150M Pro4S Micro ATX LGA1151 €75.88
Memory: Kingston HyperX Fury Black 8GB (2 x 4GB) DDR4-2133 Memory  €49.99
Storage: Sandisk SSD PLUS 240GB 2.5" Solid State Drive  €67.90
Video Card: MSI GeForce GTX 1050 Ti 4GB Video Card  €167.99
Case: Zalman Z1 Neo ATX Mid Tower Case  €51.20
Power Supply: XFX XT 400W 80+ Bronze Certified ATX Power Supply  €45.99

Total: €577.85



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venerdì

Intel Kaby-Lake Desktop CPUs List

Con l'avvento della nuova serie di CPU di Intel, serie che segna la fine della ormai famosa politica Tick-Tock, è chiaro aspettarsi qualcosa in più anche se come avrete potuto leggere sui svariati siti d'informazione HW, Kaby-Lake nonostante segni il passaggio ad un nuovo approccio nello sviluppo delle CPU da parte di Intel non ha introdotto il nuovo processo produttivo a 10nm, restando quindi con il già affermato processo a 14nm visto su Skylake.
Con queste nuove CPU attese per Ottobre, quanto meno in questo Autunno 2016, ho provato a fare un resoconto di cosa Intel ci proporrà per il mercato consumer.



Ovviamente appena si sapranno maggiori informazioni, provvederò ad aggiornare la tabella ma già da quello che sappiamo possiamo dire che sembrano soluzioni molto interessanti.
Sicuramente l'i7-7700K mi aspetto sarà capace di grandi prestazioni, specialmente in OC, (silicon lottery permettendo) ma sono molto curioso riguardo l'i5-7600K, come sapete da sempre gli i5 "K" sku, sono considerati i migliori processori per il Gaming per prezzo/prestazioni, le frequenze di questo nuovo modello sono di tutto rispetto e scommetto potranno raggiungere livelli decisamente più alti, ovviamente degni di nota sono anche i modelli super low power, anche se, viste le basse frequenze, non vi aspettate troppo in caso di un mero utilizzo gaming. 

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giovedì

Acer svela il primo Notebook al mondo con schermo curvo

Ben ritrovati amici di Italian Tech Addict, con l'estate che pian piano si allontana, finalmente aggiungerei, possiamo riprendere il nostro lavoro d'informazione.

Come tutti ben sappiamo la linea Predator di Acer, che comprende PC desktop preassemblati, monitor e notebook, è dedicata al mondo del Gaming e a coloro che vogliono prodotti ad alte prestazioni senza badare troppo al fattore prezzo/prestazioni.


Stiamo parlando del nuovo Acer Predator 21 X, un notebook senza compromessi, sicuramente innovativo soprattutto nella scelta del pannello monitor, la caratteristica principale infatti, che lo rende, al momento, unico al mondo è proprio il pannello monitor, un 21" ricurvo, con risoluzione massima di 2560 ×1080 e supporto per G-Sync ma di cui però non sappiamo nulla riguardo il refresh rate, inoltre, Acer ha implementato la tecnologia eye-tracking Tobii, che consente di mettere a fuoco gli oggetti e di eseguire comandi basati su movimenti oculari.


Per quanto riguarda il resto delle specifiche tecniche il Predator 21 X di certo non è inferiore alla concorrenza, il notebook supporta infatti i più recenti processori Intel Core di 7° generazione e monta ben due GTX 1080 di NVIDIA in SLI, inoltre viene fornito con un sistema audio SoundPound 4.2+ avente 4 altoparlanti e 2 subwoofer, 3-way audio e Dolby Digital.  
Tutte bellissime cose ma sappiamo bene che quando si parla di componenti altamente prestanti si deve anche tener conto del raffreddamento, Acer, fortunatamente non ha sottovalutato questo aspetto, il notebook utilizza infatti ben 5 ventole di sistema, di cui 3 ultrasottili Aeroblade in metallo, in grado di dissipare il calore in modo molto efficace. 

Il nuovo Acer Predator 21 X monta anche una tastiera meccanica full-size con switch Cherry MX, e retroilluminazione "per-key" personalizzabile, inoltre potete notare dalle foto l'assenza del touchpad classico, ebbene Acer ha deciso di nasconderlo al di sotto del tastierino numerico, quest ultimo infatti ha un design insolito che permette all'unità di essere capovolta ed utilizzata infatti come touchpad. 
In termini di dimensioni, il portatile misura 568 x 314,5 x 83,25 millimetri, e pesa 8 Kg.

Inutile dire che un prodotto del genere richiede un certo quantitativo di energia per essere alimentato, sono richiesti infatti due alimentatori, cosa che mi fa pensare molto a quella che potrebbe essere la vita della batteria, come diceva una famosa canzone "lo scopriremo solo vivendo"...
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martedì

ASUS: Pronte le prime MoBo X99 per CPU Broadwell-E

Come sappiamo Intel è pronta al lancio delle CPU HEDT (High End Desktop Processors)
Broadwell-E  in programma per il prossimo Computex 2016 e  ASUS ha deciso di portarsi avanti col lavoro presentando alcuni nuovi modelli di motherboards dedicati proprio a queste nuove soluzioni.
I modelli presentati sono quattro e vanno dalla entry level la X99-E a salire, con la X99-A II, la top della serie mainstream X99-Deluxe II e la ROG Strix X99 Gaming.
Giusto per chiarirvi un po' i possibili dubbi, i nuovi processori Broadwell-E saranno comunque compatibili con le schede madri X99 attualmente in commercio tramite un piccolo aggiornamento BIOS, ma ovviamente aspettatevi che alcuni produttori come ASUS appunto, decidano di inserire sul mercato nuovi modelli con compatibilità "out of box"e magari nuove features.


Passiamo a vederle un po' nel dettaglio, iniziamo con la X99-E, una scheda, che come ho già detto rappresenta l'entry level delle nuove proposte ASUS, con tre slot PCI-Express x16 e supporto per configurazioni SLI e CrossFireX, porta Intel Gigabit Ethernet, slot M.2, SATA Express e dieci porte SATA 3 6Gbps, a questo si aggiunge una porta USB 3.1 Type-C, chip audio Crystal Sound 3 e l'ormai onnipresente illuminazione Aura.

Saliamo di Tier con la ASUS X99-A II, che offre alcune piccole features in più della sorella minore X99-E, con un prezzo leggermente superiore. possiamo infatti trovare in aggiunta alle caratteristiche citate sopra, 1 porta USB Type-A, un connettore U.2 e un connettore per LEDs RGB che vi consentirà di gestire tramite suite AURA anche strisce LEDs esterne alla MoBo.

Per quanto riguarda invece nuovo modello TOP della gamma Mainstream, la X99-Deluxe II, ovviamente il discorso si fa più serio, la scheda offre quattro slot PCI-Express x16 (x8/x8/x8/x8), equipaggiati con rinforzo SafeSlot, due porte Intel Gigabit Ethernet, scheda combo WiFi/Bluetooth, due porte U.2, 10 porte SATA di cui 2 combinate in una porta SATA EXPRESS e varie porte USB 3.1 e 3.0. Anche qui ovviamente troviamo chip audio Crystal Sound 3 e retroilluminazione AURA, in aggiunta al connettore per strisce a LEDs RGB.

Ovviamente non poteva mancare la proposta dedicata al gaming, ASUS infatti ha presentato anche la ROG STRIX X99 Gaming, che si basa sulla X99-A II ma con alcune features aggiuntive e un chip audio qualitativamente superiore, il SupremeFX, tipico di tutti i modelli ROG, inoltre la scheda si presenta con una colorazione nuova ed esclusiva, con dettagli in Arancione (che io adoro) tipici della serie Strix che riprendono perfettamente i particolari con colorazione "rame" presenti sulla scheda, ad ogni modo troverete a fine articolo una tabella comparativa con le features di tutte le quattro soluzioni.

Tutti i nuovi modelli saranno presto disponibili, subito dopo la presentazione ufficiale delle CPU
Intel, prevista appunto per il prossimo Computex.
Le schede madri  saranno vendute con prezzi che partono dai $219 per la X99-E, $249 per
la X99-A II, $419 per la X99-Deluxe II e $339 per la ROG Strix X99 Gaming.



Fonte: ASUS
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lunedì

Intel KABY LeAKEd...!

Non abbiamo ancora fatto in tempo ad abituarci, o meglio a conservare soldi per l'upgrade, alla sesta generazione di CPU Intel, Skylake, che già ci ritroviamo a dover parlare della nuova generazione, la cui uscita è prevista per la seconda metà del 2016.
Sto parlando di Kaby Lake, che sarà l'ultima famiglia di CPU Intel realizzate con processo produttivo a 14nm prima di passare a quello a 10nm previsto per Cannonlake.
A quanto pare, sul Database di Sisoftware sarebbero trapelate le specifiche, o almeno parte di esse, del nuovo i7-7700K, la nuova CPU sarà caratterizzato da 4 core e 8 thread con 8 MB di cache L3, 256 KB di cache L2 e un controller di memoria interna 4,00 GHz.


A quanto pare, le frequenze di clock sono simili all'i7-6700K con un boost clock di 4.2GHz, quindi praticamente identici ma con un base clock inferiore fissato a 3.6GHz, ad ogni modo bisogna tener conto del fatto che il chip, di cui sono state riportate le specifiche è un sample e che ormai il processo produttivo a 14nm è pienamente sfruttabile quindi ci si può aspettare che il reale base clock sarà sicuramente più alto al momento della messa in commercio.
fonte:wccftech
Altra informazione trapelata riguarda il fatto che il chip dovrebbe essere compatibile con schede madri serie 100 e 200 (intendo il chipset) con socket LGA 1151, quindi lo stesso di Skylake.
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mercoledì

Asus ROG GT51CA, un PC che salta all'occhio e al braccio...

ASUS ha da poco presentato il suo nuovo PC Desktop della linea ROG (Republic of Gamers), dedicato ai videogiocatori più esigenti e ai PC enthusiasts che non hanno però, le conoscenze e le abilità necessarie per montarsi un PC di alta fascia da soli, lo so suona un po' come una contraddizione ma, che ci volete fare...

Il GT51CA si presenta come un concentrato di potenza, estetica (un po' pacchiana a dire il vero) e funzionalità, seppur l'hardware interno non sia poi tanto clamoroso da fare impazzire, dopotutto si parla sempre di componenti che potete acquistare voi stessi separatamente, il discorso cambia però se si considera quella che è forse la peculiarità di questo PC, ovvero il ROG Band, un braccialetto che vi permetterà di attivare la modalità OC e accedere ad una partizione segreta degli hard drives, dove potete conservare le vostre "cosine personali", a buon intenditor.


Il ROG Band, ad ogni modo, funziona tramite un ricevitore NFC (opzionale), compatibile anche per altri dispositivi, installato sul pannello anteriore del case, sono inoltre disponibili sempre in via opzionale sia WiFi che Bluetooth.

Per  quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il GT51CA ha dimensioni di 262 x 584 x 587mm (WxDxH) e un peso di 27 chilogrammi, ovviamente parliamo di un sistema personalizzabile, nel senso che sul sito Asus potrete configurarlo scegliendo tra varie opzioni.
Come CPU c'è la possibilità di scegliere tra un Intel Core i7-6700K (OC a 4,6 GHz) oppure Core i5-6600K (OC a 4,3 GHz), ovviamente raffreddati da un kit AIO brandizzato ROG, su scheda madre con chipset Z170, con possibilità di scelta per la memoria di sistema tra; 64GB DDR4 a 2133MHz (OC a 2800MHz) oppure da 16GB fino a un massimo di 64GB DDR4 a 2133MHz (OC a 2400MHz).
Per quanto riguarda il comparto storage, le configurazioni disponibili prevedono l'utilizzo di un hard disk da 7200 RPM con capacità fino a 3TB, un SSD M.2 SATA da 256 GB, due SSD M.2 PCIe 3.0 x4 in RAID 0 da 512 GB oppure un M.2 PCIe da 512 GB.

Numerose invece sono le configurazioni disponibili per il comparto grafico, esclusivamente Nvidia e potrete sceglier tra una singola GTX 970, singola GTX 980, 2x GTX 980 SLI, singola GTX TITAN X o 2x GTX TITAN X SLI.

Insomma, il GT51CA è davvero un sistema dalle potenzialità elevate, il design è volutamente aggressivo, proprio per attirare l'attenzione, a me personalmente non fa impazzire, anzi devo dire che lo trovo parecchio bruttino, questo perché amo le linee pulite, ma principalmente questo genere di design non è mai funzionale dal punto di vista del flusso d'aria interno al case, anche se Asus ha disegnato l'intake frontale appositamente per incanalare aria direttamente alle schede grafiche non credo che questo funzioni troppo bene, visto poi che le suddette schede grafiche sembrano essere  tutte versioni reference di Nvidia, quindi con ventola blower style, mah...

Ad ogni modo il prezzo non è stato ancora annunciato ma sicuramente non sarà basso, nemmeno per la versione "meno equipaggiata", vi riporto di seguito la pagina ufficiale nel caso vogliate qualche informazione in più.
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venerdì

Intel SSD 540s, c'è meno "Intel" di quanto pare.


Intel ha presentato una nuova linea di SSD dedicata al mercato consumer e produttività.
La famiglia Intel SSD 540s sarà disponibile in due varianti, ovvero formato classico da 2.5" e quello M.2, con tagli di capacità che vanno dai 120GB ai 1000GB come potete vedere nella scheda sottostante.

La novità maggiore e soprattutto che fa storcere un po il naso, riguarda l'utilizzo di memorie NAND TLC (Tri-Level Cell), non prodotte da Micron, che è sempre stato il partner principale Intel ma prodotte da SK Hynix a 16nm, inoltre questi nuovi SSD non montano più il controller proprietario Intel, ma uno terze parti, ovvero il Silicon Motion SM2256 e sono dotati di una tecnologia per emulare la cache SLC in modo da offrire maggiori prestazioni.
Per quanto riguarda disponibilità e prezzo, gli SSD 540s sono già disponibili con prezzi che vanno dai circa €50 per il taglio da 120GB fino a circa €280 per il modello con taglio da 1TB, tutti con garanzia di 5 anni.

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lunedì

Intel Extreme CPU... si vede ma ancora non c'è.

Buon giorno amici di Italian Tech Addict, tempo fa vi parlavo dell'imminente uscita di una nuova CPU Extreme di Intel basata su architettura Broadwell-E e processo produttivo a 14nm che prenderà il posto dell'attuale i7-5960X.
Ebbene, ho fatto delle ricerche sui vari siti Intel, ARK compreso, per cercare maggiori informazioni, inizialmente però senza molto successo, fin a che non sono incappato nella sezione dedicata agli aggiornamenti software e li, ho trovato quello che stavo cercando.


Come potete vedere dalle immagini, sembrano essere pronte alcune soluzioni CPU, vi avviso che vengono solo riportate nelle liste di compatibilità, quindi non troverete ancora nessun dettaglio a riguardo ma abbiamo la conferma di CPU i7-6900 e 6800 che molto probabilmente saranno le soluzioni di fascia alta da rispettivamente 8 e 6 cores.


Diverso è il discorso per la CPU i7-6950X di cui vi avevo già parlato in precedenza a questo post, sapevamo già che sarebbe stata una CPU con 10 Cores e HyperThreading per un totale di 20 threads, in più, come potete vedere dalle immagini avrà 25MB di Cache e fino a 3.5GHz di frequenza.
Le CPU Broadwell-E saranno compatibili con chipset X99 ma solo con aggiornamenti BIOS futuri, restiamo in attesa di maggiori informazioni.
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venerdì

Intel libera i mostri: Xeon E5-2600 V4

Intel ha presentato la sua nuova famiglia di processori Xeon Broadwell-EP e quale modo migliore di iniziare se non con delle CPU dalle altissime prestazioni?.
I "mostri" che Intel ha deciso di "liberare" sono gli Xeon  E5-2600 V4, delle CPU aventi fino a 22 Cores con teconologia HyperThreading per un totale quindi, fino a 44 Thread!, qualcosa che va ben oltre l'uso comune, sono infatti CPU pensate soprattutto per la produttività, come il video editing.
Intel ha rilasciato le informazioni principali a riguardo di questa nuova serie,  di cui potete leggere nella tabella sottostante, vi riporto però, giusto per dare due numeri, quella che sarà la CPU Enthusiast, la TOP di gamma, di questa nuova famiglia, lo Xeon E5-2699 V4, armato dei 22 Cores e 44 Thread e 55MB di Cache ha un core clock base di 2.2GHz che può arrivare a ben 3.6 GHz in Turbo Boost, davvero impressionante considerando il TDP di 145W.
Tutto bellissimo, fino a quando non si va a vedere il cartellino del prezzo, eh si perché questa CPU ha un costo importante, parliamo di ben $4115.00, come dicevo in precedenza, va ben oltre il mercato consumer.
I nuovi processori Xeon Broadwell-EP utilizzano memorie DDR4-2400 fino ad un massimo di 12 DIMMS per socket, quindi 24 DiMMS per due socket, eh si avete capito bene, qui si parla di multi-socket, per un massimo di 385GB con memorie registrate (buffered) o 32GB DDR4 (unbuffered).

fonte:Intel ARK
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mercoledì

EVGA presenta il suo primo Gaming Laptop "SC17"

EVGA punta anche al mercato Gaming Laptop, e lo fa con un prodotto che sulla carta sembra essere davvero performante, stiamo parlando del SC17, interamente progettato da EVGA.


Il Laptop, avente misure 408x296x27mm, non è solo bello esteticamente, come potete vedere dalle immagini, ma è equipaggiato con hardware di alta fascia per garantire alte prestazioni anche al di fuori dell'ambito gaming.
Attualmente vi è una sola versione disponibile che monta una CPU Intel Core i7-6820HK, sbloccata, che di norma ha un clock base di 2.7GHz e 3.6GHz in Boost, overcloccabile sia automaticamente (tramite software suite EVGA fino a 3.8GHz e oltre) che manualmente, accoppiata a 32GB (16x2) di memoria RAM DDR4 so-dimm G.Skill a 2666 MHz.

Per il comparto grafico troviamo una GPU Nvidia GeForce GTX 980M con 8GB di memoria DDR5 dedicata, unita ad un pannello monitor SHARP IPS UHD da 17.3" (3840x2160).
Degno di nota è anche il comparto storage che questo laptop ha da offrire, EVGA ha scelto un Samsung SSD M.2 NVMe PCIe da 256GB + un HDD da 1TB a 7200RPM SATA 3 (6Gb/s).
Inutile dire che questo SC17 sia un prodotto "Premium", costruito pensando all'overclocking, EVGA infatti, oltre ai componenti hardware citati in precedenza ha provveduto ad equipaggiare il suo laptop con un software di gestione molto potente che vi consentirà di "giocare" con tutti i valori dei vari componenti per provare a ricavarne quante più prestazioni possibili, ma appunto, come tutti i prodotti premium ha un certo costo e non solo.

Nel caso in cui vogliate acquistarlo, vi sarà possibile farlo solo in numero limitato, EVGA infatti, sul suo sito ufficiale, consente di acquistarne UNO solo per nucleo familiare al prezzo di $2699.99, che non sono pochi, non ho idea di quanto potrà costare rapportato al nostro mercato di riferimento (quello italiano) ma sicuramente, come tutto del resto, costerà qualcosa in più, spero vivamente di avere la possibilità di recensirne uno per voi, sentito EVGA??, sapete com'è, uno ci spera sempre.


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martedì

Realtà Virtuale, siamo pronti? e quanto ci costerà?...


Ben ritrovati a voi amici di Italian Tech Addict, oggi riflettevo assieme a un amico su quello che mi piacerebbe comprare se ne avessi la possibilità economica, poiché sono un Nerd a tutti gli effetti con una smisurata passione per i componenti hardware PC, gli oggetti dei miei desideri sono spesso questi ultimi.
Senza divulgarmi troppo sulle mie fisse mentali, come dicevo prima, discutevamo appunto di novità e su quello che forse è l'argomento principe di questi tempi, la Realtà Virtuale, che non s'è dimostrato, essere solo un fenomeno fine a se stesso, ma che va sempre più affermandosi, in maniera prepotente, basti pensare a come molti produttori di hardware PC si stiano adeguando a questa "tendenza"; CPU compatibili con il VR, schede grafiche con uscite HDMI dedicate a questi dispositivi e l'evoluzione dei dispositivi stessi per la Realtà Virtuale sono appunto sempre più all'ordine del giorno, considerando che si sta procedendo a renderla accessibile anche per le console di gioco, "Sony PlayStation VR" tanto per intenderci.

Insomma, si discuteva di tutte le potenzialità che questa nuova frontiera dell'intrattenimento ha da offrire ma la cosa sulla quale ci siamo soffermati maggiormente è il prezzo.
Ebbene, è certo che il VR aprirà nuovi orizzonti, sia agli sviluppatori di videogiochi sia ai videogiocatori stessi ma nel caso di questi ultimi, quanto dovranno sborsare per un sistema che permetta di goderne a pieno?

Le cifre non sono irrisorie, partiamo dal presupposto che i kit per la realtà virtuale sono componenti hardware di un certo costo e aventi certi requisiti, il che, implica il possedere o acquistare ex novo un PC di fascia medio alta, il cui costo poi deve essere sommato a quello del Kit VR scelto, facciamo due rapidi calcoli supponendo, che dovessimo acquistare i componenti base necessari per un nuovo PC pronto per la Realtà Virtuale.

Partiamo proprio dal kit VR, prendendo uno dei due disponibili attualmente in commercio, il VIVE di HTC, il cui prezzo è di 899,00 Euro ai quali vanno aggiunti anche 75 Euro circa di spese di spedizione per un totale di 973 Euro circa, per il resto quindi basterebbe prendere appunto la lista dei requisiti di sistema richiesti per il dispositivo VR e assemblare così il nostro PC, volendo quindi basarci su questo possiamo dire che come CPU è richiesto un Intel i5 4690/FX-8350 o superiori, 4GB+ di memoria RAM di sistema e come scheda grafica una GTX 970/RADEON R9 290 o superiori.

Volendo azzardare un costo quindi, stiamo su circa 800/900 Euro di PC, monitor escluso che, sommati ai 975 del VIVE, porta il nostro totale di spesa a circa 1,800 Euro, ma stiamo parlando dei requisiti, diciamo minimi, se volessimo invece rientrare in quelli ottimali? 
In quel caso la spesa aumenta drasticamente, la CPU da considerare è sicuramente l'i7-6700K, alla quale andrebbe abbinata una delle soluzioni grafiche di fascia alta presenti sul mercato o soluzioni pensate specificamente per la realtà virtuale, tipo la "EVGA GTX 980Ti VR Edition" il cui prezzo è di $700 sul sito ufficiale EVGA e dimenticatevi di pagarla la stessa cifra in Euro.
Considerando quindi che stiamo parlando di un sistema che facilmente raggiunge i 1,600 Euro di costo, monitor escluso,  aggiungiamo il costo del VIVE e raggiungiamo i 2,500+ Euro di costo totale del sistema.

Arriviamo quindi alla conclusione più ovvia, ovvero che più che chiederci se siamo pronti per la Realtà Virtuale dovremmo chiederci se sono pronte le nostre finanze, scherzi a parte, le mie sono tutte considerazioni personali, per i prezzi mi sono riferito a quelli che ho trovato sui vari negozi online al momento della stesura di quest'articolo, ma è facilmente intuibile che la Realtà Virtuale non sia una cosa alla portata di tutti, sarebbe comunque interessante poter testare la differenza di resa tra un sistema che rispecchi i requisiti minimi e uno che rispecchi quelli ottimali, per capire quanto in realtà convenga spendere per questa nuova tecnologia. 
Inutile dirvi che da parte mia non c'è la possibilità economica di fare questo genere di test ma come si dice in questi casi, "nella vita mai dire mai".
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lunedì

Intel ed AMD per un possibile accordo.


A dare questa notizia di un possibile accordo tra AMD ed Intel è stato BARRON'S un blog che tratta di finanza, notizia che ha suscitato non poche reazioni.
Secondo quanto riportato, in pratica girerebbero rumors di un possibile accordo tra appunto AMD ed Intel per l'acquisto di licenze per alcuni brevetti grafici.
La notizia non va considerata di poco conto in quanto, attualmente, Intel possiede questo stesso tipo di accordo con Nvidia, alla quale versa ogni anno nelle casse circa 260 milioni di dollari, per un totale di circa 1.5 miliardi di dollari in 6 anni, tale la durata di questo accordo sancito nel 2011 e che quindi scadrà nel 2017.
Se la notizia dovesse essere fondata, quindi che AMD potrebbe essere il nuovo partner Intel per brevetti grafici, questo darebbe sicuramente una spinta in più, economicamente parlando, alla casa di Sunnyvale e non solo, un accordo simile sicuramente smuoverebbe le acque nella continua "lotta" tra le due compagnie di soluzioni grafiche che da sempre cercano accaparrarsi la maggioranza delle vendite.
Bisogna dire che c'erano già alcune avvisaglie di questo possibile accordo, Intel infatti si è sempre dimostrata interessata ad alcune tecnologie AMD, come il Freesync, che proprio grazie a questo accordo potrebbe divenire il nuovo standard per la gestione del refresh rate variabile, diversamente dal G-sync di Nvidia che invece resta una tecnologia che necessita di un hardware di un certo costo e non solo, guardando a cose più recenti, Intel ha dimostrato forte interesse anche per un'altra tecnologia AMD, l XConnect, una tecnologia che permette di collegare GPU esterne a dispositivi come NUC o laptops tramite porta Thunderbolt 3.
Insomma, i presupposti per un cambiamento ci sono, ma purtroppo non vi è ancora nulla di certo, come abbiamo già detto in precedenza queste sono solo "voci di corridoio" ma dovessero trapelare altre informazioni proveremo a darvele.
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sabato

Possedete CPU Skylake e Win7/8?, Microsoft vi concede un altro anno...


Se siete possessori di una qualsiasi CPU Intel Skylake ma l'upgrade al nuovo sistema operativo non è nelle vostre priorità? Microsoft vi viene incontro.
Microsoft ha infatti esteso per un altro anno il supporto dei suoi sistemi operativi Windows 7 e Windows 8 per chi possiede un sistema avente CPU Skylake, esattamente fino al 17 Luglio 2018, per quanto riguarda invece gli aggiornamenti critici, quindi il supporto esteso, termineranno rispettivamente il 2020 ed il 2023, ciò non toglie che se vorrete continuare ad usare sistemi operativi obsoleti questi non funzioneranno più, ma è probabile che mancando gli aggiornanmenti possiate incappare in qualche problema di compatibilità.
Secondo Microsoft la scelta di effettuare questo cambiamento è stata presa al fine di fornire maggiore flessibilità agli utenti che hanno tempi di implementazione per il nuovo sistema operativo più lunghi, rientrano in questa categoria soprattutto le aziende, che ovviamente hanno tempi di aggiornamento molto piu lunghi rispetto agli utenti privati, basti pensare che alcune società, lavorano ancora con sistemi aventi Win XP come OS.

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giovedì

Intel's best CPU for gaming?

Salve a tutti amici di Italian Tech Addict, oggi volevo introdurvi ad un dibattito riguardo appunto alla miglior soluzione CPU per gaming di casa Intel.
Premetto che, personalmente non ho i mezzi per poter effettuare dei tests sulle varie piattaforme e che quindi, purtroppo, mi dovrò basare sui dati ricavati dai test di altri utenti, per essere precisi DigitalFoundry, di cui vi riporto il video youtube in questione qui di sotto e l'articolo ufficiale postasto su Eurogamer.


Insomma, nel video vengono messi a confronto un i7-6700k, quindi top di gamma della linea consumer di Intel, il 5820k, ovvero l'entry level della linea mainstream ed il 5960X che rappresenta il top di gamma della linea mainstream.
I tests sono stati effettuati sia su frequenze stock che su frequenze in overclock, i risultati sono in linea con quanto mi aspettavo, come tutti sappiamo le CPU messe a confronto sono rispettivamente un 4 cores con HT, un 6 cores con HT ed un 8 cores sempre con HT e come sappiamo tutti non vi sono ancora giochi che sfruttino piu o meno bene la tecnologia HT o il multi-cores.
Da queste informazioni potremmo già dedurre che l'i7-6700k dovrebbe essere la soluzione migliore anche per rapporto qualit/prezzo.



Come possiamo vedere dalle tabelle sopra, il 6700k risulta infatti essere quello con una resa migliore, certo io personalmente avrei inserito anche il 6600k nella lista delle CPU da testare, ad ogni modo vi chiedo di scrivere nei commenti cosa ne pensate a riguardo di questi tests, voglio dire, ovviamente escludendo il 5960X che al costo di circa $1000 / € è a mio avviso fuori dalla portata di molti, quale scondo voi la migliore CPU da Gaming tenendo conto ovviamente di fattori come prestazioni, ovviamente ma anche rapporto qualità/prezzo.
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