Visualizzazione post con etichetta VEGA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VEGA. Mostra tutti i post

lunedì

CES 2018: AMD Tech Day - Nuova Roadmap, Ryzen APUs, Zen+ a 12nm, Vega a 7nm


Il CES è sicuramente uno degli eventi principali per quanto riguarda le nuove tecnologie e ovviamente i grandi produttori di hardware non perdono certo occasione per mostrare quelle che sono le loro nuove soluzioni in via di sviluppo e quali sono i loro piani per il futuro.
AMD è ovviamente tra questi e dopo quelle che sono state, personalmente parlando, i top e flop del 2017 della casa di sunnyvale, in ordine, Ryzen e VEGA, ha destato sicuramente l'interesse dei PC enthusiasts di tutto il mondo.

Per celebrare infatti l'inizio dell'annuale fiera CES, AMD ha invitato la stampa del settore a presenziare al suo evento dedicato a quella che sarà la Roadmap dei prossimi 3 anni, con ovviamente enfasi sulle ultime tecnologie in arrivo nel 2018.
I punti salienti includono quelle che saranno le prime APU Ryzen, la seconda generazione di CPU Ryzen realizzate utilizzando la microarchitettura "Zen +" con nuovo processo produttivo e l'arrivo di VEGA nel maggior numero possibile di segmenti diversi di mercato, tra cui una nuova gamma di GPU Vega dedicate al Mobile e la versione rifinita dell'architettura "Vega" che vedrà l'alba del processo produttivo a 7nm di GlobalFoundries.

Come anticipato sopra, la Roadmap presentata è sicuramente ricca di tante novità ma partiamo con ordine.


Per quanto riguarda le CPU, questo 2018 risulta sicuramente molto ricco, partendo proprio dal Q1 di questo nuovo anno, con l'arrivo delle nuove RYZEN 3 APU (CPU ZEN + GPU VEGA) dedicate al mercato mobile previste proprio per questi primi giorni di Gennaio, seguite dalle versioni desktop previste per circa la prima decade di Febbraio.
La nuova generazione di CPU desktop RYZEN con processo produttivo raffinato "ZEN+" è prevista invece per Aprile, quindi per il Q2 del 2018, stessa cosa, senza però una data precisa, per le APU mobile "Ryzen Pro", chiudono invece, almeno per ora, quelle che sono le novità previste per questo 2018, la seconda generazione di CPU "Threadripper" e i processori RYZEN Pro di seconda generazione destinati al mercato desktop, entrambe queste nuove soluzioni sono previste per la seconda metà dell'anno.
AMD ha fornito molte informazioni riguardo questa roadmap, spingendosi appunto fino al 2020, anno che dovrebbe vedere l'alba della 3° generazione di CPU basate su architettura ZEN, appunto "ZEN 3" che per l'occasione potrebbe vedere proprio il superamento del "tetto", chiamiamolo così dei "7nm", battendo di molto la concorrenza, va detto però che già ZEN+, un raffinamento dell'architettura presentata nel 2017, prevede un rimpicciolimento delle componentistiche elettroniche, si parla infatti di processo produttivo 12FP a 12nm di GlobalFoundries, che a detta di AMD, offrirà il 10% in più di prestazioni per watt rispetto all'attuale processo 14LmP a 14nm, va detto inoltre che AMD, già con i primi RYZEN dell'anno scorso, chiarì che la nuova piattaforma AM4 sarebbe stata unica per tutta la roadmap dei prossimi 4 anni, ed è stata di parola, infatti tutte le nuove CPU, ma soprattutto le architetture in arrivo avranno come piattaforma l'AM4, ovviamente ci saranno nuovi chipset, magari con features particolari, più moderne, per giustificarne l'acquisto, al CES infatti è stato possibile già vedere alcuni prototipi di MoBo X470, ma la compatibilità è stata assicurata, quindi è molto probabile che chi di voi abbia una motherboard X370 potrà montarvi tutte le nuove CPU future previa probabilmente e ovviamente un aggiornamento BIOS.
Come detto, tante novità e alcune di queste sono già arrivate, AMD ha infatti confermato, un taglio sul prezzo di TUTTE le sue CPU ZEN, rendendo soluzioni come il RYZEN 7 1700 e il RYZEN 5 1600, già estremamente interessanti dal punto di vista prezzo/prestazioni, ancora più appetibili.


Meno sostanziosa invece è stata la roadmap per il reparto GPU, anche quest'ultima riguardante un periodo di 3 anni, con un 2018 che vedrà per lo più l'arrivo ufficiale delle soluzioni custom per desktop di VEGA 56 e 64 ma anche alcune novità sicuramente interessanti, come ad esempio le soluzioni VEGA mobile e il raffinamento dell'architettura VEGA che passa dai 14nm al nuovo processo produttivo a 7nm, sicuramente interessante per le stesse premesse fatte sopra riguardo le CPU ma in questo caso specifico in una soluzione grafica dedicata al machine learning. Per vedere però le prime schede consumer a 7nm dovremo aspettare il 2019 e la nuova architettura NAVI, mentre, per il 2020, anche per quanto riguarda le GPU, è stato fatto cenno al superamento del traguardo del processo produttivo a 7nm, indicato appunto con la dicitura "7nm+" con una nuova architettura, evidentemente non ancora battezzata e quindi denominata semplicemente "NEXT-GEN".
Per quanto riguarda invece il "gossip" che vedeva AMD pronta ad una collaborazione con Intel per soluzioni miste con grafica RADEON, tutto vero, è stata infatti confermata questa collaborazione che dovrebbe dare vita a custom chip con cpu e gpu integrata per soluzioni gaming (praticamente delle APU con CPU Intel e GPU AMD).

Volendo fare qualche supposizione, potrei dire che, AMD stia pensando ad una certa lineup di prodotti strutturata in modo tale da evolversi su entrambi i mercati, per intenderci, non mi sembra un caso che ZEN2 sia prevista proprio per il 2019 assieme a NAVI, entrambe le due architetture infatti saranno basate su processo produttivo "ottimizzato" a 7nm, quest ultimo probabilmente testato sulle VEGA dedicate al machine learning previste per questo 2018, il che fa pensare ovviamente alle APU ZEN2 aventi sicuramente come GPU integrata l'architettura NAVI.
Share:

martedì

Threadripper & RADEON VEGA: AMD ha deciso di fare sul serio! PART 2


Eccoci qua con la seconda parte dell'articolo iniziato un paio di settimane fa, stavolta è il turno di VEGA, la nuova architettura di AMD per soluzioni grafiche dedicate, approfitto inoltre per scusarmi per il ritardo col quale è uscito questo articolo ma non è stato possibile fare prima, cosa che però è tornata utile visto l'evolversi di vicende diverse legate a questi nuovi prodotti.
Partiamo col dire quali sono i modelli annunciati e dove si collocano, eviterò di portarvi i classici benchmark facilmente reperibili in rete visto che non avrebbe troppo senso non essendo stato io stesso ad effettuarli, ad ogni modo però, durante questo articolo, come di consueto, vi esporrò alcune considerazioni mie personali.



I modelli presentati sono due, o meglio, due sono le versioni della GPU VEGA10, montate sulle soluzioni che al momento sono, per modo di dire, in commercio, mi riferisco alla RX VEGA 56 (gpu Vega10 XL) e alla sorella maggiore RX VEGA 64 (gpu Vega XT), la differenza tra le due? il numero di "Compute Units" GCN che le due GPU offrono all'utente finale, ovviamente 56 e 64, inoltre, per la RX VEGA 64 è prevista anche una soluzione "CLC", non acquistabile però in modo classico ma lo vedremo poi.

Sulla carta si evince subito che si tratta di prodotti dall'elevata capacità computazionale, vera potenza bruta, la sola VEGA 56 è capace di ben 10.5 TFLOPs, che però non sempre si traduce in "FPS" quando parliamo di giochi.
Queste soluzioni infatti, sono pensate per "giocarsela" in ambito videoludico con le GTX 1070 e 1080 di Nvidia e non con la GTX 1080Ti, cosa che in molti ci auguravamo.
Altra cosa che salta subito all'occhio è la frequenza delle GPU, AMD ha fatto un ottimo lavoro sotto questo aspetto, molti consumatori in passato, tendevano ad evitare l'acquisto di schede grafiche di questo brand anche perché attirati dai clock più alti delle soluzioni della concorrenza, sembra assurdo ma davvero in passato c'è stato chi ha scelto la sua scheda video in base al mero valore di clock della stessa pensando erroneamente che più fosse alto questo valore, più alte sarebbero state poi le prestazioni in gioco, un po come quando, in uno dei tanti negozi delle grandi catene d'elettronica, l'addetto di turno vi consiglia un laptop o un desktop preassemblato in base al numero di "GIGA" di memoria che quel prodotto ha.

Ad ogni modo le RX VEGA, così com'è stato per la VEGA FE (Frontier Edition), sembrano essere dedicate ad un pubblico misto, mi spiego meglio, AMD pare abbia utilizzato la stessa politica applicata per le CPU RYZEN, ovvero, proporre una linea di prodotti che strizza l'occhio sia ai gamers sia hai content creators, programmi professionali che richiedono una maggiore potenza dal lato dei calcoli in virgola mobile, potranno sicuramente sfruttare al meglio queste nuove soluzioni grafiche, per non parlare del Mining delle cryptovalute.
Insomma, le RADEON RX VEGA, sembrano essere molto più che semplici schede grafiche da gioco, purtroppo però non è tutto oro quello che luccica, una delle cose che mi sono lasciato per ultimo riguarda appunto due aspetti che di sicuro non passano in secondo piano, mi riferisco al consumo e al prezzo.

Partiamo dalla nota a mio avviso più dolente, sono schede che hanno consumi molto elevati, troppo elevati, basti vedere la tabella in alto per capire di cosa parlo, la stessa AMD infatti consiglia PSU da ben 600W per la soluzione grafica di fascia più bassa VEGA 56 e sinceramente parlando, mi sembra davvero troppo, certo c'è da dire però che tutte le soluzioni VEGA presentono diversi profili BIOS on board, a basso consumo, standard e turbo, attivabili tramite switch e tramite software che consentono a chi lo desiderasse di rinunciare a un po di prestazioni per abbassare un po i consumi finali ma va detto anche che parliamo di TBP, ovvero Total Board Power, magari le versioni custom dei partners Aib potranno essere più efficienti da questo punto di vista.

Infine il prezzo, se n'è discusso molto in questi ultimi giorni, gli MSRP "ufficiali" sono riportati, sempre, nella tabella sopra, il problema però è sorto proprio in queste ultime 72 ore circa, ovvero le schede, o per meglio dire, la RADEON VEGA 64 (unica già in commercio), viene venduta con un sovrapprezzo di minimo $100 USD, il motivo? pare si tratti di una bassa disponibilità dei magazzini, molti parlano di aumenti di prezzo delle memorie HBM2, qualcun altro parla di costo delle componenti elettroniche, altri invece danno la colpa ai "Miners", questi ultimi protagonisti proprio dell'aumento spropositato del prezzo delle RX 570/480/580, schede ormai famose per il loro altissimo rapporto prezzo/prestazioni computazionali, utilizzate in questi ultimi mesi per minare Ethereum, Bitcoin e altre cryptovalute, una cosa che le ha rese praticamente irreperibili agli utenti classici, rendendo difficile anche per noi che parliamo di questi argomenti e consigliamo configurazioni, il proporvi sistemi budget.
AMD ci aveva pensato al problema dei miners, infatti fu annunciata una campagna dedicata al lancio delle nuove VEGA sotto pacchetti dedicati ai videogiocatori, le schede infatti sono state proposte in bundle, dal prezzo maggiorato ovviamente, con però alcuni vantaggi interessanti.



I Radeon "Packs" pensati da AMD sono tre e variano per modello di GPU, tra l'altro questi packs sono anche l'unico modo per poter ottenere la soluzione VEGA 64 CLC di cui vi parlavo sopra, oltre che la versione LE della RADEON 64 AirCooled.
L'idea dietro a questi bundle è proprio quella di creare un prodotto più appetibile per i gamers o comunque per gli utenti finali che non hanno scopo di mining, offrendo infatti dei buoni sconto per CPU+MoBo combo, Ryzen ovviamente, ($100 USD), Monitor ($200 USD) e due giochi.
Tutto molto bello ma per quanto, come già detto sopra, possa sembrare, questa dei packs, una soluzione interessante purtroppo ha delle lacune, sembra infatti che AMD non curi personalmente la fornitura di questi buoni, il che lascia quindi sempre a discrezione del rivenditore terzo, la possibilità di applicarli o meno e soprattutto al prezzo che vuole lui, tra l'altro con il sovrapprezzo già verificatosi per le schede grafiche prese singolarmente, immagino che la cosa possa ripercuotersi anche su questi packs, purtroppo è stata fatta e c'è tutt'ora troppa confusione e questo aspetto rende a mio parere difficile poter consigliare per ora questo prodotto, non sto parlando di flop attenzione, le schede sono assolutamente valide dal mio punto di vista, vi basta cercare appunto qualche bench in rete per capirne di più ma con questa situazione dei prezzi e le versioni reference dal consumo decisamente alto penso che difficilmente vedremo le RX VEGA dominare le loro fasce di mercato. 
Share:

giovedì

THREADRIPPER & Radeon Vega, AMD ha deciso di fare sul serio! PART 1

THREADRIPPER & Radeon Vega, questi i prodotti che hanno tenuto sulle spine gli appassionati di PC hardware di tutto il mondo, fanboy e non del Team RED.
Fortunatamente l'attesa è finita, AMD ha infatti provveduto negli ultimi giorni a rilasciare, per via mediatica o eventi a tema, tutte quelle informazioni che per mesi sono state muse ispiratrici di congetture da parte di tutti noi PC Enthusiast.
Poichè l'articolo potrebbe diventare parecchio lungo, ho pensato di scinderlo in due parti, la prima dedicata alle nuove CPU mentre la seconda dedicata alle nuove GPU.

Partiamo quindi da Threadripper, nei giorni scorsi abbiamo scoperto, prima che AMD chiedesse a Der8auer di rimuovere il video in cui ne mostrava il procedimento, di come fosse possibile rimuovere l'IHS dal die della CPU, scoprendone la struttura, ora però sappiamo quelli che saranno i modelli previsti per il mercato, 3 in tutto, tutti con frequenze importanti e senza alcuna castrazione dell'architettura, un'idea sulla quale AMD ha puntato fin da subito, a differenza di Intel che ha scelto invece un approccio un pochino più discutibile.



Come possiamo vedere dall'immagine superiore, il modello top di gamma è il 1950X, che vanta gli ormai famosi 16 cores 32 threads tanto pubblicizzati a seguire troviamo il 1920X, un interessante 12 cores 24 threads e infine l'entry level 1900X un 8 cores 16 threads.
Interessante proprio quest ultimo, seppur avente "solo" 8 cores 16 threads, come i RYZEN 7, vanta tutte le features della piattaforma Threadripper, quindi 64 PCIe Lanes, moltiplicatore sbloccato per OC, supporto per memorie DDR4 in quad channel (si parla di 256 GB!), inoltre posso dirvi che il Die della CPU dovrebbe essere lo stesso di quello delle versioni superiori (della stessa grandezza insomma), sarà interessante quindi capire cosa troveremo sotto l'IHS e come quindi possa funzionare l'infinity fabric di AMD per consentire alle CPU di "dialogare" tra loro, forse i processori sul die principale saranno 2 e non 4 come visto nell'articolo dove abbiamo parlato del delidding.

Sicuramente non meno interessanti sono anche i prezzi proposti, $999 per il TR 1950X, $799 per il TR 1920X e $549 per l'entry level TR 1900X, certo a questo poi si dovranno sommare i prezzi di MoBo e RAM ma è interessante l'idea di poter sfruttare le features di Threadripper anche senza dover spendere una fortuna, mi riferisco per lo più alle 64 (60 CPU + 4 Chipset) PCIe lanes, estremamente utili per coloro che pensano ad un sistema multi gpu senza dover sacrificare altre schede d'espansione, come SSD, AUDIO cards ecc.

Veniamo dunque alla prestazioni, AMD ha rilasciato non poche slide in questi giorni, alcune delle quali durante l'evento "Capsaicin" al Siggraph 2017, in attesa di poter mettere le mani su un ecosistema Threadripper non posso far altro che riportarvi quelle che sono le slide di comparazione rilasciate da AMD stessa, ovviamente vanno prese "cum grano salis" in quanto non si conoscono le specifiche dei sistemi in comparazione ma è comunque interessante intravedere le potenzialità di queste nuove CPU.


La prima comparazione riguarda il TR 1950X vs I9 7900X, AMD continua con il comparare i prodotti per fascia di prezzo, una scelta sicuramente vincente a mio avviso, proprio perché il fine ultimo è quello di far capire all'acquirente finale che spendere i suoi soldi in un modo anziché in un altro gli conviene. Il 1950X quindi, garantirebbe un buon 38% di prestazioni in più rispetto alla controparte Intel di egual prezzo nel bench multithreads di Cinebench.
Ovviamente ricordo che i RYZEN THREADRIPPER sono delle CPU dedicate principalmente a un pubblico di professionisti, in particolar modo a chi lavora in ambiti come grafica 3D, photo editing e video editing, tutte applicazioni che beneficiano enormemente di CPU in grado di elaborare elevati numeri di processi.


Interessante vedere come anche il TR 1920X, sia in grado di garantire prestazioni di una decina di punti percentuale superiori ad una CPU dal costo più elevato, certo anche qui si tratta dello stesso benchmark, ovvero il multithreads di Cinebench, l'i9 7900X è una cpu con 10 corese e 20 Threads, quindi qualcuno potrebbe pensare che non sia un confronto corretto visto il maggior numero di cores e threads delle CPU AMD ma come detto sopra, queste slide hanno come principale metro di valutazione il prezzo.



Le immagini sopra mostrano appunto, altri confronti tra le tre CPU viste fin ora su applicazioni professionali, sempre tenendo conto del rapporto prezzo/ prestazioni.
Threadripper è sicuramente un prodotto sul quale AMD ha investito molto, mi piace il fatto che la stessa AMD non abbia semplicemente detto ai potenziali clienti che le loro CPU sono migliori di qua e di la, buttando dati a casaccio con un "+" accanto per far capire che sono superiori ma che abbia voluto dare oggettivamente un'idea agli acquirenti finali di cosa potrebbero effettivamente ottenere, l'esempio è proprio il bench del 1920X su Adobe Premiere Pro, dove il prodotto AMD risulta inferiore del 5% alla controparte Intel ma ricordiamoci che si tratta di una CPU che costa $200 in meno.


Interessanti sono anche le informazioni che AMD ha fornito a riguardo dei consumi di queste CPU, secondo quanto riportato nella slide infatti il 1950X avrebbe un consumo medio effettivo (quando si legge "wall" s'intende appunto il quantitativo di Watts che vengono prelevati dalla presa elettrica) inferiore del 2% rispetto alla controparte Intel, una differenza davvero minima che però acquisisce valore in quanto forte di un 29% di prestazioni in più.


Veniamo quindi alle date di uscita, per i 1950X e 1920X l'uscita ufficiale è prevista per questo 10 Agosto, l'entry level 1900X invece sarà disponibile dal 31 Agosto, la confezione delle CPU conterrà oltre al cacciavite per poter aprire il socket anche un'adattatore per i dissipatori a liquido AIO di derivazione Asetek, le tre CPU infatti non verranno fornite di dissipatore stock, una scelta forzata visto che si tratta di CPU con TDP dichiarato di 180W, vi riporto di seguito quelli che sono attualmente i modelli che garantiscono la compatibilità

Arctic: Freezer 33, Liquid Freezer 240, Liquid Freezer 360
Cooler Master: Hyper 212 TR Edition, MasterLiquid 240
Corsair: H80i v2, H105, H100i v2, H115i
Cryorig: A40, A40 Ultimate, A80
EVGA: CLC 280
NZXT: Kraken X52, KrakenX61, KrakenX62
Noctua: NH-U14S TR4-SP3, NH-U12S  TR4-SP3, NH-U9 TR4-SP3
Thermaltake: Water 3.0 Riing RGB 360, Water 3.0Riing RGB 280, Water 3.0Riing RGB 240, Water 3.0 Ultimate, Water 3.0 Extreme

Share:

lunedì

AMD, primi leaks su VEGA e RYZEN 9

Grosse novità in casa AMD, da poche settimane dall'uscita delle schede RX 500, sono trapelate le prime informazioni più concrete riguardo VEGA, ovvero la serie di nuove GPU che dovrebbero competere per prestazioni nelle fasce di prezzo dove per ora NVidia detiene il monopolio.
La news proviene dal sito a tema tech Digiworthy.com, il quale riporta non solo la nomenclatura delle nuove schede video ma anche quello che dovrebbe essere il prezzo ufficiale suggerito dalla casa di Sunnyvale.



Da quanto possiamo evincere, la prima scheda ad essere immessa sul mercato potrebbe essere la RX Vega Core, con un prezzo di $399 e che dovrebbe essere in grado di garantire prestazioni uguali o superiori alla GTX 1070 di NVidia.
La seconda scheda dovrebbe essere la RX Vega Eclipse che dovrebbe competere nel territorio della GTX 1080, proposta però ad un prezzo più competitivo, si parla infatti di $499, mentre l'ultima delle tre pare si chiamerà RX Vega Nova e sarà la top di gamma di queste nuove GPU, la scheda infatti pare sia stata progettata per garantire prestazioni anche superiori alla GTX 1080 Ti, il tutto con un MSRP di $599.
Per quanti riguarda il lancio ufficiale, si parla del 5 Giugno prossimo per le versioni reference, in concomitanza con il Computex e in linea con quelle che erano state le prime dichiarazioni di AMD, ovvero il secondo Trimestre del 2017, le novità però non finiscono qui.

Secondo quanto riportato da Wccftech, ci sarebbero nuove e più dettagliate info a riguardo della prossima linea di CPU della famiglia RYZEN, spuntano infatti non solo le nomenclature ma anche le frequenze e i TDP, ancora nessun dettaglio sulla data ufficiale di lancio ma si pensa arriveranno per metà anno.
Le nuove CPU si chiameranno infatti RYZEN 9 Threadripper, una nomenclatura scelta magari appositamente per competere con i prossimi I9 di Intel, la linea comprende ben nove modelli dei quali alcuni provvisti, come abbiamo già visto per la serie RYZEN 7 e RYZEN 5, della tecnologia XFR (eXtended Frequency Range) e quindi caratterizzati dalla "X" nella nomenclatura. 
Tutte le nuove CPU supporteranno memorie DDR4 in Quad Channel, disporranno di ben 44 lanes PCIe e saranno compatibili con il nuovo, mostruoso, socket SP3r2 da ben 4094 pins, si tratta di un socket LGA e non PGA come i RYZEN Summit Ridge visti fin ora, ricavato da una versione modificata del socket SP3 originariamente concepito e progettato per la CPU Server con architettura ZEN da 32 Cores, Naples. 



Come possiamo vedere dalla tabella sopra, la prima cosa che salta subito all'occhio sono il numero di Cores dei quali AMD ha deciso di dotare le sue nuove CPU, partendo da ben 10/20 Cores/Threads per i modelli che presumibilmente saranno di fascia più bassa per arrivare ai due top di gamma aventi ben 16/32 Cores/Threads. Estremamente interessanti però sembrano essere le soluzioni di fascia media, due in particolare, il Ryzen 9 1956X, avente 12/24 Cores/Threads e il Ryzen 9 1976X avente 14/28 Cores/Threads e dotato inoltre di quello che sembrerebbe essere il boost clock più alto di tutta la nuova gamma di CPU, ben 4.1 GHz.
Share:

venerdì

AMD RADEON RX 490... quella che tutti aspettano!


La RADEON RX 480 è stata protagonista di tante discussioni, prima, durante e dopo l'uscita, ultima proprio è stata grande motivo di dibattito, mi riferisco ovviamente al problema della sovralimentazione dello slot PCI Express mostrato per la prima volta da Tom's HW e poi in seguito da PCPerspective i quali hanno poi verificato con un test molto accurato prima la veridicità di questo problema e successivamente anche la risoluzione tramite gli ultimi driver rilasciati da AMD.
Con questo allarme rientrato, tra l'altro anche tempestivamente, possiamo dire che AMD sta lavorando già a quella che è forse la scheda che tutti aspettavamo, me compreso, mi riferisco alla nuova RX 490, la scheda high-end di AMD, quella che dovrebbe competere nelle fasce di mercato dove ora la fanno da padrone indiscusse la GTX 1070 e la GTX 1080.
Il "leak" arriva da eTeknix, il quale mostra un "piccolo errore"se cosi possiamo definirlo, da parte di AMD, che ha inserito la scheda, assieme alla RX 480, nella lista delle soluzioni grafiche della promozione WE'RE IN THE GAME, una promozione che consente ai possessori di schede Radeon di poter scaricare alcuni giochi in via totalmente gratuita.
Come potete vedere dall'immagine sottostante infatti, tra i prodotti Radeon eleggibili di premio vi sono appunto sia la RX 480 sia la RX 490.


Ovviamente AMD ha provveduto a sistemare l'elenco rimuovendo le due soluzioni grafiche citate precedentemente ma è interessante analizzare proprio questo errore, dove non solo viene mostrata la dicitura RX 490, che ne conferma quindi il nome ma anche la frase poco sotto, che riporta il termine massimo entro il quale devono essere state acquistate le schede eleggibili del premio, fa pensare forse ad una presentazione della scheda per questo stesso 2016 e non per il 2017 come previsto dalla roadmap ufficiale.

Una prima avvisaglia di questa possibilità ci arrivò proprio da un Tweet di Raja Koduri, che vi riportai in una news a questo link, dove infatti veniva nominata la parola VEGA, che rappresenta proprio il nome delle nuove GPU AMD di fascia alta.

Ad ogni modo, per quanto ne sappiamo attualmente, VEGA sarà davvero molto performante, secondo quanto riportato da Videocardz infatti, i numeri di quella che sarà sicuramente la GPU montata sulla futura RADEON RX 490 sono davvero importanti.

Come potete vedere dalla tabella accanto, stiamo parlando di una scheda che dovrebbe raggiungere quasi i
10 TFLOPs di potenza di calcolo oltre al fatto che, sempre secondo quanto riportato nella tabella, si parla di un mostro con ben 16GB di memoria HBM2!.

Non so quanto di tutto questo sia vero, o meglio quanto di tutto questo sarà confermato ma se queste sono le presse credo che siamo di fronte ad un prodotto che darà filo da torcere alla controparte.



fonti: eTeknix, VideoCardz,
Share:

AMD: Le GPU VEGA forse arriveranno prima!

AMD era stata chiara, per com'era programmata la roadmap proposta durante l'evento Capsaicin, le prime nuove soluzioni grafiche prodotte con il metodo FinFET a 14nm, previste per questo 2016, sarebbero state quelle dedicate al mercato di fascia media e bassa, rappresentate dalle GPU Polaris 10, quelle che ormai possiamo chiamare con il loro nome, RADEON RX 480, RX 470 e RX 460, lasciando quindi le soluzioni di fascia alta per il 2017.


Ebbene a quanto pare AMD ci starebbe ripensando, a far agitare gli animi degli appassionati è stato un tweet che arriva proprio dal Vice Presidente Senior e Capo Architetto del Radeon Technologies Group, Raja Koduri.
Per quel che ne sappiamo, le GPU VEGA, saranno basate sullo stesso nuovo processo produttivo a 14nm FinFET, ormai industrializzato e ottimizzato grazie proprio a Polaris, inoltre saranno affiancate dalle memorie HBM2, anch'esse già pronte per la produzione in grandi volumi.

Insomma VEGA sarà quindi armata di tutto punto per combattere contro le soluzioni di fascia alta di Nvidia e se la notizia di questo anticipo da parte di AMD dovesse avere fondamento, allora probabilmente potremmo vedere le nuove GPU di fascia alta per questo autunno.
Share:

Copyright © Italian Tech Addict | Powered by Blogger
Design by SimpleWpThemes | Graphics by Italian Tech Addict | Blogger Theme by NewBloggerThemes.com