Visualizzazione post con etichetta MSI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MSI. Mostra tutti i post

mercoledì

Nvidia GPP, Quando le Marketing Bull$##%t diventano Marketing Bullying


Nelle ultime settimane NVIDIA ha annunciato sul suo blog ufficiale, tramite un articolo dedicato che potrete visionare a questo link, la nascita del "GPP", acronimo di "GeForce Partner Program", un programma di partnership dedicato ai vari partners Aib, ovvero quelle case produttrici che acquistano i chip grafici da Nvidia e li montano sulle loro soluzione grafiche custom, per intenderci ASUS, MSI, GIGABYTE ecc, con l'obbiettivo di garantirgli priorità sulle nuove soluzioni hardware, possibilità di lavorare a diretto contatto con i loro team di ingegneri, visibilità in campagne marketing e tanto altro, insomma, per farla breve sembra nulla di più che una trovata marketing atta, secondo NVIDIA, a garantire ai videogiocatori la miglior esperienza di gioco possibile in quanto avrebbero un prodotto seguito in tutta la durata del suo sviluppo, hardware e software, da Nvidia stessa.

Insomma, nulla più della solita campagna marketing come detto sopra, SE, e sottolineo "SE" non fosse per un piccolissimo particolare assolutamente non trascurabile ma ci arriverò, ad ogni modo, come funziona esattamente il GPP?, ebbene, tralasciando l'abuso della parola "trasparenza" riportata praticamente quasi ad ogni riga, una frase in particolare di tutto l'articolo riportato nel link sopra mi ha colpito particolarmente;

"GPP ensures our engineering and marketing efforts support "brands consumers associate with GeForce." That "transparency" (ancora) will give gamers the confidence needed to make their purchase, whichever products they choose."

Frase che tradotta suona all'incirca così: "GPP garantisce che le nostre attività di ingegneria e marketing supportino "i marchi che i consumatori associano a GeForce". Tale trasparenza darà ai giocatori la sicurezza necessaria per effettuare il loro acquisto, indipendentemente dai prodotti che scelgono."
Analizziamo per bene quello che abbiamo letto, il punto principale è proprio quello che dice "i marchi che i consumatori associano a GeForce", già questo lascia intendere una cosa, alquanto strana, quali sono i MARCHI dei partners Aib dedicati ai prodotti GeForce?, NON ESISTONO, avete capito bene, NON ESISTE NESSUN MARCHIO AL MOMENTO DI ASUS, MSI, GIGABYTE, dedicato ai prodotti Nvidia, per dirvi, ASUS sono anni ormai che ha il suo brand dedicato ai gamers, ovvero ROG, MSI ha la sua linea MSI Gaming, quella col drago rosso per capirci, o la più recente AORUS di Gigabyte.

Tralasciando quei produttori che per propria scelta hanno deciso di utilizzare solo GPU di un brand anziché un altro, come ad esempio EVGA per Nvidia o SAPPHIRE per AMD, tutti i marchi di cui sopra sono infatti PROPRIETARI dei brand citati e rappresentano appunto una loro linea di prodotti dedicate ad un certo "target di consumatori" e non ad un certo brand, in quanti di voi posseggono ad esempio una GPU AMD della linea ROG Strix? o MSI Gaming? ed è esattamente questo il nocciolo della questione cari amici ed è qui che entra in gioco il programma GPP, in pratica Nvidia sta cercando di monopolizzare "i marchi" che i consumatori finali associano a prodotti di qualità superiore e purtroppo se ne vedono già i risultati, basti andare sul sito ufficiale di MSI Global, improvvisamente tutti i prodotti "MSI Gaming" dedicati alle soluzioni AMD sono SPARITI dall'elenco, troverete infatti solo le linee di prodotti reference o entry level.

Nvidia infatti sa che se un consumatore normale, non enthusiast come potremmo magari esserlo io e tutti voi che mi seguite, dinanzi alla scelta di una nuova scheda grafica, il 99% delle volte sceglierà quella che sulla scatola riporta la scritta "GAMING" o "XTREME" o "ROG Strix" ecc, monopolizzare questi concept di marketing infatti vuol dire distruggere la concorrenza, dando l'idea fasulla al consumatore che le linee di prodotti dei vari brand, che da anni ormai sono sinonimo di "qualità costruttiva superiore per le schede grafiche" e NON della qualità di una GPU, cambino totalmente significato, divenendo quindi un modo per diversificare i produttori di GPU, in parole povere, NVIDIA sta comprando letteralmente la FAMA che brand come ASUS, MSI o Gigabyte si sono guadagnate investendo risorse proprietarie per aumentare la qualità dei LORO prodotti custom e NON delle GPU, in modo da creare nella mente dei consumatori un'associazione tra le linee di prodotti di fascia alta dei vari brand e le gpu Nvidia, i vari partners Aib aderenti al GPP infatti non potranno più magari proporre una scheda grafica con gpu AMD sotto la linea di prodotti MSI GamingX ad esempio (come visto appunto sopra).

E chi non dovesse decidere di aderire al programma GPP? o se dovesse decidere di uscirne?, bene altro punto particolare di questa storia, analizzato nel dettaglio in un articolo riportato su hardocp, che vi invito a leggere tutto, dove in poche parole viene detto che;

" NVIDIA will tell you that it is 100% up to its partner company to be part of GPP, and from the documents I have read, if it chooses not to be part of GPP, it will lose the benefits of GPP which include: high-effort engineering engagements -- early tech engagement -- launch partner status -- game bundling -- sales rebate programs -- social media and PR support -- marketing reports -- Marketing Development Funds (MDF). MDF is likely the standout in that list of lost benefits if the company is not a GPP partner."

Che tradotto vuol dire che secondo NVIDIA, alle aziende converrà al 100% far parte del GPP ma che se dovessero scegliere di non farne mai parte o di non farne più parte perderanno tutti i benefici del GPP stesso, che includono, appunto come dicevo sopra; l'impegno nella collaborazione ingegneristica sul prodotto finale, le corsie preferenziali sulle nuove soluzioni grafiche Nvidia, le promozioni dei bundle con giochi, programmi di sconti di vendita, supporto per social media e pubbliche relazioni, rapporti di marketing e soprattutto "fondi di sviluppo marketing, (MDF), che per chi non lo avesse ancora capito si tratta di soldi destinati appunto al marketing, quindi non era tanto errato quando dicevo sopra che Nvidia sta cercando di comprare la Fama che i brand si sono guadagnati con i loro sforzi.

Insomma per come la vedo io, siamo dinanzi ad una vera e propria manovra anticoncorrenza che non tutela minimamente il consumatore finale e che forse, non sono un avvocato ovviamente per poter dare una versione esatta ma non sembra nemmeno essere tanto legale visto che per una cosa simile, in passato Intel ha dovuto sborsare parecchio di ammenda, ad ogni modo fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti lasciando però da parte per un secondo il fanboysmo che tanto attanaglia gran parte di voi.
Share:

Budget Gaming PC - November 2016

Ben ritrovati amici di I.T.A, riprendiamo il discorso configurazioni PC gaming a fronte di alcune richieste che mi sono arrivate negli ultimi giorni.
Come avrete potuto evincere dal titolo, quella di oggi sarà una configurazione budget, il motivo è soprattutto l'uscita delle nuove GTX 1050 e 1050Ti, sulle quali ho già espresso, abbondantemente, il mio parere in un precedente articolo.
Per chi non lo avesse ancora letto, voglio dire che non son tanto contento di soluzioni grafiche super budget come questo genere di prodotti, soprattutto perché, una volta che queste schede vengono immesse sul mercato Italiano, quello che dovrebbe essere il loro punto di forza, ovvero il rapporto prezzo/prestazioni, decade a causa dei sovrapprezzi che gli vengono applicati.
Ad ogni modo restano sempre prodotti "entry level", dal prezzo inferiore rispetto a quelli di fascia più alta e quindi fruibili da chi magari non ha la disponibilità economica per poter affrontare una spesa superiore ma veniamo alla configurazione che vi voglio proporre.

CPU
Come processore ho scelto un Intel Core i3-6100 , un Dual Core con Hyper Threading con frequenza da 3.7 GHz. Il motivo di questa scelta è semplice, è economicamente accessibile e dispone di una frequenza stock più che discreta per un pc gaming, inoltre la tecnologia HT di Intel aiuta molto in quei processi dove due core sarebbero un limite.



MOTHERBOARD
La scheda madre selezionata per questa configurazione è una ASRock B150M Pro4S. Sicuramente non ha le features dei prodotti di fascia più alta, di questo stesso modello infatti vi esiste una versione con slot M.2 ma sarebbe stato alquanto ridicolo sceglierla, chi è in budget di certo non spenderebbe soldi per un SSD di formato M.2, detto ciò stiamo parlando comunque di una MoBo solida e affidabile che, rispetto a prodotti della concorrenza su stessa fascia di prezzo, ha qualcosa in più, come ad esempio il dissipatore per il comparto VRM.



RAM
Per quanto riguarda le memorie RAM, ho scelto un kit da 8GB (2x4) di Kingston, ovvero le HyperX Fury 2133 MHz.
Non c'è troppo da dire sulle memorie RAM, sono supportate tranquillamente dalla MoBo vista sopra e Kingston è sicuramente un brand affidabile, inoltre sono facili da reperire in Italia, questo gioca a favore del consumatore sia per disponibilità sia per il prezzo.



STORAGE
Per questa configurazione ho scelto un Sandisk SSD PLUS 240 GB [SDSSDA-240G-G26]. 
Arrivati a questo punto è necessario chiarire una cosa, in un PC da Gaming moderno, non deve mancare un SSD, di conseguenza, anche nelle configurazioni budget, è bene consigliare solo un SSD,
perché è molto probabile che abbiate già in casa un HDD da potergli affiancare, per logica "assemblare un NUOVO PC" implica, il più delle volte, che ne abbiate uno vecchio, che potete poi depredare in modo da salvare parte del budget che avete a disposizione per la nuova configurazione.
HDD, Case e RAM, sono spesso le cose più facili da recuperare da un vecchio PC, in questo caso credo potrete recuperare sicuramente un HDD.


GPU
Come scheda grafica, ve lo avevo già accennato, la scelta ricade su l'ultima arrivata di casa Nvidia, la GTX 1050 ma nella sua versione "Ti", questo a fronte di un memory buffer maggiore rispetto alla versione standard e quindi 4GB di memoria on board rispetto ai 2GB della versione "non Ti". Come sicuramente saprete già, per questa soluzione, Nvidia non ha rilasciato una versione founders ma solo quella per i partners AiB, la versione che ho scelto è quella di MSI, GTX 1050 TI 4G OC.



CASE
Il Case è totalmente a vostra discrezione, anche qui vale il discorso fatto per l'HDD, se ne avete uno decente, magari proprio del vostro vecchio PC, potete usarlo tranquillamente. In caso dobbiate invece comprarlo potete optare per lo Zalman Z1 NEO, un buon case, dal prezzo non eccessivo, discretamente completo dal punto di vista delle features, esteticamente carino e soprattutto con un bundle molto ricco, il case vi arriva con ben 3 ventole preinstallate, due anteriori a led e una posteriore.



PSU
Il sistema assemblato fin ora è estremamente efficiente, il consumo infatti è minimo e quindi la PSU richiesta non deve essere necessariamente performante, io vi consiglio una XFX XT 400W, leggermente Overkill, considerando che la scheda grafica usata in questa configurazione non necessita di alimentazione ausiliaria ma il prodotto è di buona qualità e certificato 80+ Bronze, che non guasta mai, inoltre vi da un piccolo margine per upgrade futuri, come potrebbe esserlo una scheda grafica migliore.



Di seguito troverete il resoconto delle componenti con prezzi e link dei vari store online, mi sono basato su Amazon, visto che è quello più comune, discorso che vale per tutte le componenti che trovate in elenco tranne che per la scheda grafica, attualmente non reperibile su Amazon, se non a prezzi assurdi, il link che troverete infatti vi riporterà su ePrice.
Il totale per questo PC gaming è di poco inferiore ai €600, un risultato abbastanza discreto, considerando che lo stesso sistema sul mercato USA, costerebbe poco sopra i $500, soprattutto a fronte di un costo più contenuto per la GPU.

Prezzi e link:
CPU: Intel Core i3-6100 3.7GHz Dual-Core Processor  €118.90
Motherboard: ASRock B150M Pro4S Micro ATX LGA1151 €75.88
Memory: Kingston HyperX Fury Black 8GB (2 x 4GB) DDR4-2133 Memory  €49.99
Storage: Sandisk SSD PLUS 240GB 2.5" Solid State Drive  €67.90
Video Card: MSI GeForce GTX 1050 Ti 4GB Video Card  €167.99
Case: Zalman Z1 Neo ATX Mid Tower Case  €51.20
Power Supply: XFX XT 400W 80+ Bronze Certified ATX Power Supply  €45.99

Total: €577.85



Share:

lunedì

GTX 1070... Le versioni Custom...

Ovviamente non tutti ci possiamo permettere di spendere dai 700 ai 900 Euro per la GTX 1080 o comunque per una scheda grafica in generale, anzi solitamente nel nostro mercato, queste cifre vengono accostate al prezzo di un intero sistema, un PC completo per intenderci.
Qui entra in gioco, diciamo così, la versione castrata della GTX 1080 di Nvidia, la GTX 1070, di cui abbiamo parlato in un paio di articoli di non troppo tempo fa, una scheda che "dovrebbe" dare ai potenziali acquirenti la possibilità di poter contare su un prodotto dalle alte prestazioni senza però accollarsi l'onere di arrivare a fine mese senza poter mettere un piatto a tavola.
Non si parla di spiccioli, scordatevi il rapporto prezzo prestazioni della controparte rossa, IMHO ovviamente ma la GTX 1070, la cui versione reference è venduta a $449,  resta un prodotto di tutto rispetto, che col tempo, magari grazie a qualche taglio sul prezzo di listino non può che accrescere in valore. 
Ovviamente non ci occuperemo della reference ma delle versioni custom dei vari partners AiB, versioni che secondo Nvidia dovrebbero partire dal prezzo di $379 e com'è stato per la GTX 1080 in questo articolo vi riporterò quelle che più facilmente potremo trovare sul nostro mercato, inoltre anche in questo caso l'articolo resta aperto e in continuo aggiornamento.







MSI ha presentato da poco le sue versioni custom della GTX 1070, si rifanno tutte alla sorella maggiore ovviamente, quindi stesse features, stessi dissipatori e la stessa qualità delle componenti utilizzate nelle versioni con PCB custom.

GAMING X 8G
Come avevo già accennato, le versioni custom di MSI per la GTX 1070, montano gli stessi dissipatori dedicati alle 1080, in questo caso specifico troviamo il nuovo TWIN FROZR VI con le stesse ventole TORX 2.0 con doppio cuscinetto a sfera e blocco dissipatore fins con 6 heatpipes con base squadrata a diretto contatto con la base in rame nichelato che poggia sulla GPU e una migliore TIM.

Anche in questo caso, PCB con componentistiche migliorate, military class di MSI, due connettori di alimentazione PCIe, uno a 8-pin ed uno a 6-pin, backplate e LEDs RGB per il logo MSI posto lateralmente alla scheda.
Stessa cosa anche per i clock, anche la GTX 1070, presenta 3 profili di fabbrica con clock diversi, ovvero; OC Mode: 1797 MHz / 1607 MHz, Gaming Mode: 1771 MHz / 1582 MHz e Silent Mode: 1683 MHz / 1506 MHz, oltre che un leggero overclock per le memorie con il profilo OC Mode.
Il prezzo? bene, su alcuni shop nostrani la trovate sopra i €500, anche ben sopra questa cifra, tipo €569, tanto per dirne uno, non serve che vi dica io quanto siamo lontani dal MSRP di Nvidia.

ARMOR 8G OC
La Armor, che possiamo considerare un tier sotto la Gaming, monta un dissipatore (dovrebbe essere il TWIN FROZR V) con le stesse ventole TORX della sorella maggiore ma con lo schema di colori della serie KRAIT, quindi bianco e nero. Anche qui, la componentistica military class per il PCB con però un solo connettore di alimentazione PCIe a 8-pin (come la reference).
La scheda viene venduta in due varianti, una OC ed una non OC, sono lo stesso identico prodotto, la differenza sta nel clock col quale escono dalla fabbrica, la versione OC viene proposta con un base clock di 1556 MHz e un boost clock di 1746 MHz, la versione normale invece ha gli stessi clock della founders quindi 1506 / 1683 MHz.

SEA HAWK X
La Sea Hawk è la versione hybrid costruita in collaborazione con Corsair, che prevede appunto un dissipatore AIO per la GPU e una ventola blower syle per VRM e memorie.

Ovviamente anche qui valgono le stesse cose dette nel post riguardante le GTX 1080 citato nella prefazione di questo articolo e così com'è valso per la 1080, anche questa GTX 1070 SeaHawk vanta gli stessi profili GPU presenti sulla versione Gaming X. Chiedo scusa se non mi ci soffermo troppo ma risulta difficile non finire col ripetere le stesse cose già dette nel post dedicato alla 1080.

AERO
La Aero è praticamente in ri design della versione reference/founders di Nvidia con in più l'utilizzo di alcune componentistiche military classi da parte di MSI per una miglior resa e durata del prodotto.


Anche qui vale la regola della ARMOR, ovvero che ne troverete due modelli, uno OC e l'altro non OC la cui differenza sta, ovviamente, soltanto nei clock della GPU con i quali escono dalla fabbrica, che ricordo essere per la versione OC di 1531 / 1721 MHz, mentre restano uguali alla reference per la versione non OC.











Asus ha presentato per ora un solo modello e così com'è stato per la GTX 1080 si tratta di un modello che abbraccia le due linee di prodotti principali di Asus, ovvero ROG e STRIX.

ROG STRIX GTX 1070
Questa scheda, così come le proposte di altri produttori, si rifà per filo e per segno alla sorella maggiore GTX 1080, monta infatti lo stesso dissipatore, con tre ventole ottimizzate per la pressione statica, DirectCU III avente blocco fins in alluminio e heatpipes a diretto contatto con la GPU, oltre che a tutte le features estetiche già viste per la 1080.


Per quel che riguarda il lato tecnico, la scheda viene proposta con un PCB custom, con 6+1 fasi d'alimentazione, resta unico il connettore di alimentazione supplementare PCIe a 8-pin, la scheda inoltre, così come la GTX 1080, presenta due connettori a 4pin PWM per ventole, posizionati nella parte inferiore della scheda, pensati appositamente per collegarvi, se lo desiderate, direttamente le ventole poste nelle altre parti del case, come quella anteriore ad esempio.
Il motivo di questa scelta sta nel fatto che le GPU tendono a scaldare più delle CPU e che spesso le ventole poste anteriormente nel case, sono posizionate in modo tale da indirizzare aria fresca verso la scheda grafica stessa ma senza che quest'ultima possa controllarne le velocità così come avviene per quelle del dissipatore dedicato, ecco, questa feature ovvia proprio a questo problema, consentendo alla scheda grafica stessa di controllare ventole aggiuntive, evitando magari quegli errori di lettura dei sensori che spesso possono presentarsi quando vengono utilizzati software di gestione esterni.
Per quanto riguarda i clock della GPU, anche questa GTX 1070 ROG STRIX viene proposta con due profili di operatività, uno di default denominato Gaming Mode: 1632 / 1835 MHz e uno 
OC Mode: 1657 / 1860 MHz.








Anche ZOTAC ufficializza le sue versioni per la GTX 1070, ovviamente anche queste si rifanno alla sorella maggiore, montando gli stessi dissipatori e proponendo le stesse features di cui abbiamo già discusso.

AMP! Edition
La AMP!, come già detto in precedenza presenta le stesse features viste sulla GTX 1080, PCB full custom quindi anche VRM custom, chip PowerBoost, due connettori PCIe d'alimentazione a 8-pin, dissipatore IceStorm (2 slot), con finiture carbon look e dettagli con LEDs RGB (Spectra), due ventole da 100mm con tecnologia 0db detta Freeze, backplate full cover, ecc ecc.


Per quanto riguarda le frequenze della GPU, la AMP! ha un base clock di 1607 MHz e un
boost clock di 1797 MHz, resta invariato il clock delle memorie, quindi lo stesso della versione founders/reference.



AMP! Extreme
La AMP! Extreme, anche in questo caso parliamo di una scheda ovviamente più potente, con un maggior margine di OC, dissipatore IceStorm più grande (2.5 slot d'altezza), rispetto alla versione AMP!, 3 ventole da 90mm EKO, LEDs RGB,  finiture carbon look, chip PowerBoost, due connettori di alimentazione PCIe da 8-pin e la backplate full cover.


Anche in questo caso la GPU viene proposta con frequenze superiori, la scheda presenta infatti un base clock di 1632 MHz e un boost clock di 1835 MHz, oltre che un discreto clock per le memorie di 8208 MHz (+208 MHz rispetto alla versione reference) davvero niente male.










Ovviamente non potevano mancare le proposte EVGA, anche in questo caso, come ovvio ormai, si rifanno alla sorella maggiore 1080, riproponendo tutte le features già viste del dissipatore proprietario ACX 3.0.

GTX 1070 ACX 3.0 / GTX 1070 SC GAMING
La ACX 3.0 dovrebbe essere, non ne ho ancora conferma (mi piacerebbe smontarne una), una versione reference con "indosso" il dissipatore custom di EVGA, quindi niente modifiche al design del PCB o alle componentistiche, semplicemente una "Founders" con un dissipatore migliore.



Anche le frequenze della GPU sono le stesse, con un base clock di 1506 MHz e un boost clock di 1683 MHz, resta invariato il clock delle memorie GDDR5, il prezzo suggerito da EVGA sul loro sito ufficiale è di $419.99.
Leggermente differente è la SC GAMING, la scheda a livello strutturale non dovrebbe cambiare troppo, le fasi di alimentazione sono le stesse, 4+1, come uguale e unico è il connettore di alimentazione a 8-pin PCIe. 

Cambia il TDP dichiarato, 180W invece dei 150W della founders e della ACX 3.0, a fronte di frequenze GPU più alte, la SC GAMING infatti presenta un base clock di 1594 MHz e un boost clock di 1784 MHz, il prezzo consigliato per questa versione sul sito ufficiale di EVGA è di $439.99.

FTW (ForTheWin) GAMING
Se le proposte EVGA viste fin ora, possono essere considerate come delle rivisitazioni della proposta reference di Nvidia, lo stesso non si può dire per la versione FTW, che voglio ricordare, per quel che riguarda lo storico dei prodotti EVGA, seconda per features e customizzazioni solo alle versioni "Classified" e "Kingpin".

Anche in questo caso la scheda riprende tutte le caratteristiche viste per la variante GTX 1080, tra cui anche l'illuminazione con LEDs RGB per la quasi totalità del dissipatore.
La scheda si presenta con un buon OC di fabbrica, le frequenze dichiarate sono di 1607 MHz come base clock e di 1797 MHz in boost, inoltre aumenta ulteriormente il TDP, 215W per l'esattezza, la FTW monta infatti una versione più grande del dissipatore ACX 3.0, proprio in funzione di un TDP maggiore oltre che per il PCB custom, più largo rispetto a quello delle versioni viste in precedenza, avente 10+2 fasi di alimentazione oltre che due connettori di alimentazione PCIe a 8-pin, soluzioni che dovrebbero garantire un ulteriore margine di OC, a patto che siate fortunati alla silicon lottery. Non vi sono ancora dettagli sul prezzo ma credo che si attesterà leggermente al di sopra di quello della versione founders.







Anche Gigabyte, ovviamente, non poteva non presentare le sue versioni custom per la GTX 1070, tre per l'esattezza, tra cui tutte quelle già viste nel post dedicato alla sorella maggiore GTX 1080.

WINDFORCE OC
A differenza di quanto visto per la GTX 1080, Gigabyte ha voluto proporre la versione "entry level" con la vecchia nomenclatura, la scheda si chiama infatti GTX 1070 Windforce, nome che deriva ovviamente dal dissipatore custom di Gigabyte.
La scheda monta un dissipatore con due ventole da 90 mm e blocco fins in alluminio con due heatpipes "composite"a diretto contatto con la GPU.

Customizzato anche il PCB, con 6+2 fasi di alimentazione e componentistiche Ultra Durable, la scheda presenta inoltre due profili per le frequenze della GPU, un profilo Gaming con base clock di 1556 MHz e boost clock di 1746 MHz e un profilo OC avente base clock 1582 MHz e boost clock di 1771 MHz, invariato il clock delle memorie rispetto alla versione Founders e invariato anche l'unico connettore di alimentazione PCIe a 8-pin.
Per quanto riguarda il prezzo, la scheda su Newegg.com la trovate a $399,99, per quel che riguarda noi Italiani invece, sicuramente costerà molto di più... TROPPO di più.

G1 GAMING
Leggermente superiore alla versione windforce per caratteristiche tecniche, la G1 Gaming, cambia sostanzialmente nel dissipatore, ovviamente più grande e con 3 ventole anziché 2, la scheda misura infatti 280mm di lunghezza.
Le features sono le stesse già descritte per la versione precedente, heatpipes composite a diretto contatto con la GPU, PCB custom con 6+2 fasi di alimentazione, componentistica Ultra Durable e un solo connettore PCIe a 8-pin, inoltre la G1 vi permette di personalizzare il colore del logo Gigabyte posto lateralmente alla scheda grazie alla presenza dei LEDs RGB.


Per quanto riguarda le frequenze, anche questa versione presenta due profili di operatività per la GPU, Gaming e OC, rispettivamente aventi clock pari a 1594 MHz / 1784 MHz e 1620 MHz / 1822 MHz.
Per il discorso prezzo, la G1 Gaming su Newegg.com la potete trovare a $429,99 mentre nel nostro paese la scheda costa un pochino di più, AK informatica per esempio la vende a €609,00 davvero un ottimo affare!! (ovviamente sono ironico).

XTREME GAMING
La Xtreme riprende tutte le features viste per la GTX 1080 della stessa linea, quindi lo stesso dissipatore "Windforce Stack" con tre ventole da 100mm, blocco dissipante con fins dal design angolare in alluminio, heatpipes composite a diretto contatto con una base in rame che copre l'intera superficie di GPU e VRAM, PCB custom con 10+2 fasi di alimentazione, componentistica Ultra Durable, due connettori di alimentazioni PCIe a 8-pin, LEDs RGB ecc ecc.


Per quanto riguarda le frequenze della GPU, anche qui troviamo due profili di operatività Gaming e OC, rispettivamente con base / boost clock di 1670 MHz / 1863 MHz e 1695 MHz / 1898 MHz, overcloccate anche le memorie, con 8168 MHz per il profilo Gaming e 8328 MHz per quello OC.
Il prezzo per questo modello non è ancora disponibile ma diversamente da quanto visto per i precedenti sarà ben al di sopra di quello della versione Founders.

GTX 1070 Mini ITX OC
Questa nuova scheda, da poco svelata, immagino sarà sicuramente la prima di tante altre soluzioni simili in vista proprio di un mercato, quello mini ITX, sempre più in crescita.
La nuova GTX 1070 Mini ITX OC è praticamente una Windforce "tagliata a metà", così mi piace definirla per via della forma del dissipatore, la scheda monta infatti una versione "mono ventola" del dissipatore Windforce visto già nel modello standard qualche paragrafo sopra, avente appunto una sola ventola da 90mm e blocco fins in alluminio con 3 heatpipes "composite" a diretto contatto con la GPU.

La scheda riprende tutte le features già viste, il PCB, ovviamente custom viste le dimensioni della scheda, che ricordo sono 37x169x131 mm, presenta 5+1 fasi di alimentazione, una in più rispetto alla versione Founders e componentistiche migliori, quelle della linea Ultra Durable, resta inviariato il connettore di alimentazione PCIe a 8-pin.
Per quanto riguarda le frequenze, anche la 1070 mini ITX OC, prevede due profili di operatività, i soliti Gaming e OC il primo avente frequenze di 1531 MHz / 1721 MHz, il secondo, quello OC, avente 1556 MHz / 1746 MHz, resta inviariato il clock delle memorie
Non ci sono ancora dettagli riguardo la disponibilità e il prezzo ma immagino che per quest ultimo non sarà molti distante da quello della versione Windforce.


In Aggiornamento...

Share:

giovedì

Ancora GTX1080: Le altre versioni Custom..


Sarà più di un mese che stiamo parlando della GTX 1080, ne abbiamo visto i teases, abbiamo parlato delle prestazioni, della confusione creata dalla nuova nomenclatura scelta per la versione reference di Nvidia ma escono sempre cose nuove e la cosa non mi dispiace.
In questo articolo però, cercherò di chiudere quanto meno il discorso generico, parlandovi delle soluzioni custom proposte dai principali partners AiB.
Nei giorni scorsi vi ho parlato dei modelli ASUS, EVGA e Gigabyte, rimanendo vago su quest'ultima visto che la presentazione ufficiale  prevista per il Computex 2016 di Taipei (Taiwan), attualmente in corso.
Ovviamente quelle di cui vi ho accennato sopra non sono le uniche versioni custom previste per la scheda Nvidia, altri brand hanno proposto le loro personalissime soluzioni e con questo articolo cercherò di farne un quadro generale tenendo conto di quelle che sicuramente troveremo nel nostro mercato, aggiornandolo non appena avrò altre informazioni a riguardo.



MSI è sicuramente uno dei produttori di maggior rilievo nel nostro mercato, merito sicuramente della qualità dei suoi prodotti ma anche del fatto che è molto presente sul territorio nazionale, praticamente sponsorizzano chiunque qui in Italia, ad ogni modo per la GTX1080, MSI ha presentato ben 4 diverse varianti per; la Gaming X 8G, la Sea Hawk, la Armor 8G e la AERO 8G, di queste ultime due è prevista anche una variante OC avente ovviamente clock più alti ma vediamole un po' meglio.

La Gaming X 8G è praticamente il modello della serie Gaming di MSI, caratterizzato dall'inconfondibile tema cromatico rosso e nero, LEDs RGB per il logo e una ben curata beckplate completano la parte estetica della scheda, molte delle innovazioni però si trovano nel dissipatore TWIN FROZR VI, avente due ventole con doppio cuscinetto a sfera e 14 pale che secondo MSI garantiscono il 22% di prestazioni in più, oltre al dissipatore con 6 heatpipes (di cui una da 8mm dia) a diretto contatto con la base in rame nichelato che poggia sulla GPU e all'utilizzo di una pasta termica di alta qualità.


La scheda presenta un PCB interamente custom con  un connettore a 6-pin PCIe in aggiunta a quello da 8-pin e 3 diversi profili di funzionamento, ai quali corrispondono altrettanti profili di clock preimpostati per la GPU, ovvero OC Mode: 1847 MHz / 1708 MHz, Gaming Mode: 1822 MHz / 1683 MHz e Silent Mode: 1733 MHz / 1607 MHz (gli stessi clock della versione reference), inoltre le memorie hanno un clock di 10108 MHz.

La SEA HAWK è la versione hybrid, costruita in collaborazione con Corsair, ovviamente parliamo di una versione avente un dissipatore a liquido AIO per il raffreddamento della GPU e una ventola blower style per raffreddare i chip di memoria e il comparto VRM.

La scheda, secondo quanto riportato sul sito ufficiale di MSI, presenta gli stessi tre profili GPU clock della Gaming X, quindi OC, Gaming e Silent Mode, aventi gli stessi clock ma utilizza un unico connettore di alimentazione a 8-pin PCIe, lo stesso previsto per la versione refence.

La ARMOR 8G OC è una delle due versioni entry level, diciamo così, ma presenta molte delle caratteristiche della sorella maggiore Gaming X come il PCB custom, il connettore di alimentazione ausiliario a 6-pin PCIe e le ventole TORX, le stesse montate sul dissipatore TWIN FROZR della Gaming.

La scheda ripropone lo stesso schema di colori della linea KRAIT (bianco e nero) e nella sua versione OC (sarebbe inutile parlare della versione non OC visto che è una reference con dissipatore custom), presenta un GPU base clock di 1657 MHz e 1797 MHz in boost, oltre a un clock per le memorie di 10010 MHz.

Stessa cosa vale per la AERO 8G, che dovrebbe avere un PCB con design reference ma avente componentistica Military Class 4 di MSI, oltre che una versione rivisitata del dissipatore chiuso con ventola blower style.
La scheda, nella sua versione OC, presenta un base clock di 1632 MHz e un Boost clock di
1771 MHz, identica alla ARMOR la frequenza di operatività per le memorie 10010 MHz.








Anche Palit, da sempre caratterizzata da discreti prodotti dal prezzo estremamente competitivo, ha presentato più di un modello, tre per l'esattezza tra cui una linea tutta nuova, lanciata proprio in occasione dell'uscita della nuova scheda Nvidia.
La nuova linea si chiama GameRock e presenta varie caratteristiche interessanti, dovrebbe avere un PCB custom con 8+2 fasi di alimentazione con DrMOS, connettore di alimentazione addizionale PCIe a 6-pin in aggiunta a quello a 8-pin, dual Bios e tecnologia 0-db per le ventole (una cosa molto comune ormai).
Palit parla di un ridesign del blocco di raffreddamento, che dovrebbe garantinre un miglioramento delle prestazioni rispetto al passato del 22%, con heatpipes connesse alla base in rame, a diretto contatto con la GPU, una GPU avente un base clock: 1645 MHz e boost clock: 1784MHz. Completano il lato estetico un dettaglio illuminato con LEDs RGB e una beckplate con il logo GameRock che mi ricorda un po il logo di Guitar Hero, la scheda inoltre occupa 2.5 slot d'espansione.

Le altre due versioni sono la JetStream e la Super JetStream, le quali condividono lo stesso design del dissipatore, anche in questo caso da 2 slot e mezzo, con la stessa colorazione e stesse features.
Anche qui abbiamo un comparto VRM custom con 8 fasi di alimentazione con DrMOS, il resto delle features è lo stesso della GameRock descritta sopra, cambia il design del dettaglio illuminato con LEDs RGB e cambiano ovviamente i clock della GPU.


La JetStream presenta gli stessi clock della versione Founders, quindi base clock di 1607 MHz e boost clock di 1733 MHz, mentre la Super JetStream presenta un base clock di 1708 MHz e boost clock di 1847 MHz.
C'e da dire inoltre che Palit possiede anche un secondo marchio, Gainward, che a sua volta proposto due modelli, che non sono altro che i rebrand dei due modelli Palit JetStream, chiamati rispettivamente Phoenix e Phoenix GS per i quali cambia leggermente il design ed i colori della cover del dissipatore.






Zotac è un altro produttore ben noto in Italia, le sue versioni custom per le precedenti GTX 980 e 980Ti hanno riscosso molto successo in quanto capaci di prestazioni davvero considerevoli oltre al fatto che potevano vantare un eccellente qualità costruttiva. Due le versioni presentate fin ora, così come fu le precedenti schede Nvidia, la AMP! e la AMP! Extreme, aventi dissipatore con lo stesso design delle versioni precedenti ma con qualche nuovo accorgimento estetico. Entrambe le schede sono state ufficialmente presentate al Computex 2016.

La AMP!, dovrebbe avere un PCB full custom quindi anche VRM custom vista la presenza sul retro del chip PowerBoost, visto già in precedenza sui vecchi modelli, inoltre la scheda presenta due connettori PCIe di alimentazione a 8-pin e monta il dissipatore IceStorm (2 slot), con finiture carbon look e dettagli con LEDs RGB (Spectra), con due ventole da 100mm con tecnologia 0db detta Freeze, blocco fins in alluminio con 5 heatpipes, aventi diversi diametri, connesse ad una base in rame a diretto contatto con la GPU e backplate full cover.
Secondo quanto dichiarato dalla casa, la AMP avrebbe un GPU base clock di 1683 MHz e un
boost clock di 1822MHz, resta invariato il clock delle memorie, quindi lo stesso della versione founders/reference.












La AMP! Extreme, invece dovrebbe essere sicuramente più potente e con un maggior margine di OC, grazie anche al dissipatore IceStorm più grande, in tutto (2.5 slot d'altezza), rispetto alla versione AMP! con 6 heatpipes di diverso diametro con 3 ventole da 90mm EKO, LEDs RGB e finiture carbon look. Anche qui troviamo sul retro della scheda il chip PowerBoost e i due connettori di alimentazione PCIe da 8-pin e la backplate full cover.
Per quanto riguarda le frequenze della GPU, il modello AMP Extreme presenta un base clock di 1771 MHz e un boost clock di 1911 MHz, la scheda presenta inoltre un discreto clock per le memorie, ben 10.8 GHz.




























Inno3D è un altro produttore abbastanza conosciuto anche nel nostro paese, ed è uno di quelli più attivi per quel che riguarda le nuove proposte custom per la GTX 1080 di Nvidia. Tre i modelli ufficialmente presentati più un quarto ibrido (di cui si sa ancora molto poco), quindi con dissipatore AIO a liquido per la GPU e ventola per VRM e memorie.

Il primo modello, semplicemente denominato Inno3D GeForce GTX 1080 X2, monta il dissipatore Herculez a due ventole, di cui non so praticamente nulla, lo ammetto, se non che occupa 2 slot d'altezza, la scheda inoltre ha gli stessi clock della versione Founders ed è richiesto un unico connettore PCIe di alimentazione a 8-pin, immagino sia una versione reference sulla quale poi hanno montato un dissipatore custom.




Gli altri modelli invece fanno parte della linea iChill, rispettivamente con dissipatore HerculeZ da 3 e 4 ventole. Il modello iChill X3, come già accennato monta un dissipatore con 3 ventole da 92mm, alto 2.5 slot d'espansione, blocco fins in alluminio con 5 heatpipes di diverso diametro (3x6mm, 2x8mm) avente zone a diretto contatto per il comparto VRM, piastra dissipante per le memorie e una backplate full cover.

La versione iChill X4 è praticamente uguale fatta eccezione per alcune differenze al PCB e l'aggiunta di una quarta ventola da 50mm dedicata alla dissipazione del calore proprio del comparto VRM, posizionata lateralmente alla scheda.
Entrambe le due versioni presentano un connettore ausiliario di alimentazione PCIe a 6-pin in aggiunta a quello da 8-pin, entrambe offrono ovviamente un certo livello di OC di fabbrica per la GPU, con un base clock di 1759MHz e un boost clock di 1898MHz oltre ad un discreto OC anche per le memorie, settate a 10.4Gbps.

in aggiornamento...
Share:

mercoledì

MSI e ASRock: Bios pronti per Broadwell-E


MSI e ASRock hanno ufficialmente annunciato l'arrivo di nuovi aggiornamenti Bios per il supporto dei processori Broadwell-E sulle loro Motherboard aventi Chipset X99 e socket 2011-3, update che non tarderanno ad arrivare anche per altri produttori, come ASUS e Gigabyte.
I nuovi aggiornamenti dovrebbero essere già disponibili, vi basterà andare sul sito di ASRock e MSI e verificare l'elenco delle Motherboards e relativa versione Bios, scaricarla ed eseguire l'update.


Insomma, un aggiornamento che arriva proprio in previsione dell'uscita delle nuove CPU,
come l'i7-6950X e delle soluzioni minori, di cui avevamo accennato già qualche tempo fa.
Share:

martedì

MSI presenta i suoi nuovi SLI Bridge 3-Way e 4-way


MSI ha presentato due nuove soluzioni kit SLI Bridge per 3-way e 4-way SLI, che si aggiungono a quella 2-way SLI già esistente.


I nuovi SLI Bridges, oltre ad avere il logo MSI con led regolabile tramite software, si presentano con il classico schema di colori Nero e Rosso tipico della linea Gaming di MSI inoltre nei kit viene fornita anche una ventola slim da 120mm che è possibile installare tramite apposita struttura di sostegno, anch'essa presente nel kit, accanto al Bridge stesso che ha la funzione di soffiare aria fresca tra le schede grafiche nella configurazione SLI.

Non ci sono ancora dettagli riguardo il prezzo e le disponibilità ma provvederò ad aggiornare questo stesso post non appena avrò qualsiasi nuova informazione.
Share:

lunedì

MSI presenta due GTX 950 con TDP 75W


Anche MSI decide di cavalcare l'onda delle schede grafiche senza connettore PCIe, presentando due nuovi modelli di GTX 950, la OCV2 e la OCV3, entrambi appunto caratterizzati da un TDP di soli 75W e dall'assenza di connettore di alimentazione ausiliario.
Entrambe le soluzioni prevedono stesse caratteristiche tecniche, ovvero 768 stream processors, 48 texture units, 32 ROPs interfaccia di memoria a 128-bit GDDR5. Entrambe le GPU montate sulle due schede hanno una frequenza di clock a 1076 MHz, ma che possono raggiungere una frequenza di 1253 MHz in boost mode, inoltre entrambe le schede sono equipaggiate con 2 GB di memoria GDDR5 a 6.6 Gbps.
OCV3
OCV2
Le due schede prevedono anche le stesse uscite video, ovvero una porta DVI-I, una DisplayPort e una porta HDMIe la stessa colorazione del dissipatore, ovvero il bianco.
L'unica differenza riguarda appunto il dissipatore, che sulla OCV2 prevede un unica ventola di raffreddamento, mentre sulla versione OCV3 le ventole sono 2, non abbiamo ancora informazioni sul prezzo o sulla disponibilità.
Share:

Copyright © Italian Tech Addict | Powered by Blogger
Design by SimpleWpThemes | Graphics by Italian Tech Addict | Blogger Theme by NewBloggerThemes.com